foto di copertina ORAZIO MASCIOLI
Negli anni 1955-1956 l’Ente Fucino accentua gli interventi per la sistemazione montana e valliva dei torrenti che si riversano nell’alveo dalle montagne circostanti, costruisce le strade panoramiche Ovindoli – Piani di Pezza e Avezzano – Alba Fucens; costruisce altre strade interpoderali in tanti comuni abruzzesi, alcuni dei quali sforniti addirittura di acquedotti rurali e fogne. L’Ente incominciò con queste opere finanziate con il concorso del FEOGA (Fondo Europeo di Orientamento e Garanzia Agricolo – fondo strutturale dell’Unione Europea istituito nel 1962 e modificato nel 1970). Tra il 1961 e il 1965 l’Ente per la Valorizzazione del Territorio del Fucino si occupò anche delle sistemazioni idrauliche dell’abitato di Ortucchio con la costruzione di: – un ponte prefabbricato; – uno sghiaiatore a monte del Rio Santa Lucia; -un’adduttrice di acqua potabile per l’essiccatoio di Strada 30.
PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI UN PONTE PREFABBRICATO
PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI UNO SGHIAIATORE E RELATIVA SISTEMAZIONE A MONTE DEL RIO SANTA LUCIA
Dall’Enciclopedia Treccani: “sghiaiatoreBacino (detto anche vasca sghiaiatrice) interposto nel corso di un canale, per lo più immediatamente dopo il suo imbocco, nel quale l’acqua, per effetto della riduzione della velocità, lascia depositare le materie solide contenute in sospensione. Lo s. termina generalmente con un piccolo gradino, il quale ha lo scopo di impedire alle parti solide di propagarsi lungo il canale, sul quale sono ricavate delle prese per consentire, con l’apertura di apposite valvole, la pulizia dello s. stesso e l’asportazione delle materie solide depositate. In alcuni impianti la funzione dello s. è effettuata dal canale moderatore, che serve anche per regolarizzare il moto dell’acqua prima dell’imbocco del canale vero e proprio.”
PROGETTO PER REALIZZAZIONE DELL’ADDUTTRICE DI ACQUA POTABILE PER L’ESSICCATOIO DI STRADA 30
Inoltre a Ortucchio nel 1973, l’allora Sindaco Giovannino Barile, fece intervenire proprio l’Ente Fucino con i suoi mezzi per sistemare il laghetto. Un successivo intervento nel 1994, voluto dall’Amministrazione del Sindaco Roberto Jageregger e coordinato dall’ingegnere capo dell’Ente Franco Ciofani, diede forma definitiva al laghetto. Si deve alla Pro Loco e all’Associazione Pescatori del paese, la piantumazione nel 1975 dei pioppi cipressini e dei salici che fanno da cornice all’invaso. In seguito il laghetto è stato attrezzato con panchine e giochi per bimbi.

foto Alessandro Petrini 
foto Angela Lucari 
foto Annalisa Mincone 
foto Anonimo 
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foto Enrico Maddalena 
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foto Paolo Terra 
foto Patrizia Di Nino 
foto Renzo Leonio 
foto Roberto Angeloni 
foto Rosita Elia 
foto Stefano Scivola 
Si ringraziano i fotografi per le stupende immagini del laghetto di Ortucchio e il dott. Martorano Di Cesare funzionario dell’Archivio Storico Sezione di Avezzano.






















































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