“A casa la sapevo”: la scuola va in scena allo Spazio Nobelperlapace

Redazione
4 Minuti di lettura

Domenica 1 febbraio alle 18 arriva “A casa la sapevo“, una co‑produzione milanese firmata Chronos 3 / Industria Scenica, che sceglie la via della commedia per raccontare il mondo dell’educazione attraverso lo sguardo di un giovane supplente alle prese con studenti, colleghi e genitori pronti a metterlo alla prova.

La regia è di Vittorio Borsari, la drammaturgia di Giulia Lombezzi, mentre in scena ci sono Tomas Leardini e Marcello Mocchi. Il testo nasce da un lavoro collettivo che coinvolge gli stessi interpreti insieme a Camilla Zanini, e alterna situazioni surreali – come una stampante “comunista” che si rifiuta di collaborare – a dialoghi brillanti che invitano a riflettere sul ruolo dell’educazione oggi.

Una commedia divertente che parla di scuola, insegnanti, genitori ed educazione”, la definisce il direttore artistico Giancarlo Gentilucci, sottolineando come Strade continui a proporsi come spazio di incontro e confronto, dentro e fuori la sala. Non a caso, anche questa volta lo spettacolo sarà seguito da un momento conviviale aperto al pubblico e agli artisti.

I biglietti sono disponibili presso la libreria Polarville e direttamente al Nobelperlapace.

Questo il comunicato stampa integrale diffuso da Arti e spettacolo:

COMUNICATO STAMPA

“A casa la sapevo”, la scuola protagonista sul palco del Nobelperlapace

Insegnanti, alunni e genitori sono al centro del secondo appuntamento di Strade, la rassegna di teatro contemporaneo in scena fino a marzo nello spazio di San Demetrio.

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Prosegue la programmazione di Strade 2026, la rassegna di teatro contemporaneo curata da Arti e Spettacolo giunta alla sua 18esima edizione. Tra i cinque appuntamenti previsti (fino a marzo), arriva sul palco dello Spazio Nobelperlapace A casa la sapevo, una co-produzione milanese firmata Chronos 3 / Industria Scenica.

Lo spettacolo – in scena domenica 1 febbraio alle ore 18 – vede la regia di Vittorio Borsari, Giulia Lombezzi come drammaturga e l’interpretazione degli attori Tomas Leardini e Marcello Mocchi. Il testo è frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto, oltre a Borsari e Lombezzi, anche Tomas Leardini, Marcello Mocchi e Camilla Zanini.

Al centro della narrazione c’è Leonardo Bassi, un giovane supplente di italiano alle prese con un’armata di genitori, colleghi e studenti pronti a metterne in discussione ogni sua certezza. La trama si sviluppa tra accadimenti surreali – come una stampante che diventa “comunista” e due bidelli incaricati di ripararla – e dialoghi esilaranti, provando a riflettere sul tema dell’educazione.

“A casa la sapevo è una commedia divertente che parla di scuola, insegnanti, genitori ed educazione, un tema attuale che ci riguarda un po’ tutti. Anche con questa seconda proposta di Strade desideriamo offrire agli spettatori un’occasione per ritrovarsi a teatro per vivere insieme lo spettacolo e, magari, poi pensarci su e parlarne”, afferma il direttore artistico della rassegna Giancarlo Gentilucci.

Come da consuetudine, al termine dello spettacolo seguirà un breve momento conviviale di incontro tra il pubblico e gli artisti.

I biglietti (ingresso 15 euro) sono disponibili presso la libreria Polarville e direttamente al Nobelperlapace. Info su questo e i successivi spettacoli di Strade al 3486003614 e sui canali social di Arti e Spettacolo.

artiespettacolo.org

Ufficio stampa Arti e Spettacolo

Condividi questo articolo