L’ex questore Alessio Cesareo ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Avezzano, per le amministrative del 2026, supportato dai partiti di centrodestra FdI, Forza Italia e Noi moderati. Si è presentato ai cittadini con un discorso che ha sottolineato la sua lunga esperienza nelle forze dell’ordine e la volontà di riportare autorevolezza al territorio marsicano.
Un passato al servizio della sicurezza
Cesareo, 65 anni e 43 anni di carriera nella pubblica sicurezza, ha guidato il commissariato di Avezzano dal 1995, affrontando criminalità organizzata, terrorismo islamico e tensioni legate allo sport. La sua carriera lo ha poi portato a Bologna come dirigente della polizia di frontiera e successivamente come questore in tre province italiane.
“Ho sentito l’esigenza di cambiamento dei cittadini,” ha dichiarato il candidato, spiegando che la decisione di scendere in campo è maturata dopo aver colto la richiesta di un ritorno alla dignità e all’autorevolezza che caratterizzavano la Marsica.
Le priorità programmatiche
Cesareo ha annunciato una gestione amministrativa snella, senza “nutriti staff” o incarichi superflui, concorsi e bandi su misura, privilegiando investimenti sul territorio e opportunità per i giovani. Tra gli obiettivi: riportare alle urne quel 20% di cittadini che non vota più per sfiducia, coinvolgendoli attraverso un dialogo porta a porta.
Il candidato ha inoltre richiamato il prestigio che Avezzano aveva negli anni ’90, quando l’ospedale attirava pazienti da tutta Italia per l’eccellenza dei suoi reparti, auspicando un ritorno a quei livelli di eccellenza per l’intera regione marsicana.





Un’affluenza straordinaria ha caratterizzato la presentazione ufficiale di Alessio Cesareo come candidato sindaco del centrodestra per le prossime elezioni amministrative di Avezzano. La sala dell’Hotel della Piana era gremita, con una presenza massiccia di rappresentanti istituzionali, amministratori locali e cittadini, trasformando quella che doveva essere una conferenza stampa in una vera e propria manifestazione politica.
Una candidatura dal basso con il sostegno del centrodestra unito
Cesareo si presenta sostenuto da una coalizione compatta che comprende Fratelli d’Italia, Forza Italia-Berlusconi Presidente, Noi Moderati e il Partito Popolare Europeo, oltre alla lista civica “Giorgia Meloni per Cesareo Sindaco”.
“Questa candidatura non nasce negli alti piani della politica, non è calata dall’alto ma viene dal basso”, ha sottolineato il senatore Guglielmo De Angelis di Fratelli d’Italia, evidenziando come siano stati i vertici locali a indicare questa figura. “Sono stati i rappresentanti locali del centrodestra a indicarci Alessio, e quando abbiamo recepito questa istanza non potevamo che essere d’accordo”.
La filiera istituzionale: dal Governo alla città
Tema centrale degli interventi è stata l’importanza di creare una continuità amministrativa tra i diversi livelli istituzionali. L’onorevole Nazario Pagano di Forza Italia ha rimarcato: “È sostanziale creare una filiera con il governo regionale e il Governo nazionale. Avezzano non è un’isola nei Caraibi, è collocata in una regione governata dal centrodestra, in un Paese governato in modo eccellente dal centrodestra”.
Il senatore Guido Quintino Liris ha ribadito il concetto: “Giorgia Meloni ci chiede di essere classe dirigente. Significa studiare, applicarsi, lavorare, ascoltare il territorio, costruire proposte. Alessio è una persona dell’istituzione, che rappresenta storicamente, professionalmente e oggi anche politicamente le istituzioni”.
Avezzano come capitale della Marsica
Tutti gli interventi hanno sottolineato il ruolo strategico della città. “Avezzano non è una cittadina qualunque, è una delle città più importanti della nostra regione, capitale della Marsica”, ha affermato Pagano. “Era giusto che avesse un vero e proprio capoluogo che guidi l’intera zona marsicana”.
Il presidente della Provincia Angelo Caruso ha aggiunto: “Questa città merita un profilo di importanza e un governo autorevole. È un bacino produttivo straordinariamente rilevante per l’economia della nostra Regione”.
Una coalizione coerente dopo cinque anni di opposizione
Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Abruzzo, ha ricordato la coerenza mantenuta dal centrodestra: “Cinque anni fa ci avevano detto che dovevamo stare all’opposizione. Fratelli d’Italia è stata all’opposizione così come Forza Italia e Noi moderati, e abbiamo costruito un’alternativa. L’alternativa oggi è possibile, forte e credibile”.
I consiglieri comunali di opposizione presenti, tra cui Alfredo Mascigrande e Tiziano Genovesi, hanno sottolineato le difficoltà di questi anni: “Cinque anni di opposizione a questa amministrazione sono stati veramente duri. È un’amministrazione che ha fatto del clientelismo politico il mantra del civismo cittadino”, ha dichiarato Genovesi.
Il profilo del candidato: esperienza istituzionale e capacità di governo
L’onorevole Paolo Tancredi di Noi Moderati ha evidenziato le qualità del candidato: “Alessio incarna perfettamente la proposta di centrodestra per il suo curriculum, la sua vita, la sua capacità amministrativa. Non a caso abbiamo scelto una persona molto autorevole che con grande generosità si è messa a disposizione della sua comunità”.
Mario Quaglieri, assessore regionale, ha aggiunto: “Fare il questore significa aver gestito personale, aver gestito situazioni di disagio e situazioni complesse. Oggi ho visto in te quella forte passione assolutamente necessaria per poter fare il candidato sindaco”.
Sanità e progetti strategici
L’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì ha garantito l’impegno della Regione: “Alessio sarà colui che inaugurerà il nuovo ospedale di Avezzano, colui che porterà avanti tutti i progetti per le reti territoriali. Abbiamo messo le fondamenta per una sanità equa, una sanità di prossimità”.
Il sostegno dei sindaci marsicani
Numerosi primi cittadini del territorio hanno partecipato all’evento. Il vicepresidente della Provincia e sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, ha dichiarato: “Il sindaco di Avezzano non è solo il sindaco di Avezzano, è il sindaco della Marsica. Un intero territorio con le sue rappresentanze civiche vuole combattere perché tu sia la guida autorevole che può far sì che la Marsica si riscatti”.
Giovani e programma elettorale
Il coordinatore provinciale Gabriele De Angelis ha sottolineato l’importanza del momento: “Abbiamo sei mesi per parlare con le persone, coinvolgerle, soprattutto ascoltarle. Dobbiamo investire sui giovani, riportare le nuove generazioni a un percorso politico amministrativo serio e coerente”.
Il consigliere comunale Nello Simonelli, rappresentante delle nuove generazioni, ha concluso: “C’è molto da programmare, molto da lavorare e soprattutto da far recuperare molta fiducia nella politica. Dobbiamo riportare i ragazzi a credere in un centrodestra che si è ricompattato”.
La campagna elettorale è ufficialmente iniziata con largo anticipo rispetto alle elezioni previste per la primavera 2026, segno di una strategia ben pianificata che punta a costruire un consenso solido e duraturo nella città marsicana.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.