ASL1: Manifestazione a difesa della sanità pubblica

Redazione
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COMUNICATO STAMPA

SE NON ORA QUANDO?

Vi è  bisogno del coinvolgimento di tutte e tutti. Vi è  bisogno di bloccare la deriva. La Sanità del territorio è divenuta la cenerentola abruzzese. Le attenzioni sono altrove. Noi non ci arrendiamo.

Ci siamo fatti promotori e promotrici, uniti ed unite , espressioni di sensibilità diverse, della MANIFESTAZIONE A DIFESA DELLA SANITÀ’ PUBBLICA DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA.

Non siamo disponibili ad accettare il depauperamento di un patrimonio collettivo, non saremo complici di un progetto sciagurato, ci mobilitiamo e ci  mobiliteremo accanto a cittadine e cittadini, a lavoratrici ed a lavoratori, a pensionate e pensionati.

La realtà drammaticamente ci racconta di inefficacia degli interventi  e debolezze del sistema  mai affrontate dalla Direzione strategica  della ASL1 Avezzano Sulmona L’Aquila, sorda alle tante richieste di  Pianificazione, recalcitrante  al confronto, incapace di arginare la deriva.

Nel ribadire integralmente le motivazioni poste a sostegno  della manifestazione a tutela della Sanità Pubblica e del Diritto alla Prevenzione ed alla Cura, contro ogni forma di privatizzazione siamo a sollecitare chiunque abbia a cuore il destino della nostra Sanità ad unirsi alla manifestazione.

Se non ora quando?

Le Associazioni promotrici: Cgil L’Aquila, Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, Sindacato Dei Medici Italiani, Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, 180 Amici L’Aquila, Unasam, Cittadinanzattiva L’Aquila, Tribunale per i diritti del malato Abruzzo, Anpi, Arci, Auser, Udu, Associazione Donatella Tellini-Centro Antiviolenza e Biblioteca delle Donne, Associazione Donne TerreMutate, Comitato promotore “ Salviamo i Nuclei di Cure Primarie”

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