Autostrade A24 A25: assolti i vertici di Strada dei Parchi, risarcimento miliardario per il gruppo Toto

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Avezzano – Mentre la disputa a colpi di sciabola fra Governo e Strada dei Parchi, vede i contendenti incrociare gli opinabili diritti violati e i presunti doveri elusi, nella controversa questione giudiziaria, tutta cappa e spada, un colpo di fioretto viene messo a punto dai legali del gruppo Toto con l’assoluzione dei vertici della Società sancita dai tribunali dell’Aquila e di Teramo.   

C’è già un decreto interministeriale firmato congiuntamente dai Ministri Salvini e Giorgetti col quale il Governo riconosce a Strada dei Parchi una prima tranche di risarcimento di un miliardo e duecento milioni di euro. La notizia, pubblicata ieri dal quotidiano Il Sole24 Ore, è di quelle che fanno discutere.      

Oltre a questo primo indennizzo, il Governo ha convocato anche un tavolo di conciliazione per chiudere in via definitiva la querelle iniziata con la revoca delle concessioni autostradali a Toto, da parte del Governo Draghi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha affidato alla società di revisione Ernst & Young l’incarico di stabilire l’ammontare del risarcimento. 

L’entità del risarcimento riconosciuto al gruppo Toto, servirà per saldare il prezzo residuo della concessione Anas e l’esposizione di Strada dei Parchi nei confronti dei fornitori e delle banche. In questo modo l’azienda potrà chiudere il concordato preventivo in bonis, dopo che il Tribunale civile di Roma avrà chiuso l’iter.  

Circa la revoca della concessione stabilita dal Governo Draghi, secondo quanto riportato dal Sole24Ore, gli effetti restano del tutto invariati, e proprio per questo, lunedì scorso, il vice capo di gabinetto del Ministro Salvini, Maria Teresa Di Matteo, ha preso carta e penna per invitare gli attori in campo a trovare una soluzione transattiva del contenzioso.

Trovare la via d’uscita sarà compito di Felice Morisco, Direttore generale per le strade e le autostrade, che si confronterà con Elisabetta Pellegrini, Responsabile della Struttura Tecnica di Missione per l’Indirizzo Strategico, lo Sviluppo delle Infrastrutture e l’Alta Sorveglianza del Ministero dei Trasporti, con Gaetano Caputi, capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio e con Stefano Varone, capo di gabinetto del Ministro Giorgetti.

In buona sostanza si cercherà di imbastire un decreto che sopprima la legge Draghi per arrivare a una sorta di conguaglio, che determinerebbe una cifra complessiva di 2,3 miliardi, comprensiva della prima tranche da 1,2 miliardi.

In alternativa, la concessione della Roma – L’Aquila –Teramo, attualmente affidata ad Anas, sarebbe restituita a Strada dei Parchi. Tuttavia dagli ambienti ministeriali, trapela l’idea tutt’altro che campata in aria, che, nel primo Consiglio dei Ministri di agosto, con gli italiani sulle spiagge, si potrebbe decidere di risarcire Toto lasciandogli comunque le concessioni.

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