Avezzano – “A Natale si può”: Giunta Di Pangrazio spende almeno 154mila euro

Spese folli per le festività natalizie, con amministratori sempre più di manica larga quando si tratta di spendere soldi pubblici, quelli dei cittadini

Claudio Abruzzo
10 Minuti di lettura
Foto tratta dalla pagina istituzionale ufficiale Facebook del Comune di Avezzano

E’ di almeno 154mila euro la spesa per la realizzazione del programma “Avezzano Eventi Natale 2024” che al momento riusciamo a documentare: una serie di iniziative che nelle intenzioni dell’Amministrazione Di Pangrazio servono a “rievocare le più belle tradizioni del Santo Natale“. Spesa sicuramente parziale e destinata a salire.

“Una serie di iniziative per animare la città rivolte a residenti e ospiti, finalizzate non solo ad allietare la cittadinanza e creare la tipica atmosfera delle feste, ma anche a promuovere le tradizioni culturali e folkloristiche locali nonché ad incentivare lo sviluppo delle attività commerciali e artigianali, prestando altresì particolare attenzione ai momenti di svago e di intrattenimento per i bambini“.

Inutile dire che sia l’assessore Di Stefano che i membri del Gabinetto del Sindaco hanno evitato accuratamente di specificare quanto questo “Sogno natalizio” sarebbe costato alla collettività. Un difetto di Comunicazione istituzionale che alimenta qualche sospetto e a cui noi proviamo a porre rimedio. Questo è il calendario degli eventi – con i relativi costi – per un totale di 52mila e 700 euro:

Sembra proprio che la cerimonia dell’accensione dell’albero non porti bene al Sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio.

Se da un lato va quindi riconosciuta la parsimonia dell’amministrazione comunale nella scelta del testimonial, il “Golden Boy” Gianni Rivera, venuto gratuitamente ad Avezzano per accendere l’albero (anche se sembrerebbe però che il Comune abbia acquistato un considerevole numero di copie del suo libro, “Autobiografia di un Campione“), lo stesso non può dirsi per le spese relative alle luminarie e agli addobbi natalizi.

Infatti, se a prima vista le spese per gli eventi natalizi degli ultimi due anni sembrano quasi simili (58mila nel 2023 contro i 54mila del 2024), ad incidere fortemente sul conto natalizio 2024 sono le cd “Spese del Servizio Suap“, che arrivano ad un totale di 84mila euro così suddivise, seppur solo sommariamente dettagliate: organizzazione servizio di sorveglianza 10mila euro; ulteriori spese allestimento 3mila euro; luminarie, tensostruttura e arredi 71mila euro.

Piazza Cavour – Accenzione Luminarie –
Il secondo da sinistra il sindaco di Avezzano, alla sua destra un fedelissimo con l’ombrello e alla sua sinistra alcuni membri del Comitato Piazza Cavour

Anche l’istallazione della ruota panoramica in Piazza Risorgimento – che nelle intenzioni doveva consentire di ammirare la città dall’alto – non è iniziata nel migliore dei modi.

Mentre sui social la cittadinanza si divideva tra i pro e i contro, i carabinieri hanno sequestrato la ruota perché priva dell’assicurazione del carrello. Le rassicurazioni del Comune sulla sicurezza della struttura e il successivo dissequestro del mezzo non hanno convinto gran parte della popolazione a salire sulla ruota, ad eccezione del primo cittadino di Avezzano che, in un video sobrio, pacato e spontaneo, pubblicato sul suo profilo facebook nel giorno di Santo Stefano (e condiviso sui social da molti suoi supporter), invita tutti i cittadini – nel segno della tanto sbandierata “avezzanesità” e a dispetto della reale altezza della ruota stessa – a godere della bellezza di Avezzano visto dall’alto, tanto da esclamare compiaciuto nel video: “Avezzano Bej’ me!” [VIDEO]

Il Sindaco di Avezzano sulla Ruota panoramica

Da notare poi che molte associazioni stanno organizzando o partecipando attivamente alla realizzazione di eventi che, obiettivamente, riscontrano l’interesse e la partecipazione dei cittadini. Resta però controverso quel sottile e pericoloso rapporto di dipendenza contributiva stabilito fra questa amministrazione comunale e quelle associazioni che più attivamente collaborano con la stessa: un confine sottile tra collaborazione e dipendenza che – secondo alcuni – mina la libertà di espressione di quegli associati giudicati non allineati con la visione degli amministratori comunali.

Sicuramente l’evento più importante del Natale avezzanese 2024 è stato il Concerto di Natale tenutosi nella Cattedrale dei Marsi nei giorni 18 e 19 dicembre, che ha visto l’esibizione della bravissima artista Carmen Consoli.

Un doppio concerto che ha riempito la cattedrale in tutte e due le serate, ben organizzate dalla Associazione Harmonia Novissima e molto apprezzate in città, a cui il Comune ha assegnato un contributo di 10mila euro. A turbare il sonno dei soddisfatti spettatori ci ha pensato però il solito Di Pangrazio che, forse in preda a un delirio di onnipotenza amministrativa/istuzionale, nello stupore generale ha dichiarato sul palco a fine concerto: “grazie a questa amministrazione, la città di Avezzano sta vivendo un nuovo Rinascimento. Un Rinascimento in tutte le cose: dalla musica, alla cultura, ed anche al teatro…“. Che dire? Parafrasando una battuta dell’attore Antonio Albanese nel film ambientato in Abruzzo “Un mondo a parte” di Riccardo Milani, si potrebbe ironicamente affermare: Il teatro lo fa!

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