E’ di almeno 154mila euro la spesa per la realizzazione del programma “Avezzano Eventi Natale 2024” che al momento riusciamo a documentare: una serie di iniziative che nelle intenzioni dell’Amministrazione Di Pangrazio servono a “rievocare le più belle tradizioni del Santo Natale“. Spesa sicuramente parziale e destinata a salire.
Questa almeno è la cifra indicata nella Delibera di Giunta n° 229 del 5 dicembre 2024, pubblicata nell’albo pretorio solo da pochi giorni e approvata all’unanimità dalla Giunta comunale: per la cronaca, il sindaco Di Pangrazio risultava assente alla seduta. Si legge nella delibera:
“Una serie di iniziative per animare la città rivolte a residenti e ospiti, finalizzate non solo ad allietare la cittadinanza e creare la tipica atmosfera delle feste, ma anche a promuovere le tradizioni culturali e folkloristiche locali nonché ad incentivare lo sviluppo delle attività commerciali e artigianali, prestando altresì particolare attenzione ai momenti di svago e di intrattenimento per i bambini“.
Ad annunciare trionfalmente in pompa magna il programma degli eventi natalizi – previsti tra l’8 di dicembre e l’Epifania – è stato il nutritissimo Ufficio di Gabinetto del Sindaco con vari comunicati stampa inviati alle varie testate online (tranne ovviamente alla nostra) e pubblicati anche sul sito istituzionale del Comune, sui quotidiani cartacei e infine diffusi nell’etere attraverso le radio locali. “Quest’anno abbiamo sognato in grande“, ha dichiarato alla stampa l’assessore alla cultura Pierluigi Di Stefano.
Inutile dire che sia l’assessore Di Stefano che i membri del Gabinetto del Sindaco hanno evitato accuratamente di specificare quanto questo “Sogno natalizio” sarebbe costato alla collettività. Un difetto di Comunicazione istituzionale che alimenta qualche sospetto e a cui noi proviamo a porre rimedio. Questo è il calendario degli eventi – con i relativi costi – per un totale di 52mila e 700 euro:

Accensione delle luminarie: Gianni, “autobiografia di un campione”
Sembra proprio che la cerimonia dell’accensione dell’albero non porti bene al Sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio.
Se infatti lo scorso anno aveva destato non poche polemiche, soprattutto per la determina di spesa a carico dell’ospite Massimo Boldi (protagonista di una battuta infelice proprio sulla città di Avezzano), quest’anno a destare più di qualche perplessità è l’impegno di spesa sulle luminarie, stimato in71mila euro (ditta appaltatrice non specificata), a fronte dei 26milaeuro spesi nel 2023.
Se da un lato va quindi riconosciuta la parsimonia dell’amministrazione comunale nella scelta del testimonial, il “Golden Boy” Gianni Rivera, venuto gratuitamente ad Avezzano per accendere l’albero (anche se sembrerebbe però che il Comune abbia acquistato un considerevole numero di copie del suo libro, “Autobiografia di un Campione“), lo stesso non può dirsi per le spese relative alle luminarie e agli addobbi natalizi.
Infatti, se a prima vista le spese per gli eventi natalizi degli ultimi due anni sembrano quasi simili (58mila nel 2023 contro i 54mila del 2024), ad incidere fortemente sul conto natalizio 2024 sono le cd “Spese del Servizio Suap“, che arrivano ad un totale di 84mila euro così suddivise, seppur solo sommariamente dettagliate: organizzazione servizio di sorveglianza 10mila euro; ulteriori spese allestimento 3mila euro; luminarie, tensostruttura e arredi 71mila euro.
Come si vede, quest’anno per i cittadini le scorribande del sindaco protempore per l’accensione delle luminarie sparpagliate nei vari rioni sono costate salate. Le spese del “Natale all’insegna della luce” – così il nostro Gianni lo aveva annunciato ai cittadini nel suo messaggio di augurio sulla sua pagina fb – sono state insomma una vera mazzata, ovviamente anche il Sindaco nelle varie cerimonie e interventi pubblici si è guardato bene dall’indicare i costi che i cittadini avrebbero dovuto sostenere.

Il secondo da sinistra il sindaco di Avezzano, alla sua destra un fedelissimo con l’ombrello e alla sua sinistra alcuni membri del Comitato Piazza Cavour
Ruota panoramica – “Avezzano Bej’ me”
Anche l’istallazione della ruota panoramica in Piazza Risorgimento – che nelle intenzioni doveva consentire di ammirare la città dall’alto – non è iniziata nel migliore dei modi.
Mentre sui social la cittadinanza si divideva tra i pro e i contro, i carabinieri hanno sequestrato la ruota perché priva dell’assicurazione del carrello. Le rassicurazioni del Comune sulla sicurezza della struttura e il successivo dissequestro del mezzo non hanno convinto gran parte della popolazione a salire sulla ruota, ad eccezione del primo cittadino di Avezzano che, in un video sobrio, pacato e spontaneo, pubblicato sul suo profilo facebook nel giorno di Santo Stefano (e condiviso sui social da molti suoi supporter), invita tutti i cittadini – nel segno della tanto sbandierata “avezzanesità” e a dispetto della reale altezza della ruota stessa – a godere della bellezza di Avezzano visto dall’alto, tanto da esclamare compiaciuto nel video: “Avezzano Bej’ me!” [VIDEO]

Adiacente alla ruota panoramica e ai piedi della cattedrale, la Associazione Sportis Life ha istallato anche la pista di ghiaccio per il pattinaggio, frequentata da varie fasce di età.
L’amministrazione riconosce all’impresa: un contributo economico di 5mila euro, l’occupazione del suolo pubblico, oltre alla materiale fornitura gratuita di energia elettrica e, per dirla tutta, anche dell’acqua prelevata dalla fontana della piazza.
Per pattinare mezz’ora sulla pista, però, un bambino di 12 anni spende ad esempio più’ o meno 7 euro. Solo nella giornata di domenica 23 dicembre, comunque, l’uso della pista è stato reso gratuito per persone affette da disabilità fisica grazie al montaggio di speciali pedane di acciaio, progettate appositamente per le carrozzine.
Da notare poi che molte associazioni stanno organizzando o partecipando attivamente alla realizzazione di eventi che, obiettivamente, riscontrano l’interesse e la partecipazione dei cittadini. Resta però controverso quel sottile e pericoloso rapporto di dipendenza contributiva stabilito fra questa amministrazione comunale e quelle associazioni che più attivamente collaborano con la stessa: un confine sottile tra collaborazione e dipendenza che – secondo alcuni – mina la libertà di espressione di quegli associati giudicati non allineati con la visione degli amministratori comunali.
Concerto di Natale – “Avezzano vive un Nuovo Rinascimento”
Sicuramente l’evento più importante del Natale avezzanese 2024 è stato il Concerto di Natale tenutosi nella Cattedrale dei Marsi nei giorni 18 e 19 dicembre, che ha visto l’esibizione della bravissima artista Carmen Consoli.
Un doppio concerto che ha riempito la cattedrale in tutte e due le serate, ben organizzate dalla Associazione Harmonia Novissima e molto apprezzate in città, a cui il Comune ha assegnato un contributo di 10mila euro. A turbare il sonno dei soddisfatti spettatori ci ha pensato però il solito Di Pangrazio che, forse in preda a un delirio di onnipotenza amministrativa/istuzionale, nello stupore generale ha dichiarato sul palco a fine concerto: “grazie a questa amministrazione, la città di Avezzano sta vivendo un nuovo Rinascimento. Un Rinascimento in tutte le cose: dalla musica, alla cultura, ed anche al teatro…“. Che dire? Parafrasando una battuta dell’attore Antonio Albanese nel film ambientato in Abruzzo “Un mondo a parte” di Riccardo Milani, si potrebbe ironicamente affermare: Il teatro lo fa!
Spendi, Spandi e Effendi!
Come espressamente specificato nella già citata Delibera di Giunta n° 229, il programma degli Eventi di Natale “potrà essere integrato dalla Giunta, con altre iniziative di rilevante interesse per il Comune per i risvolti culturali e/o di promozione territoriale e con iniziative che verranno patrocinate dall’Ente“.
A questo punto è evidente che le spese per i cittadini sono destinate solo ad aumentare e, per documentarle, non resta che sperare di ritrovare qualche atto di affidamento nei meandri del portale trasparenza del Comune di Avezzano. Sperando che non si ripeta quanto già successo nella scorsa edizione dell’Estate avezzanese: evento che, ad oggi, non si sa quanto sia costato ai cittadini, poiché ancora non è stata pubblicata la delibera riepilogativa delle spese sostenute dall’ente e tantomeno risultano sul punto Comunicati stampa da parte del nutritissimo staff dell’Ufficio di gabinetto del Sindaco, ma evidentemente il rendiconto delle spese non rientra nella Comunicazione istituzionale…
Anno nuovo, vizi vecchi. Anche per l’anno che verrà, in pieno stile Di Pangrazio, sono già pronte altre spese, a partire dalla nomina di 4 funzionari amministrativi fino ad arrivare a quella di un Nuovo Dirigente, tutte figure assunte a tempo determinato.


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