Avezzano – Bomba d’acqua sul sindaco: città in tilt, palestra allagata, liquami delle fogne di nuovo nei canali irrigui

Palestra “Scuola Vivenza”: due mesi fa i lavori di manutenzione straordinaria disposti dal Comune. Rete fognaria della città sversa di nuovo migliaia di metri cubi di liquami nel canale irriguo di Puzzillo mentre è in corso il primo "Festival dell’Ambiente della Città di Avezzano”

Angelo Venti
Angelo Venti
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La “Bomba d’acqua” che ieri ha colpito Avezzano ha spazzato via anche “l’orgoglio rosa” in cui – dal 12 maggio scorso – ancora si gongolava l’Amministrazione comunale.

A quanto pare le centinaia di “ombrellini rosa” che ancora sono appesi sul viale Marconi – cioè sulla famigerata strada che nei giorni scorsi avrebbe portato i carabinieri a bussare agli uffici comunali – non sono stati sufficienti a proteggere Sindaco e Amministrazione, e tantomeno la città, dalla pioggia.

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Battute a parte, quello di ieri per Avezzano è un pomeriggio da ricordare.

Strade trasformate in fiumi, tombini saltati, traffico in tilt, seminterrati e case private invasi dall’acqua, sottopassi stradali allagati: in quello di via Pagani una donna intrappolata nel fango è stata salvata dai vigili, auto sommerse anche nel sottopasso di via Aquila, nel rione San Rocco.

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Ma come già documentato con la nostra inchiesta giornalistica “Processo alla Toppa“, anche a questo giro – più che di “odiatori della città“, come gli inquilini del Municipio usano ripetere ogni volta che vengono messi di fronte alle loro responsabilità – si tratta in realtà sempre dello stesso problema: incapacità amministrativa e gestione allegra e irresponsabile della cosa pubblica.

Per carità di patria citiamo solo due casi, che siamo certi gli inneffabili amministratori questa volta attribuiranno all’eccezionalità della “Bomba d’acqua“: i liquami della rete fognaria cittadina in gran parte finiti ancora una volta nei canali irrigui con tutto il loro carico inquinante; la palestra della “Scuola Vivenza”, allagata ad alcuni mesi dai lavori di manutenzione straordinaria e di reimpermeabilizzazione del tetto.

La “Bomba d’acqua” che ieri ha colpito la città, ha fatto riemergere con prepotenza l’annoso problema dello sversamento della gran parte dei liquami della rete fognaria cittadina direttamente nei canali irrigui, senza passare per i due depuratori.

L’improvvisa e copiosa pioggia ha mandato in tilt anche l’intervento provvisorio realizzato lo scorso mese dal Cam per tamponare e limitare l’inquinamento, in attesa di un intervento più radicale e risolutivo, che si aspetta da anni. Questo il video di ieri sera in località Puzzillo alle ore 19. Quelli che scorrono sono i liquami della rete fognaria di Avezzano, che scaricano nei canali del Fucino:

Della situazione in cui versa la rete fognaria di Avezzano avevamo già ampiamente trattato in questa nostra inchiesta giornalistica. Mentre in quest’altro articolo QUI rendevamo noto che le fogne di Avezzano erano finite dentro “la quarta Procedura di infrazione europea in tema di collettamento, fognatura e depurazione”.

Strano ma vero, si tratta della stessa città in cui dal 25 maggio al 2 giugno è in corso la prima edizione di “Ambientiamoci, Festival dell’Ambiente della Città di Avezzano”, promosso e realizzato – manco a dirlo – proprio dall’Amministrazione comunale guidata con piglio deciso dall’inneffabile sindaco Di Pangrazio.

Tra i vari appuntamenti presenti nel fitto programma di iniziative in calendario – ironia della sorte – proprio oggi pomeriggio si tiene un seminario organizzato dall’OdG Abruzzo dal titolo “Le reponsabilità dei giornalisti nell’informazione ambientale“. Su quanto ripetutosi ieri in località Puzzillo con lo sversamento dei liquami delle fogne della città nei canali irrigui, chissà cosa scriverà nei comunicati stampa la fitta schiera di giornalisti presenti – a vario titolo – nel nutritissimo Staff del gabinetto del sindaco e che cura la cosiddetta “Comunicazione istituzionale” dell’Ente. Staremo a vedere.

Lascia allibiti questo video – di cui ignoriamo l’autore – che subito dopo la “Bomba d’acqua” abbattutasi ieri su Avezzano si è diffuso in maniera virale in molte chat e che è ormai diventato di dominio pubblico, raggiungendo anche la nostra redazione.

Le immagini parlano chiaro. Durante la pioggia di ieri erano presenti nella struttura diversi atleti di una squadra sportiva, che ha dovuto ovviamente abbandonare i locali. La situazione poteva essere ben più seria se la pioggia fosse arrivata in un altro orario: la palestra, oltre che da un discreto numero di società sportive, è infatti utilizzata dagli studenti della scuola, dai docenti e dal personale scolastico. .

Quello che lascia interdetti e che provoca una rabbia più che comprensibile è la considerazione che nel marzo scorso – cioè appena due mesi fa – la struttura in questione è stata oggetto da parte del Comune di Avezzano di interventi di messa in sicurezza e di manutenzione straordinaria tra cui, manco a dirlo, proprio la reimpermeabilizzazzione del tetto.

Interventi su cui lo Staff del Gabinetto del Sindaco il 4 marzo scorso aveva diffuso a tutte le redazioni – come al solito tranne che alla nostra – questo entusiastico Comunicato stampa che abbiamo rintracciato e che – alla luce di quanto successo ieri – di seguito pubblichiamo integralmente affinché anche i nostri lettori possano apprezzarlo in tutta la sua tragicità:

COMUNICATO STAMPA

Due settimane di lavori alla palestra della scuola “Vivenza” di Avezzano per intervenire su infiltrazioni di acqua e cedimenti del rivestimento in cartongesso

4 Marzo 2024

Lavori di manutenzione straordinaria alla palestra della scuola “Vivenza” di Avezzano effettuati dal Comune di Avezzano.

L’intervento, disposto dall’Ufficio Tecnico Comunale, si è reso necessario a seguito delle risultanze emerse da un sopralluogo effettuato presso la stessa Scuola “Vivenza”.

Dal controllo, infatti, è stato riscontrato che il manto di copertura presentava infiltrazioni, con relative perdite di acqua nei locali sottostanti, nonché la presenza di segni di cedimento e distacco dei rivestimenti verticali in cartongesso nei locali della palestra.

Una situazione che, oltre a non essere decorosa, palesava anche problemi per la sicurezza stessa della struttura e di chi in essa vi opera, sia per quanto concerne docenti, ragazzi e personale scolastico, sia per coloro che in quella palestra conducono attività sportive.

Al fine di procedere immediatamente con le dovute riparazioni, e ripristinare la normalità, sia a livello di sicurezza che di decoro della palestra stessa, gli uffici comunali hanno provveduto ad effettuare l’avviso e il successivo affidamento dei lavori per poco meno di 30mila euro, che saranno eseguiti da una ditta specializzata di Avezzano.

L’intervento avrà inizio lunedì prossimo, 4 marzo, e la durata prevista dei lavori, salvo imprevisti, è di due settimane, dopo le quali sarà possibile tornare al pieno utilizzo della struttura scolastica e sportiva della città.

Portale istituzionale del Comune di Avezzano

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