Avezzano – Bomba e 12 mila euro: il Sindaco entra nel Cinema

Si stima che in 5 anni di mandato, le risorse pubbliche che il Sindaco Gianni Di Pangrazio destina di fatto alla propaganda e alla "fabbrica del consenso", supereranno il milione di euro. Con lo sbarco nel mondo della celluloide, l’invasione di tutti i canali di comunicazione di massa può dirsi completa.

Angelo Venti
Angelo Venti
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La Giunta comunale di Avezzano ha chiuso l’anno appena passato destinando un finanziamento di 12.200 euro a un “Progetto cinematografico di interesse sociale per la realizzazione di un cortometraggio sull’evacuazione della città in occasione del disinnesco della bomba il 26 febbraio 2023”.

Il finanziamento – accordato alla “Società Teorema srl – Dam Academy, con sede in Roma” – è stato disposto con la Determina n. 1773 del 29 dicembre 2023 firmata da Maria Laura Ottavi, Dirigente del Terzo settore-Ufficio cultura del Comune di Avezzano: tale determinazione è la conseguente esecuzione di quanto deciso nella Delibera di Giunta comunale n. 262 del 28 dicembre 2023.

Mentre scriviamo, la delibera di giunta in questione non risulta ancora pubblicata sull’Albo pretorio online del Comune e quindi non sappiamo chi – tra sindaco e assessori – era presente alla riunione e nemmeno come hanno votato: a rendere nota la notizia alla stampa è stato comunque il consigliere comunale Alfredo Mascigrande.

Il cortometraggio cinematografico finanziato dal Comune è relativo all’emergenza che, il 26 febbraio scorso, ha interessato Avezzano a causa del disinnesco di un grosso residuato bellico rinvenuto in una zona centrale, durante i lavori di scavo in un cantiere.

Le operazioni di disinnesco, il trasporto in una cava isolata e il brillamento dell’ordigno furono condotte dagli artificieri dell’esercito e comportò l’evacuazione di buona parte dei residenti della città, con il coinvolgimento di volontari, protezione civile, forze dell’ordine, vigili del fuoco, polizia municipale e uffici comunali.

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Sotto il punto di vista tecnico, si trattò comunque di un’operazione molto impegnativa, tanto che il Comune stanziò una prima cifra di 70mila euro: non conosciamo la spesa reale a consuntivo.

La “Operazione bomba” ebbe anche un forte impatto mediatico. Al centro della scena si pose – indovinate un po’? – proprio il sindaco Gianni Di Pangrazio, affiancato per l’occasione da due uomini a proprio agio con la divisa: il Comandante dei vigili e il consigliere Del Boccio.

Il sindaco – circondato da artificieri, forze dell’ordine  e funzionari di Protezione civile – si calò perfettamente nella parte e sfruttò la provvidenziale vetrina interpretando convintamente il ruolo di Comandante in capo. Vedendolo alla guida delle truppe, molti cittadini commentavano divertiti: “Sembra Zelensky”, quando ancora il presidente ucraino era sulla cresta dell’onda.

Un evento, quello della Bomba, che deve aver galvanizzato il Sindaco di Avezzano, tantoché lo ha citato ampiamente anche nel corso della Conferenza stampa di fine anno tenuta il 3 gennaio scorso, inserendolo addirittura nell’elenco delle opere pubbliche realizzate. Stranamente, però, nonostante la Giunta comunale avesse deliberato solo alcuni giorni prima la spesa per il “Progetto cinematografico” sull’evacuazione della città in occasione del disinnesco della bomba, in Conferenza stampa il sindaco non ha detto una parola sulla delibera e sui 12mila euro. Muto.

Dalla determina del comune non si conoscono i particolari del Progetto cinematografico, si allude genericamente solo a un cortometraggio di interesse sociale. Non sappiamo quindi se sarà un documentario o una fiction e nemmeno se l’opera sarà sfacciatamente celebrativa oppure avrà un taglio documentale o artistico.

Questa spesa è però interessante per alcuni risvolti che giornalisticamente rileviamo.

Dopo le assunzioni nell’Ufficio di Staff del sindaco, le campagne di comunicazione su carta stampata, online e sui social, gli spettacoli di piazza, i finanziamenti a sagre e manifestazioni varie e come se non bastasse perfino gli acquisti di spazi su trasmissioni radio, ora la Giunta Di Pangrazio ha deciso di spendere fondi pubblici anche nell’ultimo canale di comunicazione di massa che era rimasto, il cinema.

A pagare il biglietto, inutile ripeterlo, saranno ancora una volta i cittadini avezzanesi.

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