Avezzano – Città con il fiato sospeso: 6 luglio, si teme il “Sabato nero”

“Circuito di Avezzano – Abruzzo Gran Tour”, Mercato settimanale e due sottopassi chiusi: il sindaco Di Pangrazio regala ai cittadini un sabato da brivido, con la città paralizzata dai divieti. Il consiglio dell'assessore Cipollone: "prendete la tangenziale". Quello di SITe.it: “evitate di circolare se non strettamente necessario”. Ecco l’elenco delle zone interdette al traffico privato

Angelo Venti
Angelo Venti
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Quello che è certo è che ai cittadini e agli automobilisti il Sindaco Di Pangrazio ha riservato per domani un sabato da ricordare.

Nell’arco di ventiquattr’ore, tutta la viabilità all’interno del quadrilatero sarà sconvolta da divieti di circolazione, divieti di sosta e di fermata imposti dal Comune a causa di due eventi prevedibilissimi programmati dall’Amministrazione Di Pangrazio: la manifestazione di auto d’epoca “Circuito di Avezzano – Abruzzo Gran Tour” e il tradizionale mercato settimanale di Piazza Torlonia

Una miscela esplosiva che va’ a sommarsi ai già fortissimi disagi alla viabilità e alla circolazione causati da due altri lavori pubblici “fortissimamente voluti” dall’Amministrazione Di Pangrazio e programmati tra il mese di giugno e dicembre: la chiusura contemporanea di due dei tre sottopassi – quelli di via Aquila e via Don Minzoni – che ha tagliato in due la città.

Una manifestazione prestigiosa largamente prevista ma che, vista la situazione già critica del traffico cittadino, quest’anno poteva essere organizzata in un’altra zona della città.

Duole registrare che anche per questo evento l’Amministrazione comunale dimostra la sua ormai tipica irresponsabilità fatta di sottovalutazione, scarsissima programmazione e condita con la quasi completa assenza di un’adeguata comunicazione preventiva ai cittadini.

Solo oggi, sul sito istituzionale del Comune, è stato pubblicato l’elenco delle strade sottoposte a divieto di transito, sosta o fermata, interessate dal circuito delle auto d’epoca. Comunque solo ieri era stato pubblicato, sullo stesso sito, il pdf con la relativa ordinanza (datata peraltro 24 giugno) emessa dal dirigente Mauro Mariani.

Non siamo riusciti però a reperire, sul sito del Comune, nessuna pianta delle strade sottoposte a divieto e tantomeno una pianta con i percorsi alternativi: per altri dettagli consigliamo la lettura dell’ordinanza. Questo comunque l’elenco delle strade, così come rese note dal Comune:

l’istituzione del DIVIETO DI TRANSITO e del DIVIETO DI SOSTA con rimozione dei veicoli dalle ore 13:00 alle ore 24:00 nei seguenti tratti di strada:

Via Corradini, tratto compreso tra Via Garibaldi e Corso della Libertà;

  • Via Cataldi, tratto compreso tra Via Nazario Sauro e Via Corradini
    • Via Marconi, tratto compreso tra Via Corradini e Via Marruvio
    • Via Fontana, tratto compreso tra Via D’Annunzio e Via Marconi
    • Parcheggio pubblico cortile palazzo ex Inail
  • l’istituzione del DIVIETO DI SOSTA con rimozione dei veicoli dalle ore 14:30 alle ore 24:00 e, a partire dalle ore 17:00 fino alle ore 24:00, l’istituzione anche del DIVIETO DI TRANSITO sulle seguenti strade interessate dalla manifestazione:
    • Via Marconi
    • Via N. Sauro, tratto da Via Mazzini a Via cataldi
    • Via Via Mazzini, tratto da Via N.Sauro a Piazza della Repubblica
    • Piazza della Repubblica
    • Via Cataldi, tratto da Via N. Sauro a Via Corradini
    • Via Garibaldi, tratto da Via Corradini a Via mons. Bagnoli
    • Via Mons. Bagnoli, tratto da Via Garibaldi a Via Trieste
    • Corso della Libertà,  tratto da Via Mons. Bagnoli a Via Diaz
    • Via Diaz, tratto da Corso della Libertà a Via Trieste
    • Via Trieste, tratto da Via Diaz a Via Corradini
  • Dalle ore 17:00 alle ore 24:00 l’istituzione del DIVIETO DI TRANSITO  sui seguenti tratti di strada a senso unico che confluiscono sul circuito:
    • Via Fontana
    • Via Marruvio, tratto da Via Mazzini a Via Marconi
    • Via N. Sauro, tratto da Via F.lli Rosselli a Via Mazzini
    • Via  G.Verdi,
    • Via Benedetto Croce,  tratto da Via F.lli Rosselli a Via Marconi
    • Via XXIV Maggio, tratto da Via  Gramsci a Piazza della Repubblica
    • Via Gramsci, tratto da Via B. Croce a Via N. Sauro
    • Via Cataldi, tratto da Via B. Croce a Via N. Sauro
    • Via C. Battisti, tratto da Via V. Veneto a Via Mazzini
    • Via Monte Zebio, tratto da Via V. veneto a Via Cataldi
    • Via V. Veneto, tratto da Via Amendola a Via Mons. Bagnoli
    • Corso della Libertà, tratto da Via Corradini a Via Diaz
    • Via Corradini, tratto da Via Monte Grappa a Via Garibaldi
    • Via Garibaldi, tratto da Via Mons. D. Valeri a Via Mons. Bagnoli
    • Via Trieste, tratto da Via Mons. D. Valeri a Via Diaz
    • Via Mons. Bagnoli, tratto da Via Trento a Corso della Libertà
    • Via Diaz,  tratto da Via Trento a Via Trieste

Come ogni sabato, si terrà anche il mercato settimanale del sabato, che il sindaco Di Pangrazio e la sua maggioranza al completo hanno “fortissimamente voluto” che si tenesse a Piazza Torlonia.

L’area interessata dal mercato settimanale è interdetta al traffico veicolare dalle 5 della mattina fino al pomeriggio inoltrato per – si fa per dire – la pulizia delle strade. Questa la piantina della zona interessata:

Anche qui: non vorremmo sparare sulla Croce rossa e nemmeno alimentare anche solo lontamente il sospetto che la nostra testata potrebbe non essere ben disposta verso questa amministrazione comunale: giammai!.

Anzi, riteniamo che i lavori di messa in sicurezza dei due sottopassi sono cosa buona e giusta e che bene ha fatto il Comune a trovare i finanziamenti: ricordiamo infatti che siamo stati proprio noi – con l’articolo Avezzano – La resa dei ponti – a denunciare nel 2022 la situazione critica del sottopasso di via Don Minzoni.

Certo ci sono modi e modi per eseguire i lavori, tenendo conto che tra Avezzano nord e Avezzano sud esistono solo 4 collegamenti carrabili e due di essi sono stati chiusi contemporaneamente dall’Amministrazione Di Pangrazio.

Non ci dilunghiamo sui disagi causati ai cittadini, che hanno già toccato con mano. Certo è che si poteva evitare di chiudere insieme i due sottopassi, programmare meglio tempi e lavori, avvertire per tempo la popolazione e ridurre comunque al minimo i disagi per cittadini e automobilisti.

Tutte cose che – manco a dirlo – l’Amministrazione Di Pangrazio non ha fatto. Eppure, noi che lo conosciamo bene, sospettiamo che il sindaco aveva già capito prima che con questa storia la sua maggioranza ci avrebbe sbattuto il muso, tant’è che nei giorni precedenti si è guardato bene dal prendere posizione sulla questione.

Anzi il sindaco silente, ha però mandato davanti ai cittadini inferociti il placido e inconsapevole assessore alla viabilità Emilio Cipollone, nel ruolo di parafulmine. Assessore che alla fine, additato come unico responsabile dei disagi provocati, rischia di diventare l’agnello sacrificale. Probabilmente Di Pangrazio – che secondo la vulgata messa appositamente in circolazione starebbe già “battendo i pugni” – caccerà con disonore l’assessore Cipollone. Ovviamente a lavori ultimati, sarà proprio il “Sindaco salvatore” a inaugurare le due opere, sperando ovviamente che saranno ultimate in tempo per le nuove elezioni….

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