Avezzano – Di Pangrazio: 70mila euro per la bomba

Redazione
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Il ritrovamento del residuato bellico in via Opi, oltre ai disagi creati ai residenti e alle migliaia di persone ricomprese nell’ampio cerchio della zona di rischio, graverà anche sulle tasche dei cittadini: il sindaco Di Pangrazio stanzia 70mila euro per le operazioni di evacuazione.

Almeno è questa la cifra che il primo cittadino ha messo nero su bianco nella Proposta di deliberazione Nr. 40 del 16/02/2023, avente ad oggetto “Attività emergenziali di Protezione civile per evacuazione area delimitata per operazioni disinnesco ordigno bellico in via Opi”.

Per le attività emergenziali legate alle operazioni di evacuazione – programmate nella mattinata di domenica 26 febbraio 2023 – il sindaco ha stanziato una cifra complessiva di 70mila euro, così suddivisi: 60mila euro per Servizi e 10mila euro per Forniture.

Non è ancora chiaro se, e soprattutto come, questi soldi saranno realmente spesi: restiamo perciò in attesa di vedere le singole determine di spesa pubblicate sull’albo pretorio. Possiamo però intanto ipotizzare che nell’ultima voce di spesa – cioè quella dei 10mila euro previsti per le “forniture” – rientreranno probabilmente i 610 euro già spesi con la Determina n. 175 del 14/02/2023, relativa al noleggio di due bagni chimici per far fare pipì e popò in sicurezza alle “forze dell’ordine ed eventuale personale militare impegnato nelle operazioni di disinnesco, rimozione e trasporto nel luogo che sarà individuato per far brillare l’ordigno”.

Ma forniamo qualche dettaglio in più sulla Delibera di giunta con cui si stanziano i 70mila euro benché – lo diciamo per inciso – mentre scriviamo non risulta ancora pubblicata sull’albo pretorio del comune. In tale Delibera – specifica il sindaco – il suddetto stanziamento sarebbe risultato necessario dopo aver considerato che:

“nel tavolo tecnico del 15/02/2023 sono state programmate per il giorno 26 febbraio 2023 le operazioni di disinnesco e brillamento, con l’individuazione di un’ area di sicurezza per un raggio di 1481 mt, da evacuare durante le operazioni di disinnesco;

– per la programmazione e l’attuazione di tutte le misure emergenziali di evacuazione e supporto al personale militare VI Reggimento Genio Pionieri e nell’ambito delle attività del COC si rende necessario individuare le risorse economiche per fronteggiare le spese legate alle attività emergenziali;

– in relazione alle attività programmate dal C.O.C per garantire le operazioni evacuazione in tempi ristretti, con particolare attenzione all’ assistenza alle persone definite “fragili”, è stata stimata una spesa complessiva di € 70.000 ( Sevizi € 60.000 forniture € 10.000)

Ravvisata la necessità ed urgenza di stanziare fondi di bilancio per gli interventi emergenziali programmati e definiti nel tavolo tecnico in prefettura e nel COC, si rende necessario ricorrere al prelevamento dal fondo di riserva, per assicurare la copertura delle conseguenti spese;”

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