Mancano 26 giorni alla partenza della nona tappa del Giro d’Italia 2024 e il sindaco di Avezzano procede a ruota libera tra due ali di folla.
La Tappa Avezzano-Napoli si terrà domenica 12 maggio: dislivello 1.300 metri, percorso 214 km. Come sa ogni appassionato delle due ruote l’arrivo di una corsa ciclistica – con le volate del gruppo, le fughe finali e i tagli del traguardo al fotofinish – è certamente più entusiasmante di una placida partenza di tappa. Ma tant’è, ad Avezzano tocca la partenza. Forse.
Il programma di iniziative che l’Amministrazione Di Pangrazio sta mettendo in piedi per celebrare il ritorno dopo 21 anni del Giro d’Italia nel ridente capoluogo marsicano – che ha dato i natali a Vito Taccone, il mitico Camoscio d’Abruzzo – è senza alcun dubbio ricchissimo di eventi e non si bada a spese.
Sono però tantissime anche le segnalazioni dei cittadini che giungono in questi giorni alla nostra redazione: ciclabili che spariscono, danni erariali, contratti al limite della legalità, appalti senza gara grazie a transazioni fantasiose e poi ancora determine e delibere fantasma, spese pazze, strade asfaltate, incidenti a cantiere aperto. E, se le segnalazioni dei cittadini continueranno con questo ritmo, c’è da scommettere che uscirà fuori tanto altro ancora.
SITe.it ha perciò deciso, per la gioia dei propri lettori, di dedicare lo Speciale “PROCESSO ALLA TOPPA” a tutto ciò che succede intorno e all’ombra del prestigioso evento sportivo. Con questo primo articolo – come è naturale che sia – iniziamo ponendo una domanda proprio sul punto di partenza della tappa: il mitologico Km zero è ad Avezzano oppure a Capistrello?
Alla ricerca del Km zero
Contrariamente a quanto il profilo altimetrico dell’Avezzano-Napoli lasci pensare, per l’Amministrazione comunale questa rischia di risultare una tappa tutta in salita. I dubbi nascono persino sull’esatta collocazione del punto di partenza di questa gara ciclistica. Vediamo perché.
La versione che circola per la maggiore è che il Km zero della tappa è ad Avezzano. Ad accreditarla è soprattutto quanto scritto in un peraltro sgrammaticato Comunicato stampa diffuso dal nutritissimo Staff del Gabinetto del Sindaco, in cui si lascia intendere che il Km zero della nona tappa del Giro è in via I. Newton.
Dallo Staff non specificano nemmeno che tale strada non si trova in città ma nel Nucleo industriale di Avezzano: più precisamente, è una parallela della più conosciuta via Volta, in cui di solito si tenevano le partecipatissime ed entusiasmanti corse clandestine dei cavalli, nota agli appassionati anche come “Ippodromo dei Marsi”.
Insomma dal Comune di Avezzano lasciano intuire che la tappa partirà da viale Newton, imboccherà la superstrada del Liri e, passata la galleria, si immetterà nella statale 82 a Capistrello: se le cose stanno realmente così, il percorso ufficiale della tappa interesserà il Comune di Avezzano solo per alcune centinaia di metri.
Ma state tranquilli: il sindaco vede e provvede e uno spettacolo per gli avezzanesi è comunque assicurato. La Carovana del Giro d’Italia sosterà ad Avezzano e – prima della gara e fuori chilometraggio – i concorrenti faranno anche un giretto in bici per le strade cittadine. Questo sarà il circuito interessato dalla passeggiata dei ciclisti: via Marconi, via Colaneri, via XX settembre, Piazza Castello, via Fucino, via Cavour, via Pertini e, infine, via Newton nel nucleo industriale, dove ci sarà, o dovrebbe esserci, la vera partenza della tappa.
Secondo altri, invece, il Km zero della tappa si trova a Capistrello: a sostegno di questa tesi citano addirittura il sito ufficiale del GIRO D’ITALIA.
Benché su tale sito la nona tappa del Giro si chiama AVEZZANO-NAPOLI e le informazioni turistiche indicate sono tutte relative alla città di Avezzano, ci sono però riportati in evidenza alcuni dettagli tecnici – per la verità non di poco conto – che fanno effettivamente pensare che il famigerato Km zero si trovi in realtà a Capistrello: si tratta, in particolare, della Altimetria e della Planimetria della tappa.

Per quanto riguarda il grafico dell’Altimetria della tappa, effettivamente dal Km zero a Civitella Roveto è indicata una distanza di 10 km: si tenga presente che dai Piani Palentini fino a Sora il percorso ufficiale della gara corre lungo la statale 82 e non sulla superstrada del Liri. Conteggiando all’inverso i 10 km da Civitella, effettivamente il km zero cadrebbe nei Piani Palentini, all’ingresso di Capistrello e comunque non nel Nucleo di Avezzano.

Ancora più esplicita è invece la Planimetria della tappa pubblicata sul sito ufficiale del Giro d’Italia. Su questa mappa è infatti riportato con colore verde il tratto che va da Avezzano al Km zero, con in mezzo il simbolo della galleria sotto il Salviano: il colore verde, lo ricordiamo, indica il percorso precedente la gara ufficiale e, quindi, fuori chilometraggio. In rosso è invece indicato il percorso della gara ufficiale e, come si vede, parte da Capistrello.
Dalla mappa è quindi più che evidente che il “Km zero” della gara ciclistica ufficiale – almeno secondo il sito del Giro d’Italia – non si trova in comune di Avezzano ma nei Piani Palentini, proprio all’ingresso del centro abitato di Capistrello.
Se le cose stanno realmente così, non è chiaro in base a quali dinamiche sarà il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio ad abbassare la bandierina per dare il via alla nona tappa del Giro d’Italia 2024 e non il sindaco di Capistrello Francesco Ciciotti. Eppure la vetrina del Giro, a un mese esatto dalle elezioni comunali in cui è candidato, a Ciciotti poteva fare comodo.
E resta infine da capire quanto questa furbata dell’Amministrazione Di Pangrazio costerà, alla fine della giostra, ai cittadini avezzanesi.


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