Avezzano – Illuminazione pubblica: 26mila euro a un legale per annullare l’appalto

Il contratto in questione, della durata di 25 anni e del valore di quasi 15 milioni di euro, era stato stipulato con la società Cofely (Engie servizi s.p.a.) nel 2011 dall’allora sindaco Antonio Floris (papà di Armando, “Portavoce istituzionale” dell'attuale sindaco). Sono ancora ignoti i motivi per cui la Giunta Di Pangrazio vuole ora rivedere o annullare il contratto

Angelo Venti
8 Minuti di lettura

La Giunta comunale, su proposta del Sindaco Gianni Di Pangrazio, il 30 dicembre scorso ha assegnato un incarico da 26mila euro all’avv. Benito Marcanio per “proporre azioni contro il titolare dell’appalto di gestione integrata e manutenzione degli impianti comunali di pubblica illuminazione”.

Si tratta di una decisione tanto oscura quanto repentina. Questo almeno è quanto risulta dalla lettura dei documenti finora reperibili sull’Albo pretorio e sul Portale amministrazione trasparente presenti sul sito internet ufficiale del Comune di Avezzano. Si tratta di pochi e scarni atti pubblicati confusamente e in tutta fretta solo in questi ultimi giorni: su nessuno di essi, sono indicati i motivi che hanno portato gli amministratori comunali a questa drastica decisione.

Intanto, in attesa che dal Comune si faccia chiarezza, proviamo a capirci qualcosa di più.

Tale documento è estremamente striminzito, al punto che in esso non vengono indicati nemmeno lontanamente i motivi della decisione di intraprendere l’azione legale. Questi i punti deliberati:

1) Di considerare la premessa dell’allegato “A” quale parte integrante del presente dispositivo; 2) Di autorizzare in favore del cap. di spesa 01111.03.0326 – SPESE LEGALI il prelevamento dal fondo di riserva dell’importo di € 26.052,59 …che presenta sufficiente disponibilità; 3) Di dare atto che la presente deliberazione sarà comunicata al Consiglio Comunale …secondo le modalità previste dal Regolamento di Contabilità”. Così conclude la delibera: “Inoltre la Giunta comunale, stante l’urgenza, con voti unanimi espressi in forma palese delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile”.

Qualcosa in più – tranne ovviamente che i motivi della decisione – si evince dal documento allegato alla delibera stessa, emanato lo stesso giorno e così classificato: “Allegato “A” alla delibera di Giunta Comunale avente numero di proposta Nr. 321 del 30/12/2024”.

Con tale allegato, intanto si appura che la decisione del sindaco Gianni Di Pangrazio è il risultato della presa d’atto che con “disposizione sindacale del 9.12.2024, prot. n. 79851 il Sindaco, quale legale rappresentante dell’Amministrazione […], e come tale titolato ad agire in giudizio in nome e per conto della stessa”. Precisiamo che tale “Disposizione sindacale del 9 dicembre non siamo riusciti a recuperarla.

A) di proporre azioni atte alla revisione e/o annullamento del contratto rep. n. 2943 del 14.02.2011 in essere con la società [OMISSIS…]  S.p.a. inerente la gestione integrata e manutenzione degli impianti comunali di pubblica illuminazione; B) di conferire incarico all’avv. Benito Marcanio del Foro di Avezzano; C) di conferire sin d’ora al medesimo avvocato, qualora non andassero a buon fine eventuali trattative stragiudiziali, la necessaria procura speciale affinché questi assista il Comune di Avezzano nella controversia di che trattasi, con ogni più ampio potere previsto dalla legge.”

Come si vede, nell’Allegato A il sindaco non indica qual’è il compenso per l’avvocato, mette però le mani avanti e nel punto c) gli “conferisce sin d’ora” l’incarico per assistere il Comune nella controversia giudiziaria se le trattative stragiudiziali finissero male. Insomma, la spesa per i cittadini potrebbe superare di molto i 26mila euro impegnati finora…

L’altro documento che siamo riusciti a rintracciare è il Preventivo inviato dall’avv. Benito Marcanio al Comune di Avezzano e protocollato con il n. 0084089/2024 il 30 dicembre scorso, lo stesso giorno della riunione in cui la Giunta comunale ha emesso la citata delibera che gli assegnava l’incarico.

Il preventivo dell’avvocato Marcanio, anch’esso di difficoltoso reperimento nei meandri del sito internet comunale, contiene qualche notizia in più rispetto ai documenti finora resi disponibili dall’Amministrazione comunale.

Nello specifico si chiarisce che l’incarico legale fa riferimento al contratto di appalto avente ad oggetto “l’affidamento, mediante concessione del servizio di gestione integrata e manutenzione degli impianti comunali di pubblica illuminazione con interventi di messa a norma e miglioramento dell’efficienza energetica”, stipulato dal Comune di Avezzano e la società Cofely (Engie Servizi s.p.a.) il 14 febbraio 2011.

Si appura anche che lo stesso contratto ha una durata di 25 anni, che il suo valore sfiora i 15 milioni di euro, che il canone annuo è di quasi 600mila euro e che per i 12 anni rimanenti – secondo i calcoli dell’avv. Benito Marcanio – il valore residuo del contratto è ancora di oltre 7 milioni di euro.

Il preventivo dell’avvocato Marcanio contiene anche alcune altre notizie interessanti per le casse comunali e le tasche dei cittadini.

Nel preventivo si chiarisce che il compenso lordo liquidabile è di 26.052,59 euro e soprattutto che lo stesso è relativo solo a queste prestazioni: “1) Studio preliminare degli atti – valutazione azioni da intraprendere – redazione pareri legali; 2) predisposizione documentazione a supporto delle eventuali azioni legali; 3) Assistenza e consulenza in presenza su ogni questione attinente all’oggetto”.

Sul lavoro da fare e sui compensi l’avvocato è molto chiaro e precisa che il preventivo è calcolato al minimo dei parametri di riferimento e che lo stesso è relativo “esclusivamente alla fase stragiudiziale dell’incarico in oggetto” e che comunque “ogni altra attività successiva di carattere giudiziale, sarà oggetto di specifico preventivo specificato per fase”.

Tale determinazione dirigenziale – datata 31 dicembre ma pubblicata sul sito web del Comune “Sezione Amministrazione Trasparente” soltanto ieri venerdì 10 gennaio – ha per oggetto: “Adempimenti conseguenziali alla deliberazione di giunta comunale n. 251 del 30.12.2024. Assunzione impegno di spesa”.

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