Centinaia di studenti medi delle scuole superiori di Avezzano, aderendo alla giornata di mobilitazione nazionale, hanno manifestato ieri nelle vie cittdine contro il genocidio in corso a Gaza, lanciando un messaggio forte e chiaro: “no alla guerra, sì alla pace”.
Eppure, nonostante la manifestazione si sia svolta in maniera pacifica e ordinata, sui social i giovani studenti che hanno partecipato alla manifestazione sono stati bersagliati, ad opera dei soliti noti, con insulti e commenti negativi.
A difesa dei ragazzi, il Gruppo Territoriale Avezzano-Marsica del Movimento 5 Stelle e Andrea Conte, ex vicepresidente della consulta scolastica provinciale, hanno diffuso queste due note stampa che di seguito pubblichiamo integralmente:
COMUNICATO STAMPA
M5S: solidarietà agli studenti di Avezzano in piazza per Gaza, vittime di insulti sui social
Avezzano, 23 settembre 2025 – “Il Movimento 5 Stelle esprime solidarietà agli studenti che hanno manifestato ieri mattina in piazza ad Avezzano contro il genocidio in corso a Gaza e condanna i commenti offensivi sui social nei loro confronti.
Al contrario di quanti si sono espressi con parole di dileggio e disprezzo verso i giovani, definendoli ignoranti e nullafacenti, alla ricerca solo di un giorno di festa a scuola, il Movimento 5 Stelle esprime apprezzamento e soddisfazione ogni volta che le nuove generazioni si mobilitano per una giusta causa, smentendo chi le definisce apatiche e indolenti.
Il valore educativo della scuola sta anche nel promuovere momenti di partecipazione democratica in difesa di valori umani e costituzionali. Per questo, il ringraziamento per la bella giornata di ieri va, oltre che a studentesse e studenti, anche al corpo docente e a tutta la comunità scolastica che ha aderito allo sciopero.
Nonostante il tentativo del Governo italiano di nascondere la propria complicità con il governo genocida israeliano, parlando solo della violenza inaccettabile e stupida di pochi, noi continuiamo a stare con la maggioranza della popolazione italiana e marsicana, dalla parte del popolo palestinese.
Ai giovani di Avezzano e della Marsica diciamo: non lasciatevi intimidire, continuate a manifestare in piena libertà le vostre idee e la vostra umanità”.
Massimo De Maio – Rappresentante Gruppo Territoriale Avezzano-Marsica del Movimento 5 Stelle
COMUNICATO STAMPA
Avezzano; giovani in piazza per la pace, difendiamoli dalle critiche
Piazza Risorgimento questa mattina è stata invasa da centinaia di studenti delle scuole superiori della città e del territorio marsicano. Il messaggio è stato chiaro: “no alla guerra, sì alla pace”.
Nonostante la manifestazione si sia svolta in maniera pacifica e ordinata, non sono mancati commenti negativi sui social a danno dei giovani studenti. A difendere i ragazzi interviene Andrea Conte, ex vicepresidente della consulta scolastica provinciale:
“Con le scuole abbiamo scioperato ieri, c’è chi sciopera oggi e chi lo farà domani, e farlo oggi vuol dire condannare fermamente chi massacra, ingiustamente, bambini, donne e anziani, per motivi politici ed economici. Questi ragazzi, oggi, hanno avuto il coraggio di schierarsi dalla parte giusta della storia. Vanno difesi non attaccati.
Oggi l’Italia è attraversata da uno sciopero generale nazionale le cui motivazioni sono più di quelle che si possono leggere, superficialmente, nelle prime pagine dei giornali; lo sciopero di oggi riguarda il genocidio in corso a Gaza, la fornitura di armi a Israele, l’economia di guerra, l’aumento delle spese militari e lo sfruttamento sul lavoro.
Sono più di 80 le città italiane in cui da questa mattina flotte di persone stanno invadendo, si auspica a fine giornata, in maniera civile e democratica, le piazze dei propri comuni.
Leggo, con sorpresa, che si fa meno fatica a condannare giovani studenti che urlano la parola pace, piuttosto che dittatori e oratori di odio. Anch’io sono stato ai vertici della rappresentanza studentesca, fino a qualche anno fa ero vicepresidente della consulta provinciale. Abbiamo scioperato in diverse occasioni, in alcune siamo stati la scuola capofila, abbiamo scioperato per condannare il femminicidio o il bullismo, a volte abbiamo rischiato e subito provvedimenti disciplinari. Ma era giusto esserci. Sarebbe stato sicuramente più comodo commentare su Facebook con la pancia piena e il sorriso in volto di chi, dal divano di casa, pretende di insegnare agli altri a vivere.
Scommetto che gli stessi ‘insegnanti di vita’ che oggi criticano i ragazzi, deridendoli e sminuendoli, sono gli stessi che, se un professore mette una nota disciplinare al proprio figlio, vanno a protestare direttamente a Roma al ministero dell’istruzione”.
Questa non è una questione partitica, bensì una questione morale e umana. L’ipocrisia di chi cerca like sui social e si deve adeguare al pensiero unico per evitare ritorsioni partitiche, è incredibile. Ma sotto gli occhi del mondo intero, ogni giorno muoiono migliaia di bambini innocenti. Difendere i giovani significa difendere la pace e l’umanità. Senza se e senza ma.”
Andrea Conte, ex vicepresidente Consulta scolastica provinciale

