Avezzano – Notifiche tributarie: FdI attacca l’Amministrazione Di Pangrazio

Redazione
3 Minuti di lettura

Fratelli d’Italia Avezzano accusa l’amministrazione comunale di aver introdotto, senza adeguata informazione, un nuovo sistema di notifica degli atti relativi a tributi, imposte e sanzioni.

Con un duro Comunicato stampa, FdI sottolinea come la nuova modalità di notifica, affidata a raccomandate con ricevuta di ritorno e successivo reperimento online degli atti, rappresenti un ulteriore ostacolo nel rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione.

Secondo il partito, la procedura – già nota da marzo 2025 – sta creando forti disagi soprattutto tra la popolazione anziana, costretta a confrontarsi con strumenti digitali come lo SPID o con CAF non sempre operativi. La critica si concentra sulla mancanza di una campagna informativa preventiva, che altri comuni avrebbero invece garantito, e sull’atteggiamento definito “irriverente” verso i cittadini.

La critica di Fratelli d’Italia si concentra sul fatto che non è stata predisposta un’adeguata campagna informativa verso gli utenti e questo – lo aggiungiamo noi per inciso – nonostante il servizio di notifica elettronica abbia un costo per il Comune di circa 54mila euro e che solo per la Comunicazione istituzionale nel Gabinetto del sindaco opera un nutritissimo staff che ogni anno costa agli avezzanesi quasi 200mila euro.

Di seguito il Comunicato stampa integrale diffuso da Fratelli d’Italia – Avezzano:

COMUNICATO STAMPA

NOTIFICHE ATTI DI TRIBUTI IMPOSTE E SANZIONI DEL COMUNE DI AVEZZANO

l’amministrazione comunale di Avezzano ha assunto un atteggiamento irriverente nei confronti dei propri cittadini ignorando di informare di un cambiamento che ha un notevole impatto nel rapporto con la pubblica amministrazione.

Dire che questa novità di notifica degli atti è un adempimento previsto dalla legge sa di pilatesco con l’aggiunta che si tratta di atti che nella gran parte dei casi riguardano somme da pagare. Peraltro procedura nota da marzo 25.

Possibile che con un minimo di sensibilità non si sia pensato che la popolazione è mediamente anziana e questo metodo sta causando disagi rilevanti?

Ricevere una raccomandata con ricevuta di ritorno è già oneroso, se poi all’interno c’è la dicitura di notifica a carattere legale senza che sia inserito il benchè minimo riferimento all’atto, già qui un intervento della buona politica sarebbe richiesto.

Poi successivamente l’atto va reperito con metodi digitali come lo Spid, per chi ha dimistichezza, o presso un CAF abilitato al servizio. Chissà se il comune sa che peraltro alcuni CAF, pure inseriti in elenco, non ancora attivano il servizio aumentando il disagio per molti.

Non è una bella pagina di vicinanza agli avezzanesi dai quali si pretendono pagamenti senza la campagna di informazione dovuta che altri comuni hanno abbondantemente previsto, ma qui, d’altronde, si è impegnati in altre campagne…

Fratelli d’Italia – Avezzano

Condividi questo articolo