Avezzano – Nuova polemica sui Bandi di assunzione in Comune: “Che fare?”

A pubblicare un post critico su un Bando per l’assunzione di un “Operatore Esperto di servizi di sorveglianza” e ancora una volta l'ex assessore al bilancio, Loreta Ruscio. SITe.it costretta a scegliere tra rendere nota la polemica in corso – rischiando un’altra denuncia temeraria e intimidatoria da parte del Comune di Avezzano – oppure nascondere la notizia ai cittadini

Claudio Abruzzo
8 Minuti di lettura

Come testata, siamo costretti a scegliere tra il dare una notizia ai cittadini – rischiando un’altra denuncia temeraria e intimidatoria da parte del Comune di Avezzano – oppure il non darla affatto. Che fare?

Anche in questo caso – e non solo per la difesa della Libertà di stampa ma soprattutto in nome del Diritto dei cittadini ad essere informati – la redazione di SITe.it ha scelto di non cedere alle intimidazioni provenienti dalle oscure stanze del “Palazzo di Città”.

Le dichiarazioni pubbicate su un social network da parte di un ex assessore al bilancio del Comune di Avezzano – relative alle modalità con cui lo stesso Ente gestisce i bandi di assunzione – a nostro giudizio costituiscono una notizia giornalisticamente rilevante su fatti che i cittadini hanno il diritto di conoscere e giudicare.

Il Comune di Avezzano può – invece di avviare a spese dei cittadini un’altra immotivata azione nei nostri confronti – rispondere pubblicamente all’ex assessore Loreta Ruscio, o persino denunciarla. Per quanto riguarda la nostra testata siamo come sempre disponbili a pubblicare, relativamente ai punti trattati in questo articolo, qualsiasi precisazione, integrazione o rettifica che il Comune vorrà eventualmente inviarci a: redazione@site.it

Ricordiamo che il prossimo 10 aprile si terrà – presso l’Organismo di mediazione dell’Ordine degli avvocati di Avezzano– l’incontro tra le parti fissato a seguito dell’azione avviata in sede civile dal Comune di Avezzano nei confronti del giornalista di SITe.it Claudio Abruzzo che, con Decreto del Sindaco e senza fornire uno straccio di prova, è stato ingiustamente accusato di diffamazione a mezzo stampa, con la contestuale richiesta di un risarcimento danni di 200mila euro. Una scellerata azione giudiziaria che offusca l’immagine dell’Ente, del Sindaco, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città, che abbiamo reso nota in questo articolo che invitiamo a rileggere:

In quell’occasione a infastidire il Comune fu la pubblicazione di due articoli inerenti sempre i Bandi di assunzione, che riprendevano dei post pubblicati sul profilo facebook di Loreta Ruscio, ex assessore della Giunta Di Pangrazio. In quell’occasione il Comune, invece di replicare o smentire la Ruscio (o, al limite, denunciarla) – ha invece preferito chiedere 200mila euro al giornalista di SITe.it che si era semplicemente limitato a riportare le dichiarazioni che la Ruscio stessa aveva già pubblicato sul suo profilo facebook.

Anche questa volta è l’ex assessore al bilancio della Giunta Di Pangrazio – e sempre attraverso un post pubblicato sul proprio profilo facebook – a rivolgere pubblicamente delle accuse al Comune di Avezzano, di nuovo in tema di Bandi di assunzione di personale.

In questo post l’ex assessore della Giunta Di PAngrazio scrive esplicitamente che “dalla struttura del bando verrebbe da pensare che lo stesso sia stato ideato per essere vestito addosso ad un operatore non qualificato”.

In particolare, la Ruscio scrive che si sarebbe omesso di inserire nel BANDO per l’assunzione di un Operatore addetto al servizio di supporto e/o sorveglianza – area operatori esperti (cat. B1)”, anche il requisito della qualifica professionaleper l’accesso al concorso. Per la precisione, la Ruscio scrive che nel bando sarebbe carente “sia il titolo di studio sia il conseguimento di una qualifica professionale adeguata, attinente con l’impiego a cui si ambisce partecipare”.

Secondo quanto stabilito dal CNLL del 2022, però, sembrerebbe comunque che per accedere ai concorsi previsti per il personale impiegato nei servizi ausiliari di supporto e/o di sorveglianza (inquadrati nell’area degli operatori esperti, categoria B1) “i candidati devono essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado”, a differenza degli operatori inquadrati nella categoria A (usceri, custodi, bidelli ed altre figure professionali) dove sono richiesti come requisiti il titolo di scuola dell’obbligo e semplici competenze operative.

Dalla struttura del bando – chiosa su facebbok l’ex assessore al bilancio – verrebbe da pensare che lo stesso sia stato ideato per essere vestito addosso ad un operatore non qualificato rientrante nella categoria “A”, la cui remunerazione è di gran lunga inferiore rispetto a quello di categoria “B”, cosa assolutamente incongruente sia con il dato normativo sia con quello di comune esperienza (buon senso). Dopo le note vicende sulle ronde private, non sorprenderebbe vedere tra i partecipanti – vincitori o idonei, coloro che pur non avendo una qualifica appropriata e maturata nel tempo, risultare comunque ammessi solo per aver dichiarato una misera esperienza semestrale di collaborazione a qualche associazione, cooperativa, ente etc. , in quanto è di palmare evidenza la differenza che corre tra il possesso di una qualifica professionale appropriata rispetto ad una semplice esperienza di collaborazione semestrale”.

QUESTO IL POST INTEGRALE PUBBLICATO IERI DALL’EX ASSESSORE AL BILANCIO:

I PRECEDENTI POST PUBBLICATI DA LORETA RUSCIO

Pochi giorni fa, l’ex assessore Loreta Ruscio aveva acceso i riflettori anche su un altro concorso, riguardante l’assunzione di un DIRIGENTE TECNICO ATTRAVERSO L’ISTITUTO DELLA RISERVA DEL 50 PER CENTO AI FINI DELLA C.D. “STABILIZZAZIONE.

Oltre a denunciare la mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale sul concorso (tanto da accusare esplicitamente il Comune di Avezzano di “nascondere i concorsi”) ed evidenziare le particolarità dei requisiti tecnici richiesti nel bando, la Ruscio aveva segnalato in un suo post pubblicato sempre sul suo profilo facebook anche un’ulteriore incongruenza, in quanto la Determina n. 413, riguardante la nomina della Commissione Giudicatrice, riportava la data del 26.3.25, mentre la stessa risultava invece come già pubblicata nel portale trasparenza con data provvedimento del 25.3.2025. “E’ un mero refuso – si chiede retoricamente la Ruscio nel post – oppure la classica buccia di banana su cui si scivola?”. Guarda la galleria immagini:

Questo il post completo pubblicato dalla Ruscio:

Avezzano – Concorso nuovo dirigente, la Ruscio colpisce ancora: “il Comune scherma il nome del vincitore”

“Sistema Di Pangrazio” – Intimidazioni ad Avezzano: Comune chiede 200mila euro a giornalista di SITe.it

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