Avezzano- Programma di mandato, Cesareo all’attacco: “La campagna elettorale è finita”

Redazione
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Un elenco serrato di criticità, ritardi e promesse ancora da mantenere. È quello portato in aula nel consiglio comunale del 23 settembre scorso dal consigliere di opposizione Alessio Cesareo durante la discussione delle linee programmatiche dell’amministrazione Di Pangrazio per il quinquennio 2026-2031.

Pur riconoscendo l’importanza del rilancio dell’Urban Center, progetto definito strategico per favorire partecipazione e innovazione, Cesareo ha concentrato il proprio intervento sulle questioni che, a suo giudizio, l’amministrazione continua a lasciare sullo sfondo.

Dal dissesto idrogeologico dei rioni di Pucetta e dei Frati alla rete fognaria di Caruscino, dalla frana sulla strada comunale per Castelnuovo fino alle criticità delle scuole di San Pelino e delle opere previste nella frazione di Cese, il consigliere ha richiamato una lunga serie di interventi considerati prioritari e ancora in attesa di risposte concrete.

Nel mirino anche il Nucleo industriale, la viabilità del Fucino e i rapporti con il mondo agricolo. Cesareo ha sostenuto che, nonostante gli impegni assunti con le organizzazioni di categoria, il comparto continui a scontare carenze infrastrutturali e servizi insufficienti. Critiche anche per l’assenza di sviluppi sull’invaso di Amplero e sul potenziamento del CRUA.

L’esponente dell’opposizione ha poi contestato alcuni interventi rivendicati dall’amministrazione tra i risultati raggiunti. Sullo Stadio dei Pini ha evidenziato la questione dell’agibilità e della mancanza di servizi igienici, mentre su piazza Matteotti ha parlato di un progressivo degrado dell’area.

Non meno severo il giudizio sui prossimi lavori di rigenerazione di Corso della Libertà. Secondo Cesareo, l’amministrazione sarebbe arrivata impreparata all’appuntamento, senza aver predisposto adeguate misure di sostegno per commercianti e residenti che dovranno convivere con mesi di cantieri.

Particolarmente duro anche il passaggio dedicato alla sicurezza urbana. A oltre due mesi dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha affermato il consigliere, non sarebbero stati registrati cambiamenti sostanziali sul fronte dei controlli, della videosorveglianza e del decoro cittadino.

La conclusione è stata una vera e propria sfida politica all’amministrazione: i primi mesi del nuovo mandato, secondo Cesareo, sarebbero stati caratterizzati più da annunci che da risultati. Un giudizio netto che rinvia a fine anno il primo bilancio sull’azione del governo cittadino. «Dopo sette mesi – ha osservato – sarà possibile verificare cosa sia stato realmente prodotto e realizzato».

Questa la nota integrale così come inviata in redazione dal consigliere d’opposizione Alessio Cesareo, inerente il sunto dell’intervento da lui tenuto nella seduta del Consiglio comunale di Avezzano del 23 settembre scorso, relativo alla discussione del punto 2 all’ordine del giorno: “Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzarsi nel corso del mandato del sindaco Giovanni Di Pangrazio 2026-2031”:

“La partecipazione, quale valore trasversale partecipato, viene presagita per la realizzazione dell’URBAN CENTER, progetto avviato e poi lasciato nel cassetto, oggi riesumato, mi auguro con prospettive di ampliamento, confronto e tecnologia digitale avanzata.

La sostenibilità del suo programma, deve poter garantire interventi importanti lasciati “indietro” dalla sua precedente amministrazione:

1) intervenire sul dissesto idrogeologico presente nei quartieri Pucetta e dei Frati;

2) l’impianto fognario a Caruscino;

3) l’eliminazione della frana lungo la strada comunale che conduce a Castelnuovo, l’installazione della fibra e l’allocazione del segnale televisivo in quella Frazione;

4) la situazione delle scuole di S. Pelino, la quale richiede la massima puntualità ed urgenza nei lavori in corso, con verifiche e collaudi trasparenti ed approfonditi;

5) la viabilità e le altre opere previste ed in corso alla Frazione di Cese (scuole comprese), devono trovare compiuta realizzazione;

6) il Nucleo industriale,  deve poter garantire una nuova e valida politica energetica e servizi di primo ordine, ivi compresa la viabilità, oggi interessata dalle corse clandestine di cavalli,  come si evince dalla consultazione dei social;

il Fucino e le imprese agricole che sono presenti: il patto sottoscritto dal Sindaco con Coldiretti, fino ad oggi ha visto soltanto qualche centinaio di metri di asfalto, ma il completo abbandono della viabilità e dei servizi connessi alle imprese.

Nessun incontro è avvenuto o è stato programmato per procedere alla realizzazione del bacino imbrifero di Amplero e nessun programma è stato tracciato per risolvere le necessità irrigue del comprensorio fucense.

Nulla si è fatto o dato impulso per l’evoluzione del CRUA in funzione di un più adeguato e sostanziale servizio al territorio.

Tra le opere che il Sindaco ha citato come realizzate, lo stadio dei Pini e piazza Matteotti, il sottoscritto ha evidenziato la mancata agibilità dell’importante struttura sportiva priva inoltre da diversi mesi, di servizi igienici anche per chi la utilizza “scavalcando” i cancelli.

Piazza Matteotti, ormai divenuta un SUK, è un luogo molto poco accogliente e sicuro, tra mendicanti professionali, stranieri irregolari e negozi etnici che attirano certamente una clientela diversa da quella cittadina.

Lunedì p.v. inizieranno i lavori di rigenerazione di Corso della Libertà: durante questi mesi l’Amm.ne non è stata in grado di valutare le misure di compensazione e sgravi nei confronti delle attività commerciali e degli abitanti per il disagio che comporteranno i lavori nei prossimi 6-7 mesi, solo recentemente sono stati attivati incontri e confronti dall’Ass.re competente.

Per quanto riguarda la sicurezza,  dopo l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi ad Avezzano il 13 luglio u.s., nulla è cambiato: le telecamere sono ancora nell’esclusivo utilizzo della Polizia Locale che non effettua servizio h24, nessun piano di controllo è stato attuato, nessuna iniziativa è stata adottata riguardante il decoro e la sicurezza urbana, di competenza dell’Ammm.ne comunale. Gli eventi che si sono sin qui succeduti, sono stati gestiti maldestramente e con approssimazione, affidando a soggetti non qualificati, mansioni di nessun rilievo.

Questi tre mesi trascorsi, come rammentato al Sindaco, annunciati come periodo di intenso e proficuo lavoro, sono stati solo oggetto di annunci degni di una campagna elettorale, terminata invece a maggio!

Anche la mancata riqualificazione ed utilizzo appieno, di Piazza del Mercato, sono l’emblema di stasi e pochezza fino ad oggi dimostrata. Ci aggiorneremo a fine anno, per verificare dopo 7 mesi, cosa avrà prodotto e realizzato questa Amministrazione.

Alessio Cesareo – Consigliere comunale di Avezzano

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