Avezzano – Rifondazione comunista contro l’ipotesi di trasferimento del carcere

Redazione
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Avezzano - Carcere San Nicola

Rifondazione comunista interviene nel dibattito elettorale con una presa di posizione netta contro la proposta – avanzata dal candidato sindaco del centrodestra – di delocalizzare la Casa circondariale di Avezzano per “riqualificare” l’area di via San Francesco.

“Discussione surreale – tuona Rifondazione – servono risorse e servizi, non fughe in avanti”

Nel comunicato che pubblichiamo integralmente in fondo all’articolo, il partito definisce l’idea «inaccettabile» e priva di basi concrete: il carcere, ricostruito dopo il terremoto del 1915 e ristrutturato nel 2010, è oggi un istituto a custodia attenuata riconosciuto per la qualità della gestione, pur con le note criticità di organico e capienza.

Secondo Rifondazione, il problema non è la presenza della struttura – considerata parte integrante del tessuto urbano – ma la mancanza di investimenti e personale per garantire condizioni di lavoro dignitose agli operatori penitenziari.

A poche settimane dal voto, il partito richiama l’attenzione sui temi che ritiene realmente urgenti per la città: sanità, sicurezza, ambiente, sostegno alle attività produttive e alle fasce più fragili.

Questo il comunicato stampa integrale di Rifondazione comunista di Avezzano:

COMUNICATO STAMPA

Trasferimento della Casa Circondariale di Avezzano?? NO

La Casa Circondariale di Avezzano in via San Francesco, rappresenta una realtà di rilievo per il nostro territorio. Ricostruita dopo il 1915 e oggetto di un’importante ristrutturazione conclusasi nel 2010, la struttura è oggi un istituto a custodia attenuata, riconosciuto per la qualità della sua gestione, nonostante le criticità legate alla sua capienza.

La proposta del candidato sindaco del centro destra di trasferire la struttura, non si sa dove, per favorire la riqualificazione dell’area urbana,  è inaccettabile sotto tutti i punti di vista.

La presenza di una struttura storica non rappresenta certamente un limite al decoro e allo sviluppo del quartiere.

Piuttosto che ipotizzare spostamenti dai tempi e dai costi incerti, appare fondamentale garantire al personale penitenziario le risorse umane ed economiche necessarie per operare in condizioni di sicurezza e dignità.

A poche settimane dal voto, il dibattito dovrebbe concentrarsi sui temi che hanno un impatto diretto sulla quotidianità dei cittadini.

Questioni centrali come l’efficienza della sanità, la sicurezza urbana, la tutela dell’ambiente e il sostegno alle attività produttive e alle fasce più deboli della popolazione richiedono risposte concrete e una visione amministrativa solida.

L’obiettivo dei Rifondazione Comunista è quello di riportare l’attenzione su queste urgenze, promuovendo un confronto serio che parta dalle reali necessità della comunità.

Rifondazione Comunista Avezzano

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