COMUNICATO STAMPA
Abbiamo appreso questa mattina della scomparsa del compagno Antonio Peduzzi.
Antonio, in aggiunta ai meriti scientifici ed accademici testimoniati dalle sue numerose pubblicazioni su Marx e dal suo vissuto nella scuola come insegnante di filosofia, grazie alla sua grande amicizia con Mario Tronti, uno dei principali teorici del marxismo operaista, ha aggiunto costantemente una sensibilita’ ed una attenzione ai problemi dei lavoratori che noi non possiamo dimenticare.
In particolare con noi delegati FIOM della Lfoundry ha sempre tenuto una linea continua di interesse ai problemi sindacali ed alle varie problematiche della “vita di fabbrica” che ha sempre poi saputo ben descrivere nei suoi articoli giornalistici e nella sua testimonianza di cittadino attento .
In piu’ ci ha spesso coinvolti in iniziative innovative atte a sensibilizzare l’opinione pubblica ed i suoi stessi studenti favorendo un nostro diretto contatto con gli stessi all’interno delle strutture scolastiche con un metodo non ortodosso ma di grande significato ed interesse per noi e per i suoi ragazzi.
Nel dicembre del 2012 dopo che i vertici aziendali della Micron dichiararono 700 esuberi il prof Peduzzi porto’ i suoi studenti del Liceo Classico di Avezzano a manifestare insieme ai lavoratori davanti i cancelli della fabbrica. In quella giornata Antonio si commosse quando realizzò che il futuro industriale e occupazionale dello stabilimento di Avezzano era molto incerto.
Per questo, oggi siamo particolarmente tristi e sicuri di sentire per sempre la sua mancanza, uomo intelligente ed intricato che ci ha sempre messo con i suoi modi di fronte alle nostre responsabilita’ di rappresentanti dei lavoratori e di uomini.
Direttivo FIOM LFOUNDRY

