- «Diritto all’informazione: contro le intimidazioni, per una cittadinanza consapevole»
- ore 17 – In ricordo del giornalista Antonio Peduzzi:
- ore 18 – Convegno-Dibattito: «Querele temerarie e minacce ai giornalisti: creare una rete di difesa legale»
- ore 20 – Intermezzo gastronomico “LINEE DI CONFINE”:
- Ruben COCO (voce) Luigi SFIRRI (chitarra)
- «Palestina, urla nel silenzio»: giornata di solidarietà, analisi e denuncia
«Diritto all’informazione: contro le intimidazioni, per una cittadinanza consapevole»: è il titolo della seconda giornata del festival dell’informazione 2025 in corso da ieri presso il giardino del ristorante Mammaròssa in via Garibaldi 388 ad AVEZZANO.
Questo nel dettaglio il programma di oggi:
VENERDÌ 22 AGOSTO
«Diritto all’informazione: contro le intimidazioni, per una cittadinanza consapevole»
ore 17 – In ricordo del giornalista Antonio Peduzzi:
presentazione del libro «Un verde (quasi) militare», con l’autore Giuseppe Pantaleo e Marco Montelisciani
ore 18 – Convegno-Dibattito: «Querele temerarie e minacce ai giornalisti: creare una rete di difesa legale»
Partecipano:
- Alberto Spampinato (Ossigeno per l’informazione): querele temerarie e minacce ai giornalisti
- Ezio Cerasi (SGA – Sindacato giornalisti abruzzesi): intimidazioni alla stampa: il ruolo del sindacato
- Gino Milano (Comitato Diritto all’informazione): il “Caso Avezzano” e il ruolo dei cittadini
- Angelo Venti (SITe.it): creare una rete per il soccorso legale dei giornalisti
- Herbert Simone (avvocato): libertà di stampa e abuso del diritto
ore 20 – Intermezzo gastronomico “LINEE DI CONFINE”:
un percorso di sapori dentro e fuori la circonfucense a cura dello staff del ristorante Mammaròssa (euro 30 vini esclusi – Gradita prenotazione: 320.798 7771)
ore 21.30 – Spettacolo musicale con il duo:
Ruben COCO (voce) Luigi SFIRRI (chitarra)
«Il diritto di sapere contro la macchina del silenzio»:
è il titolo della tre giorni sull’informazione in corso da ieri ad Avezzano. Tre giorni di dialogo e confronto tra giornalisti e cittadini, con incontri, dibattiti, mostre, concerti, teatro, cucina e testimonianze dal vivo. Un’occasione per rompere il muro dell’omertà, rivendicare il diritto all’informazione e costruire una cittadinanza consapevole.
Non è un festival riservato agli addetti ai lavori: è un evento aperto a tutti, pensato per chi vuole capire cosa si cela dietro le notizie che non arrivano. Operatori del mondo dell’informazione e lettori discuteranno insieme di comunicazione istituzionale ridotta a propaganda, di amministrazioni locali che usano i social come fabbrica del consenso, dell’accesso negato alle informazioni pubbliche, delle querele intimidatorie e delle minacce ai cronisti.
Il Festival guarda anche oltre i nostri confini, dove il silenzio imposto è parte della violenza. La giornata conclusiva, sabato 23 agosto, è interamente dedicata alla Palestina.
Insieme ai giornalisti palestinesi si parlerà non solo dei 262 operatori dell’informazione uccisi a Gaza da Israele, ma anche di Cisgiordania, di occupazione illegale e apartheid. Una occasione preziosa per discutere con i diretti interessati, oltre che di crimini di guerra e di complicità internazionali, anche delle prospettive per una pace possibile.
È un evento che invita tutti a non voltarsi dall’altra parte: perché il silenzio non è mai neutrale.
Il festival è organizzato da SITe.it in collaborazione con: Mammaròssa, Proloco Borgo Incile, Osservatorio Ossigeno per l’informazione, Rindertimi, RETE #NOBAVAGLIO, Fotosintesi.info, Il Martello del Fucino, Casa di vetro blog, Reteabruzzo.com, Comitato di cittadini per il diritto all’informazione ad Avezzano e nella Marsica, ARCI Territori in movimento, ARCI provinciale L’Aquila, Biblipaganica, Arti e spettacolo.
Per informazioni: 320.798 7771
Questo il programma della giornata conclusiva:
SABATO 23 AGOSTO
«Palestina, urla nel silenzio»: giornata di solidarietà, analisi e denuncia
ore 17 – «BE MY VOICE – Un diario per Gaza»:
inaugurazione mostra di Marcella Brancaforte: a seguire diretta video con Gaza con il giornalista Alhassan Selmi
ore 18 – Convegno-Dibattito: «Palestina tra occupazione, silenzi e speranze. Testimonianze e analisi con i protagonisti»
Partecipano:
- Emad ALI’ (Giornalista, dott. Relazioni internazionali): occupazione illegale, crimini di guerra, complicità internazionali: resistenza e strategie politiche per una pace possibile.
- Safwat KAHLOUT (Reporter di Al Jazeera a Gaza): oltre 240 i giornalisti assassinati: come e perché Israele impone il silenzio su Gaza
- Clara HABTE (RETE #NOBAVAGLIO): presentazione campagna di raccolta fondi a sostegno dei giornalisti palestinesi
ore 20.30 – “LA CUCINA CHE RESISTE”: cena palestinese
a cura dello chef Franco Franciosi (euro 30 vini esclusi – Gradita prenotazione: 320.798 7771)
ore 22 – Reading sulla Palestina:

