Avezzano tra, sopra le righe

Giuseppe Pantaleo
Giuseppe Pantaleo
9 Minuti di lettura
All-focus

Approfitto della voglia estiva di leggerezza, di pettegolezzo per rimestare nella cronaca degli ultimi mesi. Vi è stato un paio di contrasti tra l’amministrazione comunale e anche una parte dello staff del sindaco con questa testata. Tralascio il più aspro; SITe – ma non solo essa – ha provato a dimostrare, attraverso una serie di documenti pubblici, come l’amministrazione Di Pangrazio 2 cerchi d’influenzare le testate giornalistiche del posto assumendo pubblicisti e direttori di testata nel citato staff. (Transeat per le testate tradizionalmente filo-governative). Com’è finita? Non ho registrato critiche o smentite di sorta da parte degli interessati, è mancata anche l’ebbrezza di una querela (molto) temeraria.

La vicenda ha comprensibilmente preso la piega di una narrazione di tipo giornalistico: io come l’ho vissuta? Perplesso inizialmente: ho preso a scrivere nel web come blogger nel 2007 – era davvero un altro mondo. (Nel senso: facevo tutto da solo, non dovevo niente a nessuno). La prima (banale) constatazione è invece che la presunta manovra d’indirizzare l’informazione delle testate locali (tutte) non è evidentemente riuscita se due di esse – o probabilmente hanno rinunciato persino a provarci – ne hanno parlato. (Ci torno alla fine).

M’interessa maggiormente l’attività di tale «nutritissimo» staff, perché – a mia memoria – non ricordo una tale imponente quantità d’informazione diffusa dal Palazzo di città. È mia impressione che è difficile risalire a chi realmente scriva i comunicati stampa o proferisca parola, se il sindaco, un assessore, un consigliere comunale, oppure è opera di qualcuno dello staff – anche qualche ancella o courtisan di passaggio.

Ho notato diverse, come dire, licenze poetiche fin dall’inizio – la sfilza di «fiore all’occhiello» è la prima che mi passa per la testa. Ho sbertucciato a sufficienza l’uso della ridondante espressione «boulevard urbano» – dove volete che si trovi un boulevard, sul monte Rosa, in fondo al mar Mediterraneo? Procedo sulla vicina strada dei parallelismi non fondati: «agorà identitaria della città» a proposito di piazza San Bartolomeo (11 febbraio 2024) – non vanno più a farcisi le canne, continuano a frequentarla quattro gatti –, la precedente «agorà pubblica» riguardo all’Aia dei Musei (8 febbraio 2023). Ecco, debolucci in studi classici ma ben dotati di hỳbris; passiamo agli studi scientifici – la seguente è da… Nobel per la fisica. Sulla recente asfaltatura di un’area lungo via M. Kolbe, si legge: «In questo modo – conclude [Emilio] Cipollone – riusciamo a dare una risposta alla necessità di parcheggi per le auto e, allo stesso tempo, alla necessità di fluidificare il traffico nel quadrante in questione, evitando file ed ingorghi.», in «MarsicaLive» 16 giugno 2024. Volendo aumentare la capienza di un’area per il parcheggio, l’unico metodo praticato dagli umani, sul pianeta Terra, è ampliare la superficie esistente – almeno 10,35 mq in più per ogni altra automobile che si vuol ospitare. Non è andata così. Mai sentito parlare d’incompenetrabilità, d’impenetrabilità dei corpi? Idem per fluidificare il traffico: si aggiunge una corsia, non si sparge certo asfalto drenante al 110%, Nutella o petali di rosa su una carreggiata esistente. Non si è agito in questo modo; ricorda qualcosa «terza corsia» riferita ai lavori su alcuni tronchi autostradali italiani – a pagamento si capisce – che avevano problemi d’intasamento, negli anni passati? È facilissimo che una volta aperta l’opera al pubblico, si ripeta ciò che è già successo con l’altro spazio asfaltato davanti alla scuola Don Bosco nello scorso febbraio: continueranno a parcheggiare le solite automobili. (C’è da riconoscere che ora quei due spiazzi sono migliorati, danno un’impressione di cura e pulizia).

L’attacco alla testata giornalistica (tutta) su cui anch’io pubblico, mi ha scatenato ciò che chiamo effetto Lestrigoni (Odissea): uno si trova a vivere situazioni molto indietro nel tempo, ci si sente talmente spaesato da rimanere sorpreso, incredulo, immobile. Cadono le braccia. A proposito, ho mai assistito finora – scrivo su pochissimi temi riguardanti Avezzano, da quarantatré anni, ho incrociato sette-otto sindaci –, a episodi del genere? (Nel senso: qualche pubblico amministratore che la prende con una testata giornalistica). No. Riprendo: come stanno invece le cose aujourd’hui, 2024? Ammesso che XYZ riesca a «comprare» proprio tutti i giornali di una zona, può questo/a signore/a indirizzare, controllare l’informazione? Sì, nel brevissimo periodo – settimane o mesi –, in una società democratica, dove vigono le leggi del mercato e la libera concorrenza. L’informazione è una merce, se provo a omogeneizzare diversi prodotti, apro spesso smisurate praterie a chi propone – per qualche nobilissimo ideale o per lo sterco del demonio – un altro tipo di prodotto. Inoltre il bisogno, il procurarsi le notizie delle persone è cambiato negli ultimi lustri: gli adolescenti, i giovani soprattutto utilizzano almeno un social network. (Facebook risale a vent’anni fa – hanno chiuso cinque-sei edicole nello stesso periodo, ad Avezzano).

SULLO STESSO ARGOMENTO LEGGI ANCHE:

Avezzano – «Sistema Di Pangrazio»: l’informazione tra autocensura, discriminazioni, intimidazioni e omertà

Atto intimidatorio del Sindaco di Avezzano: Sindacato giornalisti abruzzesi esprime solidarietà ad Angelo Venti

Avezzano – “Se questo è un Sindaco”: lettera al Prefetto e all’Ordine dei giornalisti

Avezzano – Lavori su via Roma: staff del sindaco tra censura e pressapochismo

Avezzano – Di Pangrazio spende altri 15mila euro per la comunicazione istituzionale

Avezzano – Bomba e 12 mila euro: il Sindaco entra nel Cinema

Avezzano – Penosa “Confidenza stampa” di fine anno del Sindaco Di Pangrazio

Il Re è nudo – Il Sindaco Di Pangrazio e la “Direttiva” della vergogna

Avezzano – Staff del sindaco: “Lavoro flessibile” sfora i 189mila euro

Avezzano – Sindaco e Staff: oltre le spese, il bavaglio?

Avezzano – Staff del Sindaco, arrivano i rinforzi: ecco i 2 nuovi assunti

Avezzano – Altri 30mila euro per il “Portavoce istituzionale” del sindaco

Amministrazione Di Pangrazio e Comunicazione Istituzionale – Disposti altri 14mila euro per “servizi multimediali”

Avezzano – Comunicazione istituzionale, il sottile confine tra servizio e abuso

Avezzano – Prima spesa per il nuovo anno? Lo staff del sindaco

Avezzano – L’ossessione della “Comunicazione istituzionale”: quanto ci costa?

La Corte di Di Pangrazio – Lanciotti accusa: “staff del sindaco costa alla città 190mila euro l’anno”

Di Pangrazio: altri 77mila euro al suo staff. Ecco i nomi e le cifre

Amministrazione Di Pangrazio – Staff del sindaco: sotto l’albero di Natale altri 6mila euro

Avezzano – Dallo staff del sindaco alla Asl: Comune anticipa, Asl rimborsa

Avezzano – Armando Floris nello staff del sindaco Di Pangrazio

Staff Sindaco: proroga per Floris e Patrelli. Spesa “lavoro flessibile 2021” sale a 184mila euro

Avezzano – 212mila euro divisi “fifty fifty” tra staff di De Angelis e di Passerotti: i nomi e le cifre

informazione online e politica locale tra social media e trasparenza

Con-troll-o ad Avezzano: Social media e squadrismo mediatico

AAA – Cercasi disperatamente editore e direttore marsicanews per regolamento di conti

Condividi questo articolo
Lavoro come illustratore e grafico; ho scritto finora una quindicina di libri bizzarri riguardanti Avezzano (AQ). Il web è dal 2006, per me, una sorta di magazzino e di laboratorio per le mie pubblicazioni.