Avezzano Bimbi – Il trenino degli elfi salta le stazioni di Caruscino, Incile e via Nuova

Redazione
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Il Trenino degli Elfi

Lanciotti: “la befana del Comune non è uguale per tutti i bambini. Si poteva prevedere un passaggio del trenino degli elfi in tutte le frazioni, evitando di classificare i bambini di serie A o B, se non addirittura di serie Z”. Collalto: “Avezzano Bimbi Winter Edition é un format che ha a cuore il benessere dei bambini”.

Ennesimo scivolone dell’amministrazione Di Pangrazio durante questa eccentrica edizione della manifestazione Avezzano Eventi Natale 2024: questa volta non é stato il ghiaccio della pista di pattinaggio a far deragliare il Trenino degli Elfi che, in viaggio da Antrosano sulla via che porta a San Pelino, ha preferito tirare lungo, non fermandosi a Caruscino, dove i bambini della frazione avezzanese non hanno potuto assitere in loco all’arrivo delle mitologiche creature. Purtroppo non si è trattato di un errore del macchinista del trenino che altro non ha fatto che seguire il percorso tracciato dal controllore di turno, la consigliera comunale Federica Collalto: a meno che a guidare il convoglio non era proprio il sindaco, in versione capotreno e che, già in altre recenti occasioni, aveva dimostrato scarsa dimentischezza nel direzionare il tanto amato mezzo a vapore nei vari tragitti istituzionali.

Solo dopo aver effettuato scrupolosi controlli, sembrerebbe che non sia stata una libera iniziativa del macchinista. Infatti, secondo il percorso tracciato dai solerti amministratori, non era stata prevista alcuna fermata del trenino alla Piazza della Chiesa San Giuseppe, “stazione” dove di solito si svolgono le manifestazioni organizzate dagli abitanti della frazione. Stando a quanto pensato dagli organizzatori, infatti, i bambini della ridente Borgo Caruscino si sarebbero dovuti recare nelle piazze di San Pelino e Paterno (frazioni tanto care al sindaco Di Pangrazio) per giocare con gli elfi nei vari laboratori creativi allestiti a tema epifania. Secondo quanto stabilito nel programma “Avezzano Bimbi – Winter Edition“, il percorso del Trenino degli Elfi prevedeva solamente 6 fermate dell’allegria, ed esattamente quelle programmate nelle frazioni di Paterno, Cese, Antrosano, San Pelino e Castelnuovo, oltre al Reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Avezzano, escludendo appunto in quest’ordine Caruscino, via Nuova e Incile: sarà pure una coincidenza, ma alcuni maligni fanno notare che la prima é la frazione del consigliere Lanciotti, le altre altre due sono nel cuore del consigliere regionale Massimo Verrecchia.

Un viaggio iniziato il 16 dicembre scorso e che terminerà oggi nella frazione di Castelnuovo: un programma annunciato in pompa magna dall’ufficio comunicazione del Sindaco come un progetto pioneristico – si legge sul sito di AvezzanoBimbi – “ideato dalla consigliera comunale Federica Collalto, assieme al sostegno di tutta l’amministrazione” e che, nelle intenzioni dei promotori doveva mirare proprio a “coinvolgere le frazioni e alla riscoperta delle stesse e dei loro simboli storici ed identitari“. Un progetto svolto in sinergia con l’assessore Iride Cosimati (delegata anche al “DECENTRAMENTO QUARTIERI E FRAZIONI“) grazie alla collaborazione delle Proloco di Avezzano, Cese e Paterno, e dell’associazione Cocco Drago, e finanziato con un contributo comunale di 5 mila euro.

“Sicuramente la riscoperta dei simboli storici della frazione di Caruscino non interessa questa amministrazione comunale. Evidentemente la Befana ad Avezzano non é uguale per tutti!” ha dichiarato il consigliere di minoranza Stefano Lanciotti, molto attivo nella sua funzione di oppozione consiliare. Questo é l’intervento completo rilasciato da Lanciotti alla nostra redazione:

“L’amministrazione della città di Avezzano predilige alcune frazioni e quartieri, dimenticandone altri. Ben si poteva condividere e prevedere un passaggio in tutte le frazioni e quartieri della città evitando di classificare i bambini di serie A o B, se non addirittura di serie Z. Peccato, sarà per il prossimo anno, o meglio ancora con un’amministrazione piu’ accorta e meno arroccata sulla sua tracimante arroganza“.

La polemica era iniziata sui social nel primo pomeriggio di ieri, con un botta e risposta tra Stefano Lanciotti e la consigliera Federica Collalto la quale, dopo essersi avventurata in un articolato avvitamento semantico sulle varie zone urbane della città, aveva motivato l’esclusione di Caruscino dal percorso del trenino degli elfi in quanto “quartiere” e “non frazione” della città [post poi modificato in un secondo momento]. Secondo Lanciotti, il classico caso in cui la “pezza” é peggio del “buco”: difatti proprio il consigliere di opposizione aveva invitato la collega di maggioranza a consultare il Portale Istituzionale del Comune di Avezzano dove é chiaramente specificato come Caruscino é una delle sette frazioni della cittadina marsicana. “Assurdo che un consigliere comunale di maggioranza cerchi di difendere questo grossolano scivolone con flebili giustificazioni sull’appellativo di una zona urbana che conta circa 2mila abitanti, come quella di Caruscino, e si arrampichi sugli specchi già di loro irti e scivolosi dove neanche i buoni elfi sarebbero in grado di farlo“, aveva concluso Lanciotti nel suo post pubblicato sul suo profilo Facebook [ guarda il POST completo].

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