Un’inaugurazione di pochi metri di percorso trasformata in passerella elettorale. È questa l’accusa che la coalizione di centrodestra rivolge all’amministrazione “civica” – ma di fatto anch’essa di destra – guidata dal sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio.
Al centro della polemica, la cosiddetta via delle stelle, inaugurata ieri con tanto di bambini delle scuole, schierati come novelli balilla.
Si tratta di un discutibilissimo intervento con cui il Comune distrugge il tracciato della ferrovia che collega la stazione fs della linea Roma-Pescara con il Nucleo industriale di Avezzano, privando così l’estesa area produttiva della città di un collegamento ferroviario che poteva tornare ad essere strategico per le industrie presenti e soprattutto per quelle future.
Secondo la coalizione di centrodestra, dietro la cerimonia si nasconde un’operazione politico-immobiliare ben più pesante: la “svendita” a un privato della storica scuola di via Garibaldi, sacrificata per un progetto che, a conti fatti, consegna alla città solo un breve tratto di percorso inaugurabile e una lunga scia di che rimane incompiuta. Il resto del tragitto, infatti, resta abbandonato, mentre il quartiere del Cupello – denunciano – non ottiene né riqualificazione né servizi, né tantomeno quegli spazi pubblici che avrebbero potuto compensare la perdita di un presidio educativo e sociale.
Il comunicato parla chiaro: questa non sarebbe un’eccezione, ma l’ennesima scelta a favore di pochi e a scapito della collettività. Dalla scuola di via Garibaldi all’ex Casa di Riposo San Giuseppe, la coalizione punta il dito contro quindici anni di immobilismo, progetti virtuali e promesse mai trasformate in opere reali. Un’accusa che si inserisce nel pieno della campagna elettorale e che mira a colpire il cuore della narrazione amministrativa del sindaco uscente Di Pangrazio.
Questo il comunicato integrale della coalizione dei partiti di centrodestra:
COMUNICATO STAMPA
Via delle stelle: centrodestra; pochi metri per fare solo propaganda utilizzando i bambini dopo aver ‘svenduto’ la scuola di via Garibaldi
L’inaugurazione della cosiddetta “via delle stelle” arriva oggi come vetrina elettorale con l’utilizzo dei bambini delle scuole su un’opera di soli pochi metri, ma dietro questa operazione si nasconde una scelta politica precisa: sacrificare un bene pubblico fondamentale senza restituire alcun reale beneficio alla comunità.
Oggi vengono inaugurati pochi metri, resta incompiuta la quasi totalità del tragitto rimasto abbandonato a se stesso.
Il prezzo pagato è altissimo. Per rendere possibile questa operazione è stata infatti sacrificata la storica scuola di via Garibaldi, un punto di riferimento per intere generazioni nel cuore di Avezzano. Un luogo che non rappresentava solo un edificio, ma un presidio sociale, educativo e identitario per un quartiere che già oggi fatica a ricevere attenzione e investimenti adeguati.
Ciò che rende questa scelta ancora più grave è l’assenza di un ritorno concreto per i cittadini. Il quartiere del Cupello non ottiene una riqualificazione, non guadagna nuovi servizi, non vede nascere né una piazza, né un parco giochi, né un parcheggio strategico che avrebbero potuto migliorare la vivibilità della zona e sostenere le attività del centro. In sostanza, perde un bene pubblico senza ricevere nulla in cambio.
Non è la prima operazione messa in atto da questa amministrazione a favore di pochi e non della collettività, a questa si aggiungono l’ex Casa di Riposo San Giuseppe. Vendere, o svendere secondo alcuni, beni che avrebbero potuto restituire molto alla città per i giovani e per gli anziani, ma purtroppo da 15 anni si assiste ad un’amministrazione che non guarda al futuro e per questo Avezzano in tutti questi anni non è cambiato nulla, anzi a nostro avviso, sono stati fatti molti passi indietro attraverso un immobilismo che sotto gli occhi di tutti.
Ad oggi avremmo voluto assistere a grandi stravolgimenti positivi della nostra città ma dobbiamo prendere atto che quello che ci viene fatto vedere sono solamente progetti virtuali come le scuole di via Corradini o come la pedonalizzazione di Corso della Libertà in questi ultimi casi tutto virtuale nulla di reale.
Coalizione centrodestra di Avezzano a sostegno di Alessio Cesareo candidato sindaco

