Capistrello: La Bussi accusa l’amministrazione Ciciotti di mandare indietro i fondi pubblici destinati agli asili nido  

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Capistrello – Bagarre all’ultimo consiglio comunale prima della pausa agostana, ma questa non è una novità, data l’atavica incomunicabilità fra maggioranza e opposizione, mai d’accordo sulle scelte che fino a oggi hanno riguardato il futuro del paese. Futuro che dal punto di vista della consigliera di opposizione Dina Bussi, è un’opzione non contemplata dall’amministrazione Ciciotti.

Ciò sarebbe dimostrato, secondo lei, dalla scelta incomprensibile di mandare indietro i contributi del PNRR destinati agli asili nido perché il Comune non avrebbe intenzione di accollarsi l’onere di reperire, nel proprio bilancio, gli ulteriori fondi da sommare a quelli ricevuti.

Stando alle parole della Bussi l’amministrazione non riterrebbe opportuno incidere sui conti dell’Ente con aggravi di spesa per cofinanziare un’operazione ritenuta inutile in relazione ai dati demografici che fotografano uno stato di fatto che purtroppo fa in conti col fenomeno dello spopolamento e della conseguente denatalità. In paese oggi risiedono poco più di 4.800 persone.

La scelta dell’amministrazione ha mandato su tutte le furie la consigliera che scagliandosi contro la maggioranza l’ha accusata di non avere lungimiranza e di non voler investire sul futuro del paese.

Secondo la Bussi, investire nel futuro significa creare i presupposti affinché le giovani coppie, con figli piccoli, abbiano la possibilità di avvalersi di strutture adeguate che fungano anche da attrattori per i paesi limitrofi. Per lei, gli asili nido potrebbero assolvere a questa funzione.  

Il tema è stato ripreso dal locale circolo del PD che con una nota stampa ne ha approfittato per criticare sullo stesso argomento il Sindaco e l’amministrazione, seppur la consigliera del partito democratico, Chiara Di Felice, non abbia partecipato al Consiglio Comunale.

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