Capistrello racconta i segreti dell’Emissario: al via la II^ edizione di “Una Notte d’Incanto”

Alfio Di Battista
4 Minuti di lettura


​Tra storia millenaria, ingegneria antica e suggestioni teatrali sotto il cielo al tramonto, Capistrello si appresta a vivere una serata davvero straordinaria.

Il 9 agosto 2026 torna infatti, a grande richiesta, la II^ edizione di “Una Notte d’Incanto: storie, suoni e suggestioni lungo il sentiero dell’emissario”

La manifestazione è organizzata dall’associazione Amici dell’Emissario in collaborazione con il Teatro Lanciavicchio, Diamanti Audio Luci, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e il patrocinio del Comune di Capistrello.

​L’evento, nato per riscoprire e valorizzare uno dei gioielli idraulici più affascinanti dell’antichità — l’Emissario Claudio-Torlonia — propone un’esperienza immersiva unica nel suo genere.

Dalle ore 21:00 alle 24:00, gruppi guidati, di 25 partecipanti al massimo, partiranno ogni 30 minuti da Piazza Centrale per inoltrarsi lungo il suggestivo Sentiero dell’Emissario.

Durante il cammino, immersi in un’atmosfera quasi fiabesca, i visitatori saranno coinvolti in giochi di luce, momenti teatrali e riverberi musicali curati dal Teatro Lanciavicchio che fanno riaffiorare i racconti, i miti e la memoria storica legati al prosciugamento del Lago Fucino.

L’Emissario ipogeo di Capistrello non è soltanto un capolavoro di ingegneria idraulica che per secoli ha regolato le acque del Fucino; è un vero e proprio monumento all’ingegno umano che si insinua nelle profondità della terra fra la piana del Fucino e la Valle Roveto.

Attraverso manifestazioni come “Una Notte d’Incanto”, il percorso dell’emissario cessa di essere una semplice testimonianza archeologica e torna a essere materia viva, narrazione condivisa e punto di attrazione culturale e turistica capace di richiamare visitatori e appassionati da tutt’Italia.

Ciò è possibile grazie alla passione e alla determinazione dell’associazione Amici dell’Emissario, simbolo di quella “resistenza civica” e di amore per le proprie radici che costituisce la vera linfa vitale dei piccoli centri italiani.

L’impegno profuso dai volontari degli Amici dell’ Emissario, coadiuvati nell’occasione da quelli dell’Avis, dimostra ancora una volta come il mondo associazionistico sia un motore insostituibile per la tutela, la promozione e il rilancio socio-culturale del territorio.

Senza l’azione tenace di chi ama i luoghi dove ha scelto di restare a vivere, pagine fondamentali della storia locale rischierebbero di rimanere nell’ombra.

È proprio grazie a queste sinergie tra associazioni, istituzioni pubbliche ed eccellenze artistiche locali che la memoria storica si trasforma in sviluppo turistico sostenibile ed esperienza collettiva memorabile.

Info utili e modalità di partecipazione

Data e Luogo: Domenica 9 agosto 2026, partenza da Piazza Centrale (Capistrello).
​Orari: Partenze ogni 30 minuti dalle ore 21:00 alle ore 24:00 (gruppi da max 25 persone).

Prenotazione: Obbligatoria entro il 5 agosto 2026 al numero 348 099 8302 (in caso di impossibilità, la disdetta va comunicata almeno 48 ore prima).

Equipaggiamento raccomandato: Il sentiero non presenta particolari difficoltà, ma è obbligatorio indossare scarpe da trekking o con suola antiscivolo. Consigliati i bastoncini da trekking.

Contributo: € 10,00 a persona a sostegno delle spese organizzative. Gratuito per i minori di 18 anni (accompagnati da un adulto).

In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata.

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