Capistrello – L’ignoranza sferra un nuovo colpo alla storia della nostra comunità. Un vile atto di vandalismo si è verificato ieri a Piazza Risorgimento ai danni del Monumento ai Caduti di tutte le guerre, luogo simbolo della memoria collettiva e del sacrificio di decine di giovani capistrellani.
Ignoti hanno divelto la corona d’alloro in bronzo fuso situata sotto l’epigrafe commemorativa, alle spalle del cannone. Non paghi del danno, gli autori del gesto hanno mutilato l’opera staccando ed asportando il fregio raffigurante un elmetto da soldato.
Un’azione ignobile compiuta nell’ombra, che ferisce tutto il paese. Ciò che fa male, al di là del danno materiale ed economico, è la profonda carica di inciviltà di tale inqualificabile gesto.
Non si tratta solo di vandalismo spicciolo o di una bravata giovanile: qui siamo di fronte a una totale assenza di senso civico e a una preoccupante perdita della memoria storica. Colpire quel monumento significa calpestare il ricordo di chi ha dato la vita per la libertà e per le istituzioni di cui tutti noi oggi beneficiamo.
Non sappiamo se le forze dell’ordine siano state ingaggiate per vagliare le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona in modo da risalire ai responsabili, tuttavia, Orazio Croce, il cittadino che ha segnalato l’accaduto, ha provveduto a consegnare all’autorità i pezzi rotti per l’opportuno riposizionamento in loco.
Resta però l’amarezza per un gesto vile e meschino. La speranza è che la condanna ferma e unanime di tutta la cittadinanza possa servire da argine a questa deriva di superficialità e mancanza di rispetto per i luoghi sacri e inviolabili della nostra memoria collettiva.
(le foto dei danni arrecati al monumento sono di Orazio Croce)





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