Capistrello – Fanno il tutto esaurito gli Amici dell’Emissario con il nuovo evento in programma il prossimo 9 agosto. Una data diventata una ricorrenza fissa, una tradizione nella tradizione all’interno degli happening che l’associazione organizza durante la stagione estiva.
Già da qualche giorno, la comunicazione del sold out per l’evento clou della stagione, “Una Notte d’incanto” è stata data sui social, con un misto di soddisfazione per le prenotazioni esaurite in pochissimo tempo, ma anche di grande rammarico per chi non ha potuto partecipare perché è arrivato tardi ed è rimasto fuori.
La nuova iniziativa quest’anno vedrà gli Amici dell’Emissario impegnati in una vera e propria kermesse che nutre aspettative molto alte. L’evento, patrocinato dal Comune di Capistrello, col contributo della Fondazione Carispaq, si svolgerà di sera, completamente al buio.
Le prenotazioni si sono rese necessarie perché l’organizzazione prevede partenze per gruppi accompagnati, con un massimo di 20 persone, distanziati l’uno dall’altro di mezz’ora, con inizio della passeggiata alle ore 21 per finire con l’ultimo gruppo alle 24.
Seppure il percorso non presenti particolari difficoltà, fare il circuito di notte esige qualche cautela in più, questo il motivo del numero chiuso. Gli organizzatori raccomandano di indossare scarpe antiscivolo ed eventualmente, per chi vuole, bastoncini da trekking.
Sono diverse le collaborazioni che nell’occasione si sono rinsaldate nel comune obiettivo di offrire ai visitatori un’esperienza di qualità. La parte artistica musicale è stata affidata all’associazione Maxima Entropia con i suoi musicisti distribuiti lungo il percorso. Presenti Alessandro Rondinara e Alessia Salustri al flauto traverso, Rebecca Rotondi al violoncello.
L’Abel Saxophone Quartet con Lorenzo Pizza soprano, Pierpaolo Dionisi contralto, Arturo Berisio tenore, Luca Isernia baritono e quartetto di sassofoni.
Non potevano mancare gli stand gastronomici con l’offerta di sapori e fragranze a chilometro zero delle aziende agricole di Capistrello: Casale Tascone e la Serra a cui si sono aggiunti gli agricoltori alternativi del Lavandeto di Collelongo e l’artigianato locale: Nel cassetto di Marta.

