Caro pedaggi e sicurezza A24/A25 i sindaci dei comuni di Lazio e Abruzzo annunciano sit-in davanti al Ministero

Sindaci di Lazio e Abruzzo protestano contro il ministro Salvini

Alfio Di Battista
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Avezzano – Si alza nuovamente lo scontro fra gli amministratori dei comuni di Lazio e Abruzzo e il Ministro Salvini. La nota inviata dal comitato, che conta 116 firmatari fra sindaci e altre figure istituzionali, ognuno a vario titolo sul campo nel rivendicare il rispetto delle promesse, parla di assordante silenzio e sgarbo istituzionale da parte del Ministro nei confronti degli amministratori e dei cittadini che rappresentano.

Le istituzioni locali delle due regioni, espongono l’ennesimo sollecito volto a ottenere la convocazione di un tavolo istituzionale per un aggiornamento sui temi della sicurezza e del caro pedaggi sulle due principali arterie autostradali che attraversano Lazio e Abruzzo.

«Tale modo di operare, Ill.mo Ministro, non viene condiviso dai sottoscrittori che, al contrario, sono chiamati tutti i giorni a dare risposte concrete ai numerosi problemi che i propri territori sono costretti ad affrontare. Oggi più che mai, la convocazione del suddetto Tavolo assume un’importanza fondamentale essendo necessaria la condivisione delle scelte relative al futuro di un tratto autostradale di vitale importanza per i territori rappresentati.»

Il riferimento è alla scadenza della moratoria sulle tariffe che il 31 dicembre porterà al pettine tutti i nodi della questione, più volte rimandata. Gli amministratori lanciano un avvertimento chiaro: «Non verranno accettate scelte calate dall’alto, dettate da logiche contrarie agli interessi dei cittadini di Lazio e Abruzzo

Data l’indifferenza che gli amministratori avrebbero rilevato sulle istanze depositate, si preannuncia, per venerdì 10 novembre, un nuovo presidio sul piazzale antistante il Ministero delle infrastrutture.  

I Sindaci non sarebbero più disponibili ad accettare e subire quelle che definiscono false promesse e continue perdite di tempo, ritenendo che investire sulle autostrade significhi investire sui territori. Ma fino ad oggi il Ministro Salvini pare abbia fatto orecchie da mercante.

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