CGIL – L’Odg dell’assemblea generale: “Sciopero generale tempestivo se bloccano la Flotilla”

Redazione
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L’Assemblea Generale della Cgil ribadisce con forza la necessità di fermare il genocidio del popolo palestinese di cui è responsabile il governo israeliano e dà mandato alla Segreteria di proclamare uno sciopero generale tempestivo in tutte le categorie qualora fossero colpite le imbarcazioni o i materiali della missione umanitaria Global Sumud Flotilla.

Nell’ ordine del giorno, votato all’unanimità, l’Assemblea Generale della CGIL ritiene necessario intensificare ed estendere la mobilitazione e impegna tutte le strutture a partecipare alla manifestazione nazionale indetta per sabato 4 ottobre a Roma, a partecipare alla Marcia Perugia Assisi del 12 ottobre, a programmare assemblee nei luoghi di lavoro ed iniziative sul territorio compresi presidi permanenti, preparare la partecipazione alla manifestazione nazionale della CGIL e de “La Via Maestra” del 25 ottobre a Roma.

L’Assemblea Generale della CGIL ritiene necessario intensificare ed estendere la mobilitazione per:

  • Fermare il genocidio del popolo palestinese in corso da parte del governo israeliano di Netanyahu;
  • Sostenere la missione non violenta della Global Sumud Flotilla per aprire corridoi umanitari permanenti e rompere l’assedio a Gaza e sancire un cessate il fuoco;
  • Contrastare le politiche di riarmo del governo italiano, dell’Unione europea e della Nato che alimentano una cultura e una pratica bellica incompatibile con i valori della convivenza, della democrazia e della pace;
  • Richiedere alle Istituzioni italiane europee ed internazionali di uscire dalla logica dello scontro militare, per fermare tutte le guerre fino ad arrivare alla convocazione di una conferenza di pace sotto l’egida dell’Onu;
  • Costruire un’alternativa all’economia di guerra che si fondi su una vera riforma fiscale contro l’evasione e tassando ricchezze, profitti e rendite, per sostenere un aumento dei salari e delle pensioni, la cancellazione delle leggi che producono la precarietà del lavoro, investimenti nella sanità e la non autosufficienza, nell’istruzione pubblica, in politiche industriali ed abitative innovative e sostenibili, garantire la sicurezza sul lavoro, superarela pratica del subappalto a cascata e del lavoro nero.

Per queste ragioni l’Assemblea Generale della CGIL condivide ed approva le proposte avanzate nella relazione del Segretario Generale e dà mandato alla Segreteria di:

  • In coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza proclamare lo sciopero generale tempestivo per tutte le categorie in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni e materiali della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla ed alla conseguente non apertura di corridoi umanitari a Gaza ed in difesa dei valori costituzionali che sostengono tale missione.

L’Assemblea generale impegna tutte le strutture:

  • ad organizzare la partecipazione per sabato 4 ottobre alla manifestazione nazionale convocata dalle associazioni palestinesi a Roma sulla base delle nostre posizioni che hanno dato vita alle manifestazioni dello scorso 6 settembre e agli scioperi del 19 settembre;
  • a partecipare alla Marcia Perugia Assisi del 12 ottobre e a sostenere tutte le iniziative per la pace e contro il riarmo.
  • a programmare assemblee nei luoghi di lavoro ed iniziative sul territorio compresi presidi permanenti per far vivere queste rivendicazioni e preparare la partecipazione alla manifestazione nazionale della CGIL e de “La Via Maestra” del 25 ottobre a Roma “Democrazia al Lavoro”.

(Documento approvato all’unanimità con 6 astenuti).

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