La Banca Centrale Europea ha confermato per il 2025, e per il quinto anno consecutivo, il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credem all’1,00%, collocandola tra le migliori banche in Italia ed in Europa fra quelle vigilate direttamente da Francoforte.
Tale requisito patrimoniale viene calcolato per ogni banca assoggettata alla vigilanza della BCE ed è un ulteriore elemento di controllo in aggiunta al requisito patrimoniale minimo relativo all’attività bancaria.
Il requisito di Pillar 2 si ricava attraverso un processo di valutazione e revisione che stima la solidità di un istituto e la sua capacità di gestire i rischi a tutela dei clienti che detengono i loro depositi in banca.
Nello specifico, il requisito patrimoniale complessivo, che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Credem, è stato fissato per il 2025 dalla BCE, a 8,60% per quanto riguarda il Cet 1 ratio, cioè i fondi con cui la banca garantisce i prestiti concessi ai clienti ed i rischi rappresentati dai crediti deteriorati
Al 30 settembre 2024, tutti i coefficienti patrimoniali del Gruppo Emiliano sono risultati ampiamente superiori ai requisiti richiesti. In particolare il Cet1 Ratio a livello di Credem Holding è risultato pari al 15,8% quasi il doppio rispetto a quanto richiesto dalla BCE, una differenza notevole, tra le più ampie del sistema, che vuol dire assoluta tranquillità per i clienti della banca in qualsiasi condizione di mercato.

