Lettera alla ASL, richiesta di incontro urgente e una mozione in Consiglio: il gruppo “Celano Progressista” denuncia il depotenziamento del distretto sanitario e chiede più servizi, più personale e investimenti strutturali.
Il gruppo consiliare Celano Progressista ha inviato una lettera al manager della ASL, Paolo Costanzi, per chiedere un incontro urgente e un piano di interventi immediati sul distretto sanitario di Celano, definito “in progressivo indebolimento” sotto diversi profili. La mozione approderà anche in Consiglio comunale.
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I consiglieri di opposizione denunciano una riduzione della capacità di risposta di servizi essenziali come oculistica, dermatologia, consultorio familiare, centro prelievi ed endocrinologia. A queste criticità si aggiungono disagi nei servizi amministrativi — CUP, esenzioni ticket, scelta del medico — dovuti a orari ridotti e carenza di personale, nonostante l’impegno degli operatori.
La lettera segnala inoltre problemi strutturali e organizzativi: dotazioni informatiche obsolete, manutenzione insufficiente, necessità di rafforzare la sicurezza e chiarimenti sull’Assistenza Domiciliare Integrata. Sul piano strategico, viene richiamata la mancata inclusione del distretto di Celano tra gli interventi finanziati dal PNRR per la sanità territoriale, nonostante le previsioni del Piano regionale del 2022.
Tra le proposte avanzate, anche l’attivazione di un ambulatorio H12 (8–20) per i medici di medicina generale, così da garantire maggiore continuità assistenziale.
“Celano non può restare indietro”, afferma il gruppo, che annuncia battaglia in tutte le sedi istituzionali e chiede al Consiglio comunale di sostenere l’iniziativa, definita “una questione che riguarda l’intera comunità”.
Questo il comunicato stampa integrale diffusa dal gruppo “Celano progressista”:
COMUNICATO STAMPA
Distretto sanitario di Celano, i consiglieri comunali di “Celano Progressista” scrivono alla ASL: “Servono interventi urgenti e più investimenti”. Pronta mozione in Consiglio comunale.
Con una lettera inviata al manager della ASL, Paolo Costanzi, i consiglieri comunali di “Celano Progressista” hanno rappresentato nel dettaglio la situazione del distretto sanitario di Celano e il ruolo strategico che esso riveste, chiedendo un incontro urgente e l’attivazione di interventi concreti per il suo potenziamento.
“L’iniziativa” – dichiarano il capogruppo Ermanno Natalini, insieme ai consiglieri Claudia Ticino, Loreto Ruscio, Vittoriano Baruffa e Daniela Tracanna – “si inserisce in una visione politica chiara sul sistema sanitario pubblico e ha l’obiettivo di riaffermare il diritto alla salute come principio di uguaglianza, contrastando ogni forma di progressivo depotenziamento dei presidi territoriali. La medicina di prossimità rappresenta oggi il modello su cui si sta costruendo il futuro del sistema e, per questo, Celano non può essere lasciata indietro. Servono più servizi, più specialisti, maggiori investimenti e una programmazione realmente adeguata ai bisogni della nostra comunità”.
“Il distretto sanitario di Celano presenta”, secondo quanto evidenziato nella lettera dei consiglieri, “un progressivo indebolimento della capacità di risposta di diversi servizi ambulatoriali essenziali, in particolare oculistica, dermatologia, consultorio familiare, centro prelievi ed endocrinologia. A queste criticità si aggiungono disagi nei servizi amministrativi, come CUP, esenzioni ticket e scelta del medico di base, causati da orari ridotti e carenza di personale, pur in un contesto in cui operatori sanitari e amministrativi continuano a garantire la continuità dei servizi con grande professionalità. Segnalate anche criticità strutturali e organizzative, tra cui dotazioni informatiche obsolete, carenze di manutenzione degli spazi e la necessità di rafforzare la sicurezza per utenti e operatori. Viene inoltre chiesto chiarimento sull’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), rispetto a possibili ipotesi di accorpamento. La lettera affronta anche il tema strategico della Casa di Comunità, ricordando come il Distretto di Celano risulti l’unico presidio della Marsica escluso dagli interventi finanziati dal PNRR per la sanità territoriale. Viene inoltre richiamato il Piano dell’Assistenza Territoriale regionale del 2022, nel quale la Regione Abruzzo aveva ipotizzato un possibile finanziamento con risorse proprie, senza che a oggi siano stati registrati sviluppi concreti o atti conseguenti”.
“In questa ottica abbiamo chiesto un incontro con la ASL per approfondire nel dettaglio tutte le criticità segnalate e conoscere il piano degli interventi e degli investimenti programmati per il distretto di Celano, con particolare riferimento al rafforzamento dei servizi sanitari e amministrativi, al potenziamento delle infrastrutture tecnologiche, agli interventi di manutenzione e riqualificazione della struttura e allo sviluppo di un modello di sanità territoriale più moderno ed efficiente. Tra le proposte anche l’attivazione di un ambulatorio per medici di medicina generale in regime H12 (8.00–20.00), per garantire maggiore continuità assistenziale sul territorio.
Porteremo questo tema anche in Consiglio comunale per chiedere maggiore attenzione e il potenziamento del Distretto Sanitario. La sanità pubblica e la medicina territoriale rappresentano oggi la vera sfida e, su questo aspetto, Celano non può permettersi di restare indietro. Continueremo a portare avanti questa battaglia in tutte le sedi istituzionali e a tutti i livelli, affinché la nostra città riceva le risposte che attende da troppo tempo e venga garantita piena equità nell’accesso ai servizi sanitari. Chiediamo, già da ora, all’intero Consiglio comunale di sostenere questa iniziativa, nella consapevolezza che si tratta di una questione che riguarda l’intera comunità celanese e quindi è richiesto il massimo livello di attenzione istituzionale”.
Gruppo “Celano Progressista” – Ermanno Natalini

