Rosalia Tangredi (AVS) accusa la destra avezzanese di vendere una filiera inesistente e di ridurre le grandi questioni della città a slogan, foto con i leader e chiacchiere da bar. “Avezzano non è una periferia da usare in campagna elettorale”.
Un attacco frontale, motivato e senza giri di parole. È quello che arriva da Rosalia Tangredi, capolista di Alleanza Verdi e Sinistra, la lista schierata con la coalizione di centrosinistra con candidato sindaco Roberto Verdecchia.
Tangredi interviene contro la narrazione della “filiera istituzionale” sbandierata dai partiti di centrodestra nella campagna elettorale per le amministrative di Avezzano.
Una filiera che, secondo AVS, esiste più nelle foto e nei proclami che nei fatti.
Tangredi denuncia una strategia comunicativa fatta di immagini, simboli e scenografie, più che di azioni concrete. Il riferimento è diretto alla presenza – o meglio, all’assenza – del Presidente del consiglio, trasformata in un “cartonato itinerante” che attraversa la città senza però lasciare traccia politica reale.
Un paradosso ancora più evidente, sottolinea AVS, se si considera che Giorgia Meloni è stata eletta proprio nel collegio che comprende Avezzano, risultando anche la più votata in città alle politiche del 2022.
Il comunicato punta poi il dito sulle questioni cruciali per il territorio: LFoundry, lavoro, sanità, ambiente, futuro industriale della Marsica. Temi che, secondo Tangredi, vengono affrontati dal centrodestra con leggerezza, tra rassicurazioni generiche e dichiarazioni estemporanee, “come se si stesse discutendo della zona Champions al bar”. Una modalità che AVS definisce non solo inefficace, ma irrispettosa verso lavoratori, famiglie e cittadini.
La critica più dura riguarda la percezione di Avezzano come periferia politica, buona per la propaganda ma non per ottenere tavoli istituzionali veri, impegni verificabili o risposte concrete. «Chi ama Avezzano – afferma Tangredi – deve pretendere dignità, non promesse. La città non può accontentarsi di foto, cartonati e telefonate annunciate».
AVS rivendica infine la necessità di una politica “seria, libera e coraggiosa”, capace di rappresentare Avezzano con autorevolezza e di difendere i diritti del territorio senza subalternità.
Questo il comunicato stampa integrale diffuso da Rosalia Tangredi, capolista AVS Avezzano:
COMUNICATO STAMPA
Tangredi, AVS: “La destra promette la filiera, ma ad Avezzano porta solo cartonati e chiacchiere da bar”
«La destra avezzanese continua a raccontare di avere una filiera istituzionale privilegiata, contatti diretti con Roma, canali aperti con il Governo. La verità, però, è sotto gli occhi di tutti: quella filiera viene esibita più che esercitata, sbandierata più che dimostrata. È una capacità millantata, non una forza reale messa al servizio della città».
Lo dichiara Rosalia Tangredi, capolista di Alleanza Verdi e Sinistra, criticando duramente il modo in cui la destra locale sta affrontando le grandi questioni che riguardano Avezzano e la Marsica.
«Giorgia Meloni, ad Avezzano, sembra essere diventata soprattutto un cartonato da far girare per le vie della città. Un’immagine da esibire, una scenografia elettorale, non una presenza politica capace di dare risposte concrete. E mentre si agita il simbolo del potere nazionale, i problemi veri restano lì: il lavoro, il Tribunale, la sanità, l’ambiente, il futuro industriale della Marsica.
Vale la pena ricordare che Giorgia Meloni è stata eletta proprio nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo, di cui fa parte anche Avezzano. Ad Avezzano, alle politiche del 2022, fu anche la candidata più votata. Forse il suo collegio elettorale meriterebbe qualcosa di più di una reverenza fatta a Roma e di una fotografia che gira su una vela per le strade della città. Meriterebbe ascolto, presenza, impegni verificabili, tavoli istituzionali veri. Meriterebbe, soprattutto, rispetto».
Meloni fu candidata infatti nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo e il collegio Abruzzo- 03 comprende anche Avezzano.
Per Tangredi, il caso LFoundry è emblematico: «Una vicenda industriale così delicata, che riguarda lavoratori, famiglie, competenze, prospettive economiche di un intero territorio, non può essere trattata con leggerezza, né affrontata al bar come se si stesse discutendo su chi entrerà nella zona Champions. Serve serietà, serve rispetto, serve capacità istituzionale. Invece assistiamo a frasi buttate lì, rassicurazioni generiche, pacche sulle spalle, colazioni al bar e nessuna vera assunzione di responsabilità».
«Questo modo di fare non è solo inefficace: è irrispettoso. Irrispettoso verso i lavoratori, verso le imprese, verso i cittadini, verso una città che merita di essere rappresentata con autorevolezza e non usata come palco per la propaganda».
Secondo la capolista AVS, «la destra, con questa sua incapacità di incidere davvero, certifica una cosa molto grave: considera Avezzano una periferia. Una città buona per far girare un cartonato del Presidente del Consiglio, per discutere di una questione seria come LFoundry giusto il tempo di un caffè al bar, per la retorica di una filiera che è tale solo in campagna elettorale e quindi non per ottenere risposte vere, tavoli veri, impegni veri».
«Chi ama Avezzano deve pretendere, prima di tutto, la dignità di essere considerata città. Non avamposto elettorale, non territorio da ricordare solo quando servono i voti, non periferia da consolare con qualche promessa. Avezzano è il cuore della Marsica e deve essere trattata come tale».
Tangredi conclude: «Alleanza Verdi e Sinistra è in campo per restituire dignità politica ad Avezzano. Non ci accontentiamo dei cartonati, delle foto con i leader, delle telefonate annunciate e mai verificate. Vogliamo una città rispettata, ascoltata, difesa. Una città che non chieda favori, ma pretenda diritti. La destra ha dimostrato di non avere il peso che dice di avere. Ora serve una politica seria, libera e coraggiosa, capace di guardare Roma negli occhi e non di farsi bastare una sagoma in cartone».
Rosalia Tangredi – Capolista AVS Avezzano

