Estate avezzanese – Tra 2 settimane scade contratto raccolta e smaltimento rifiuti urbani: preoccupazione in città

Angelo Venti
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La situazione sul fronte rifiuti è molto seria: a metà luglio si rischia la paralisi del servizio, con il timore che nel pieno dell’estate strade e piazze siano invase dal pattume.

Il Comune di Avezzano chiede così alla Tekneko di prorogare di altri 6 mesi l’appalto per la gestione del Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Il contratto vigente scade il 14 luglio, tra 2 settimane.

Ma non è un fulmine a ciel sereno. Ricordiamo ai lettori che – malgrado l’assordante silenzio sull’argomento sia da parte dell’Amministrazione comunale che del suo nutritissimo Staff assunto proprio per curare la Comunicazione istituzionale – in realtà il contratto in questione è scaduto già dall’estate scorsa. E ricordiamo anche che quella appena avanzata sarebbe già la terza proroga richiesta al gestore del servizio. E infine ci sentiamo liberi di comunicarvi pure che: grazie all’Amministrazione Di Pangrazio, la nuova gara d’appalto, attesa da un’anno, non è stata ancora indetta.

Quello tra il Comune di Avezzano e Tekneko Servizi  Ecologici srl è un rapporto di lunga data.

Il primo contratto per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani – della durata di cinque anni – fu stipulato nell’11 ottobre del 2017 con scadenza fissata al 31 agosto 2022. In assenza della nuova gara d’appalto, il contratto fu così prorogato una prima volta fino al dicembre 2022 e poi, con una seconda proroga, si arriva fino al prossimo 14 luglio. Quella di questi giorni, quindi, è la terza richiesta di proroga, nella speranza che finalmente si arrivi anche all’agognata nuova gara d’appalto per la gestione del servizio.

A rendere l’idea della situazione in cui versa la città è anche la preoccupazione che traspare dalla stessa richiesta di proroga che il Dirigente del V settore del Comune di Avezzano, arch. Massimo De Sanctis, ha indirizzato alla Tekneko Servizi  Ecologici srl. Illuminante dei rischi che corre la città è questo passaggio contenuto nel documento:

tenuto conto che la raccolta rifiuti è un servizio di fondamentale importanza per il mantenimento del decoro e dell’igiene della Città e come tale non può per nessuna ragione essere interrotto, si pone la necessità di effettuare una proroga tecnica al contratto in essere con scadenza al 31.12.2023, dando atto che la proroga cesserà di efficacia nel momento  in cui AGIR affiderà il servizio a nuovo gestore individuato ad esito della specifica gara. In accordo con l’Amministrazione Comunale, si resta in attesa di cenno di riscontro da parte di codesta Società”.

In attesa dell’agognata proroga, intanto, rumors provenienti dale segrete stanze del Palazzo di Città e dai tavolini dei bar adiacenti, lasciano intendere che questa della proroga non è l’unico pensiero degli amministratori avezzanesi sulla questione dei rifiuti urbani. Voci insistenti parlano di forti frizioni tra Comune di Avezzano-Aciam e di molto altro ancora.

Sul fronte rifiuti, quindi, tutto lascia ritenere che sarà un’estate rovente.

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