Fucino, ecosistema assassinato – Denuncia di Crisalide travolge Regione, Consorzio e ambientalisti

Redazione
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Quella dell’ASD Crisalide Avezzano non è una semplice denuncia: è una campana a morto che annuncia il funerale. Un De Profundis per i canali del Fucino ridotti a carcasse di fango e melma, un requiem per un ecosistema sterminato dall’irrigazione selvaggia.

L’associazione di pesca ha appena pubblicato su facebook un post feroce, che chiama per nome i responsabili del disastro: Regione Abruzzo, Consorzio di Bonifica Ovest, forze dell’ordine, sindaci, associazioni ambientaliste. Nessuno escluso.

E non è un’esagerazione retorica.

Crisalide parla di “moria di milioni di pesci”. Un disastro annunciato, e a documentarlo sono anche le immagini e i reportage pubblicati negli anni da SITe.it. Citiamo ad esempio:

Il post di denuncia di Crisalide”: “Avete violato il Deflusso Minimo Vitale”

L’ultima denuncia di Crisalide non è un fulmine a ciel sereno perché non arriva dal nulla: è l’ennesimo capitolo di una tragedia che le istituzioni – e i cittadini tutti – conoscono da anni e non hanno mai voluto affrontare.

Nel suo post Crisalide ringrazia — con sarcasmo tagliente — chi avrebbe dovuto proteggere i canali:

  • Dipartimento del Genio Civile regionale
  • Assessore regionale all’agricoltura
  • Dirigenti regionali competenti
  • Consorzio di Bonifica Ovest
  • Gli agricoltori consorziati

Li ringrazia per aver permesso di scendere sotto i 50 cm del Deflusso Minimo Vitale, soglia che garantisce la sopravvivenza dei corsi d’acqua. Li ringrazia per aver prosciugato i canali “malgrado il divieto di prelievo oltre i 50 cm”. Li ringrazia per aver trasformato il Fucino in un deserto liquido.

Crisalide non risparmia nessuno: accusa i sindaci dei comuni fucensi e le forze dell’ordine di aver lasciato correre, di non aver controllato, di aver ignorato segnalazioni e sopralluoghi.

Una denuncia pesante, che conferma quanto già documentato in passato da SITe.it: controlli sporadici, ordinanze inefficaci, divieti validi solo nei weekend — mentre le pompe lavoravano senza sosta nei giorni feriali.

Il post si chiude con un’accusa che brucia: anche le associazioni ambientaliste avrebbero taciuto, lasciando che un intero ecosistema venisse distrutto senza una mobilitazione degna di questo nome.

Un silenzio che stride con la gravità del disastro: canali imputriditi, falde in esaurimento, acqua potabile deviata per salvare pesci morenti, rischio igienico-sanitario per migliaia di cittadini.

Il Fucino non è vittima di un evento improvviso: è vittima di scelte politiche, assenza di programmazione, irrigazione intensiva, controlli inesistenti, complicità silenziose.

Crisalide lo dice senza mezzi termini. SITe.it lo ha documentato per anni.

E oggi, davanti all’ennesima moria, non è più possibile fingere che sia un incidente: è un Sistema che ha deciso di sacrificare, insieme ai pesci, l’intero ecosistema dei canali del Fucino per mantenere in vita un modello d’irrigazione ormai non più sostenibile.

Post facebook di ASD Crisalide Avezzano

DE PROFUNDIS

La nostra Associazione ringrazia il Dipartimento del Genio civile regionale, guidato dall’ing. Luca Iagnemma, per non aver impedito di violare il limite del cd Deflusso minimo vitale (fissato in 50 cm) e per aver consentito al Consorzio di Bonifica e ai consorziati di prosciugare tutti i canali fucensi, provocando la moria di milioni di pesci e la distruzione di un intero ecosistema.

I ringraziamenti vanno altresì estesi al Magnifico Assessore all’agricoltura della Regione Abruzzo e a tutti i Dirigenti regionali competenti in materia, al Consorzio di Bonifica Ovest Bacino Liri Garigliano e a tutti i consorziati per aver prosciugato tutti i canali fucensi malgrado il divieto di prelievo dell’acqua per uso irriguo oltre il limite dei 50 cm, così come previsto nell’atto di concessione.

Si ringraziano inoltre i sindaci dei comuni fucensi e le forze dell’ordine per l’indifferenza e la mancanza assoluta o pressoché assoluta di controlli.

Si ringraziano, infine, tutte le associazioni ambientaliste della Marsica e abruzzesi per l’assordante silenzio dinanzi a questo ennesimo disastro ambientale e alla totale distruzione di un ecosistema naturale.

ASD Crisalide Avezzano

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