Capistrello – Mattinata dedicata alla ripulitura dei sentieri dell’area archeologica dell’Emissario Claudio nel contesto naturalistico del fiume Liri a valle del borgo antico di Capistrello.
Molti i volontari che hanno aderito all’iniziativa promossa dall’associazione Amici dell’Emissario e patrocinata da Segen e dall’amministrazione comunale.
Dopo gli sversamenti di acque inquinate provenienti dal Fucino, che la scorsa settimana hanno determinato il blocco temporaneo della pesca e dell’uso delle acque fluviali per scopi irrigui, la situazione sembra essersi stabilizzata.
La perseveranza e la determinazione che contraddistingue da sempre il mondo delle associazioni di Capistrello non ha scalfito la voglia dei volontari di rimboccarsi le maniche.
Ognuno ha dato il proprio contributo al fine di preservare concretamente un territorio fragile ma risorsa identitaria importantissima per la quale gli Amici dell’Emissario si prodigano da anni promuovendone e valorizzandone gli aspetti storici, culturali e antropologici.
Fra le associazioni ufficialmente presenti, oltre agli Amici dell’Emissario, promotori della kermesse, lungo i sentieri hanno lavorato allo sgombero di rifiuti, l’Avis, l’associazione Lena torte, tanti privati cittadini e alcuni rappresentanti dell’ente locale, sia di maggioranza che di opposizione.

