Global Sumud Flotilla (GSF) conferma che questa notte, una delle imbarcazioni principali della flotilla internazionale diretta a Gaza con un carico di aiuti umanitari per la popolazione palestinese della Striscia, è stata attaccata da un drone mentre era ormeggiata nel porto di Sidi Bou Said, davanti la capitale tunisina.
Intorno a mezzanotte e mezza della notte scorsa un drone ha colpito la Familia Madeira, l’imbarcazione principale della Global Sumud Flotilla che trasporta il comitato direttivo: il natante, che batte bandiera portoghese, si stava preparando per guidare il resto della flotilla in partenza verso Gaza.
E’ stata annunciata una conferenza stampa, a cui prenderà parte anche Francesca Albanese assieme agli attivisti, per riferire dettagliatamente i fatti.
L’attacco di questa notte sta suscitando un’ondata di manifestazioni di condanna e si moltiplicano in tutta Italia le iniziative di appoggio alla spedizione umanitaria della Global Sumud Flotilla: un presidio di sostegno è stato convocato per questa sera alle 19 a Roma in piazzale Aldo Moro, davanti i cancelli dell’Università la Sapienza.
Il Coordinamento romano di “Stop Rearm Europe”, composto da oltre 70 associazioni, movimenti e partiti, oltre ad esprimere solidarietà e sostegno ai membri della Flotilla invita a partecipare, giovedì, 11 settembre, alle ore 17, davanti alla sede di Leonardo di Roma, presso i Giardini di Viale Mazzini, alla manifestazione contro le politiche belliciste e l’invio di armi e tecnologia militare a Israele. Leonardo, società pubblica italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è accusata di continuare a fare profitti alimentando guerre e il “genocidio del popolo palestinese a Gaza e in Medio Oriente”.
Di seguito i comunicati stampa integrali della GSF e di “Stop rearme Europe“:
COMUNICATO STAMPA
IL GLOBAL SUMUD FLOTILLA CONFERMA L’ATTACCO DI UN DRONE A UNA DELLE IMBARCAZIONI DELLA MISSIONE
Il Global Sumud Flotilla (GSF) conferma che una delle imbarcazioni principali, nota come “Family Boat” — che trasportava membri del Comitato Direttivo del GSF — è stata colpita da un drone nelle acque della Tunisia. L’imbarcazione navigava sotto bandiera portoghese ed era in fase di preparazione per la partenza verso Gaza.
L’attacco ha causato danni da incendio all’albero maestro principale e allo stivaggio sottocoperta. È in corso un’indagine e le riparazioni verranno avviate non appena sarà considerato sicuro farlo.
Gli atti di aggressione volti a intimidire e ostacolare la nostra missione non ci fermeranno. Il nostro obiettivo collettivo di rompere l’assedio su Gaza e di esprimere solidarietà al suo popolo prosegue con determinazione e fermezza.
8 settembre 2025
Sito web: www.globalsumudflotilla.org
GLOBAL SUMUD FLOTILLA
COMUNICATO STAMPA
Attacco Flotilla: Stop Rearm Europe, solidarietà a equipaggio. Presidio davanti a Leonardo contro economia morte e a sostegno Global Sumud Flotilla
“Condanniamo l’attacco terroristico di Israele alla Global Sumud Flotilla ed esprimiamo la nostra solidarietà al suo equipaggio.
Un motivo in più per protestare giovedì, 11 settembre, alle ore 17, davanti alla sede di Leonardo di Roma, presso i Giardini di Viale Mazzini, contro le politiche belliciste e l’invio di armi e tecnologia militare a Israele, con cui la società pubblica, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, continua a fare profitti alimentando guerre e il genocidio del popolo palestinese a Gaza e in Medio Oriente”.
Lo dichiara il Coordinamento romano di “Stop Rearm Europe”, composto da oltre 70 associazioni, movimenti e partiti, che lo scorso 21 giugno è sceso in piazza a Roma con oltre 100mila persone con la Manifestazione Nazionale “Stop Rearm Europe – No guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo”.
“Una mobilitazione con cui ci schieriamo al fianco della Global Sumud Flotilla, per dire che, tra chi invia armi per seminare morte e distruzione e chi invece attraversa il mare per salvare vite rischiando la propria, noi abbiamo scelto di stare dalla parte giusta della Storia. E come noi le decine di migliaia di persone scese in piazza in tutta Italia in questi giorni per le manifestazioni di solidarietà con la missione umanitaria e il popolo palestinese. Una partecipazione che, in maniera crescente, mostra la crepa sempre più profonda tra Governo e Paese reale”.
“Durante il presidio davanti alla Leonardo, interverranno, tra gli altri, i portavoce del Global Movement to Gaza, e gli Artisti #NoBavaglio con performance e forme di protesta creative”, concludono.
Roma, 9 settembre 2025
Ufficio Stampa – Rosa Lella, Rete #NoBavaglio
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