Il Sogno della professoressa Laura Micalizio continua

Redazione
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La professoressa Laura Micalizio, oggi Presidente del Centro Studi Medievale Internazionale con sede a Tagliacozzo, è stata una figura lungimirante che, nel 1995, gettò le basi per un “Cammino europeo della pace”. Il suo impegno si concretizzò prima nel progetto Corradino, e successivamente in “Paesi insieme”, un’iniziativa che ha coinvolto diversi paesi della Marsica, per culminare nel progetto “750+1”.

La sua visione vedeva la Marsica come protagonista di un cambiamento che potesse valorizzare la sua storia e il legame con altre città rilevanti come Siena, Treviso, le Puglie e Iesi. In questo contesto, la professoressa Micalizio inoltre, è ambasciatrice della Fondazione Federico II di Svevia, un ruolo che sottolinea ulteriormente il suo impegno nella valorizzazione della storia medievale europea e nel promuovere legami culturali e storici tra diverse regioni.

Nel cuore dell’Abruzzo, tra i borghi storici di Tagliacozzo e Sante Marie, si snoda un percorso che non è solo un cammino fisico, ma anche un simbolo di speranza e riconciliazione: il “Sentiero di Corradino”. Questo progetto, ideato dalla professoressa Laura Micalizio, non solo ripercorre la storicità della battaglia di Tagliacozzo del 1268, ma si propone come un messaggero di pace tra i popoli. Un messaggio che si estende anche al suo libro, “Il Borgo di Corradino nel Terzo Millennio”, scritto in occasione del Giubileo del 2000, che collega la memoria storica alla speranza per il futuro, unendo la storia medievale a un presente di riflessione e unità.

Possiamo immaginare il Sentiero di Corradino come ponte tra passato e futuro. Il sogno di Laura Micalizio non si limita a creare un percorso fisico. La sua visione è quella di utilizzare la storia come strumento per promuovere la pace. Il Sentiero di Corradino, insieme al suo libro “Il Borgo di Corradino nel Terzo Millennio”, rappresenta un’opportunità per i visitatori di riflettere sulla propria storia e sul significato di pace, fraternità e riconciliazione. È un messaggio che risuona forte, soprattutto in un periodo come il Giubileo del 2025, in cui il mondo si ferma a riflettere.

Pubblicato in occasione del Giubileo del 2000, “Il Borgo di Corradino nel Terzo Millennio” di Laura Micalizio non è solo un’opera storica, ma anche un invito a riflettere sulla possibilità di costruire legami tra le culture e le generazioni, partendo dalla memoria storica.

Il libro, realizzato in graphic novel, ha avuto per la grafica la mano di Giovanni Carmine Corsi e l’editing è stato curato dalla professoressa Ida Poillucci: colleghi storici di Laura Micalizio.

Il libro narra la storia di Corradino di Svevia, ma soprattutto si fa portavoce di un messaggio di speranza e di riconciliazione, proponendo un parallelismo tra gli eventi passati e le sfide attuali che i popoli del mondo affrontano, come la ricerca di pace e di unità. Il libro diventa quindi un “messaggero di pace”, un’opera che, pur radicata nel passato, guarda al futuro, incoraggiando tutti a riflettere su come la storia possa insegnarci a vivere insieme in armonia, superando conflitti e divisioni.

Il libro, inserito nel progetto Corradino, è stato presentato per trent’anni nelle scuole, nei paesi, in diverse città d’Italia. È un importante veicolo di cultura, di storia, di arte prendendo l’avvio dalle parole di Dante Alighieri nella sua opera “La Divina Commedia”. “… e là da Tagliacozzo ove sanz’arme vinse il vecchio Alardo…”. La prefazione del libro è stata curata dal giornalista Arrigo Levi e dalla stessa autrice. Oggi, il Gioco dell’oca o Il gioco della pace, realizzato con gli stessi contenuti del libro e stato inserito in un progetto europeo: Erasmus.

Il libro e il Gioco dell’oca sono distribuiti lungo il Sentiero Corradino a Sante Marie.

Nel volume della Micalizio la speranza della pace si manifesta per mezzo di Maria. Nella storia narrata Maria guiderà i giovani, prendendoli per mano, loro non avranno il timore di affrontare il terzo millennio e lavoreranno per l’affermazione della pace tra i popoli. Per Laura Micalizio questa è la vera vittoria, lei incita a dare ascolto al messaggio di Cristo risorto: Non abbiate paura!

Attraverso QUESTO LINK potete prendere visione del libro illustrato, “Il borgo di Corradino nel III millennio”, in forma di puntate cadenzate (pubblicazione di site.it del 19 maggio 2020).

Il Sentiero di Corradino, idea-progetto della professoressa Laura Micalizio, realizzato concretamente dal Sindaco di Sante Marie (AQ) Lorenzo Berardinetti, è apripista della maggior parte della sentieristica abruzzese e oltre.

Il Sentiero di Corradino è un cammino che ripercorre le orme dei ghibellini e di Corradino di Svevia durante la famosa battaglia che si svolse nel 1268, il percorso non si limita a offrire un’esperienza escursionistica immersa nella natura ma, mira a trasformare un luogo simbolo di conflitto in uno di pace e riconciliazione. L’iniziativa intende ricordare e celebrare una parte fondamentale della storia medievale dell’Abruzzo, ma con uno spirito di riflessione sul presente, dove il passato diventa occasione per parlare di valori universali come l’unità, la pace e il dialogo tra i popoli. Il sogno di Laura si sta avverando: lavorare per promuovere la pace tra i popoli.

Nell’anno giubilare 2025, questo percorso culturale e spirituale acquisisce un valore ancora più forte, diventando un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono riflettere su come il passato e la storia possano insegnare la via della riconciliazione tra i popoli. Il Giubileo è un’occasione di rinnovamento spirituale e di riflessione per milioni di credenti, rappresenta un contesto ideale per valorizzare il Sentiero di Corradino.

Mappa del Sentiero Corradino

Nel solco del pensiero e delle azioni della professoressa Laura Micalizio, che nel 1995 gettò le basi per un “Cammino europeo della pace”, nasce oggi una nuova iniziativa che promuove valori di speranza, pace e riscoperta delle radici storiche e spirituali della Marsica. Si tratta del “Cammino Mariano dei Marsi”, un cammino che la Professoressa Laura Micalizio aveva già anticipato nel suo libro, dove Maria guida i giovani lungo un cammino di pace, cultura e riflessione. Con la sua visione lungimirante, la Micalizio aveva tracciato, ancor prima che il progetto prendesse forma, il percorso che oggi unisce spiritualità e storia, proponendo un viaggio che non solo celebra la devozione mariana, ma promuove anche un messaggio di speranza e dialogo tra le diverse comunità.

Il Cammino Mariano dei Marsi, patrocinato dalla Diocesi di Avezzano e promosso dall’Associazione E.R.C.I. team APS (Esperienze Ricerche di Cooperazione Internazionale), è stato recepito dal Comune di Sante Marie, che ne assume il ruolo di Comune Capofila. Questo percorso ha come obiettivo quello di creare un itinerario di visita che attraversa i luoghi più significativi della Marsica occidentale, una terra ricca di storia, tradizioni di devozione mariana e bellezze naturali.

In un periodo in cui la pace e la speranza sono valori fondamentali, il Cammino Mariano dei Marsi diventa un invito a percorrere insieme un cammino di riflessione, di riscoperta delle proprie radici e di apertura verso il futuro, proprio come immaginato dalla professoressa Laura Micalizio.

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