Il trekking dell’Emissario fa il tutto esaurito, chiuse dall’altro ieri le prenotazioni

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Gli Amici dell’Emissario arricchiscono il weekend con un’altra iniziativa in calendario domenica: la presentazione del libro “Viaggio nel Fucino” Ianieri edizioni. Sabato il trekking e domenica momento di relax con i libri

Capistrello – Chiuse anzitempo le prenotazioni per iscriversi alla 4^ edizione del Trekking dell’Emissario, iniziativa avviata tre anni fa da un’idea dell’Associazione Amici dell’Emissario di Capistrello. Idea che quest’anno ha avuto ulteriore impulso grazie all’estensione della passeggiata lungo un sentiero in superficie che segue idealmente l’intero tracciato della galleria.

L’allestimento del percorso, circa 12 chilometri, è stato possibile grazie alle sinergie scaturite fra gli Amici dell’Emissario e l’Associazione Convivium di Avezzano. Chi è riuscito a trovare posto, arriverà prima a Capistrello, alle 8.00, nella piazza del Municipio, da dove un pullman trasferirà i visitatori a Borgo Incile

Alle 8.30 si potrà scendere nel cuore della galleria, arrivando di fronte alla paratia che la separa dalle acque del collettore principale. Si proseguirà poi verso i Cunicoli, situati nel parco archeologico e, terminata la visita, alle 13.00 inizierà l’ascensione del monte Salviano, circa 300 metri di dislivello. Giunti in cima si potrà godere di una vista per tutti i 360 gradi dell’orizzonte ottico, che da sola vale l’ascesa.

A est l’immensa piana del Fucino, a sud ovest, verso Capistrello, la gola che introduce alla Valle Roveto, dove più in basso, è ubicato lo sbocco dell’Emissario. Al netto dell’attività umana che, su entrambi i versanti, denota la chiara antropizzazione del territorio, la visuale non sarà molto dissimile da quella che osservarono i tecnici dell’Antica Roma, duemila anni fa, quando dalla cresta del Salviano stabilirono gli allineamenti per delineare il tracciato dell’opera idraulica, lunga circa 6 chilometri.

Scendendo dal monte si procederà verso l’abitato di Capistrello e si passerà accanto a uno dei pozzi, il pozzo Gaetano, più avanti si potrà individuare la discenderia della Macchina e la chiesetta di Santa Barbara. Ognuno dei manufatti citati è testimone di aneddoti e storie che verranno raccontate lungo il cammino.

Il trekking proseguirà nel pomeriggio nell’area naturalistica in cui è incastonato l’arco monumentale di Claudio che funge da ornamento allo sbocco dell’Emissario. La zona, riconosciuta dal FAI luogo del Cuore, grazie all’intensa opera di sensibilizzazione di molti volontari del paese, si inserisce in un contesto fluviale ricco di vegetazione e di storia che riemerge lungo il greto del fiume Liri con i suoi antichi mulini e la sua ferrovia elicoidale, attiva ancora oggi.

La passeggiata si chiuderà presso l’Info Point dell’Associazione Amici dell’Emissario, nel cuore del borgo antico del paese dove, il giorno successivo, domenica, alle ore 16, verrà presentato il libro “Viaggio nel Fucino” di Alexandre Dumas, si proprio lui, quello dei Tre Moschettieri e del Conte di Montecristo.

Forse in pochi sanno che il romanziere francese, nella seconda metà dell’ottocento viaggiò attraverso la Valle Roveto e il Fucino passando per Capistrello. Un passaggio che Dumas raccontò nei suoi appunti di viaggio, rievocati grazie alla casa editrice Ianieri.

Il volume, ripubblicato nell’ambito della collana Comete, scie d’Abruzzo, curata dallo scrittore e sceneggiatore Peppe Millanta, si inserisce nella così detta letteratura di viaggio che attraverso i racconti e i resoconti degli importanti personaggi che passarono in Abruzzo, a partire dal Gran Tour, intende creare un connubio virtuoso fra letteratura e itinerari turistici a tema.             

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