La solidarietà non si arresta, nemmeno in Abruzzo: venerdì 26 nuova mobilitazione per Gaza

Redazione
6 Minuti di lettura

Venerdì 26 settembre nuova mobilitazione in sostegno alla missione umanitaria Global Sumud Flotilla e contro il genocidio in corso a Gaza: la manifestazione si terrà a L’Aquila presso la Villa comunale, alle ore 17.30.

A convocare la manifestazione – dopo che nelle prime ore del 24 settembre scorso barche della missione umanitaria della Flotilla sono state attaccate da droni israeliani in acque internazionali, è la CGIL L’Aquila e le associazioni del capoluogo abruzzese Anpi, Arci, Emergency, Libera e Udu.

Riportiamo di seguito il Comunicato stampa dei promotori e quello di adesione alla manifestazione di Sinistra Italiana L’Aquila.

COMUNICATO STAMPA

Gaza ci (ri)guarda. non guardiamo altrove! sosteniamo la missione Global sumud flotilla!

Venerdì 26 settembre nuova mobilitazione per Gaza

Durante la notte tra martedì e mercoledì u.s., si sono verificati nuovi attacchi contro la Global Sumud Flotilla, mentre navigava a sud di Creta, verso Gaza. Bombe sonore, droni, spray urticanti e materiale non identificato, indirizzati verso le vele, rendendole inservibili per almeno quattro barche delle oltre 40 in viaggio verso Gaza. Non si è verificato alcun danno alle persone. L’unico obiettivo, per il momento, sembrerebbe essere quello di ridurre il numero delle barche e/o rallentarne comunque la navigazione.

Ricordiamo che la missione Global Sumud Flotilla, il più grande convoglio marittimo civile della storia, con oltre 50 imbarcazioni di varie dimensioni partite da diversi porti del Mediterraneo e dirette verso Gaza, con il sostegno e la partecipazione di attivisti, medici e artisti in rappresentanza di 44 paesi,  è un’iniziativa umanitaria internazionale portata avanti da civili, appunto, per rompere il blocco israeliano della Striscia di Gaza, aprire corridoi umanitari e rifornire di viveri e medicinali la popolazione palestinese, ridotta ormai allo stremo.

Attaccare la Global Sumud Flotilla vuol dire attaccare Gaza, ancora, impedendo che gli aiuti umanitari necessari alla popolazione palestinese vengano portati a destinazione. Aiuti umanitari di cui i palestinesi hanno disperatamente bisogno. Il genocidio in corso a Gaza è una ferita aperta dell’intero Occidente, che era l’avamposto della democrazia e dei diritti universali di tutti e di tutte, palestinesi compresi.

Quanto sta accadendo a Gaza ci riguarda, quindi, tutti e tutte. Quello che accade alla missione Global Sumud Flotilla, anche. Questa missione, infatti, è parte di un movimento globale di solidarietà, di dignità e di resistenza nonviolenta, per il popolo palestinese e per tutti i popoli oppressi, per la difesa dei diritti umani e per costruire un mondo effettivamente migliore.

Invitiamo, quindi, i cittadini e le cittadine, lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate, studenti e studentesse, le associazioni, i movimenti, i partiti politici, le istituzioni, a partecipare alla manifestazione che si terrà il giorno 26 settembre 2025, all’Aquila, presso la Villa Comunale, alle ore 17.30, per fare la nostra parte, per fermare il genocidio in corso a Gaza, per appoggiare e promuovere, nel nostro territorio, la missione Global Sumud Flotilla, parte di un movimento globale di solidarietà per tutti i popoli oppressi e per la difesa dei diritti umani, dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale.

L’Aquila, 24 settembre 2025

CGIL, ANPI, ARCI, EMERGENCY, LIBERA, UDU

COMUNICATO STAMPA

Sinistra Italiana L’Aquila aderisce con convinzione alla manifestazione che si terrà venerdì 26 settembre alle ore 17.30 presso la Villa Comunale, promossa da Cgil, Anpi, Arci, Emergency, Libera e Udu, in sostegno alla missione umanitaria Global Sumud Flotilla e contro il genocidio in corso a Gaza.

Gli attacchi subiti dalla Flotilla nelle acque del Mediterraneo, con l’impiego di bombe sonore, droni e spray urticanti, rappresentano un atto gravissimo contro un’iniziativa civile e nonviolenta che ha come unico obiettivo quello di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese stremata dal blocco e dai bombardamenti. Colpire la Flotilla significa colpire Gaza, ancora una volta, impedendo l’arrivo di viveri e medicinali essenziali.

La Global Sumud Flotilla è il più grande convoglio marittimo civile della storia, con oltre 50 imbarcazioni e attivisti provenienti da 44 paesi. È un simbolo potente di solidarietà internazionale, di resistenza pacifica e di difesa dei diritti umani. La sua missione ci interpella tutti e tutte: non possiamo restare indifferenti.

Siamo profondamente convinti che il governo italiano e i partiti che lo sostengono siano complici del genocidio in corso, attraverso il silenzio, l’inazione e la complicità diplomatica e militare. È inaccettabile che a L’Aquila a Palazzo Margherita non possa sventolare la bandiera palestinese, mentre quella israeliana ha sventolato liberamente dopo il 7 ottobre 2023. Questo doppio standard è una ferita alla coscienza democratica della nostra città e del nostro Paese.

Sinistra Italiana L’Aquila sarà presente alla manifestazione per ribadire il proprio impegno dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale. Crediamo che sia nostro dovere sostenere chi lotta per un mondo più giusto, per la libertà dei popoli oppressi e per il rispetto della dignità umana.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare. Gaza ha bisogno di noi. La solidarietà non si arresta.

Pierluigi Iannarelli – Sinistra Italiana L’Aquila

Condividi questo articolo