Una tappa importante di una tournée che, negli ultimi anni, ha attraversato rassegne e teatri di mezza Italia, riportando al centro del dibattito culturale la storia del Fucino e dei suoi “cafoni”.
Il viaggio scenico di Fontamara continua e approda a Torino. Dal 10 al 12 aprile 2026, il Teatro Principessa Isabella ospita lo spettacolo prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo e dal Teatro Lanciavicchio, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Silone.

Premiato al Festival di Resistenza 2019 e con la riscrittura scenica di Francesco Niccolini insignita del Premio Silone, Fontamara si conferma uno dei lavori più incisivi del Lanciavicchio. La regia di Antonio Silvagni spinge l’opera verso una dimensione estrema: immobilità, violenza trattenuta, voci che si sovrappongono come un coro civile. Cinque attori – Stefania Evandro, Matteo Di Genova, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio e Giacomo Vallozza – danno corpo e voce a un intero paese, ai suoi abitanti e ai loro carnefici, in una partitura scenica rigorosa, senza concessioni.
L’allestimento, essenziale e tagliente, costruisce un’atmosfera di tensione continua grazie alle luci di Corrado Rea e alle musiche originali di Giuseppe Morgante. Il risultato è un teatro che non si limita a raccontare: denuncia, interroga, riapre ferite ancora aperte. Perché Fontamara, oggi come ieri, resta una domanda che non smette di risuonare: che fare?
Questo il comunicato stampa integrale diffuso dal Teatro Lanciavicchio:
COMUNICATO STAMPA
“Fontamara” in tournée a Torino.
Teatro principessa Isabella – venerdì 10, sabato 11 ore 21 e domenica 12 aprile ore 16

Lo spettacolo “FONTAMARA” prodotto dal TEATRO STABILE D’ABRUZZO e TEATRO LANCIAVICCHIO in collaborazione con il Centro Studi Silone in tournée per tre giorni a Torino: da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026 al TEATRO PRINCIPESSA ISABELLA.
Dopo essere stato ospitato in diverse rassegne nazionali in Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Lazio “Fontamara” arriva anche in Piemonte.
Il grande successo del Teatro Stabile d’Abruzzo e Teatro Lanciavicchio continua a portare nei teatri d’Italia la storia del Fucino e dei cafoni in chiave contemporanea e sempre attuale.
“Fontamara” del Teatro Lanciavicchio è stato premiato al FESTIVAL DI RESISTENZA 2019, Casa Museo Cervi e Francesco Nicolini insignito del PREMIO SILONE 2019 per la riscrittura dell’opera siloniana.
Il romanzo di Ignazio Silone con la riscrittura scenica realizzata da Francesco Niccolini si trasforma in una narrazione collettiva polifonica.
La regia di Antonio Silvagni ha reso estrema la violenza dell’opera, raggelando in un’immobilità senza tempo – ma con potenti raccordi alla contemporaneità – il lavoro degli attori/cafoni che impersonano le mille voci del popolo.
“Voci. E Fantasmi. Talvolta fantasmi di fantasmi. Cinque attori: danno voce a un mondo, a un paese, ai suoi abitanti e pure ai loro carnefici. Raccontano – quasi fosse un’opera sinfonica a più voci – la storia di Fontamara, dei Fontamaresi, di Berardo Viola e di Elvira.
Le voci dei protagonisti si accavallano con quelle dei personaggi minori: ogni attore deve acrobaticamente passare da un’identità all’altra.
Un mondo si affolla sul palcoscenico attraverso una partitura ferrea…”
Uno spettacolo senza concessioni, asciutto e rigoroso, dove la scena scarna, le luci taglienti di Corrado Rea e le musiche originali di Giuseppe Morgante compongono un’atmosfera di forte tensione emotiva.
Fontamara è teatro di denuncia, di testimonianza, di memoria civile. È un grido che risuona ancora oggi: che fare?
In scena: Stefania Evandro, Matteo di Genova, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio e Giacomo Vallozza.
Teatro Lanciavicchio


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