Luco dei Marsi – Sfida all’ultimo Consiglio: Giovannone difende “Rendiconto di bilancio” dall’assalto di Ceci

Redazione
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Il vicesindaco reggente Giorgio Giovannone, oggi anche candidato sindaco, risponde infatti con una bordata frontale alle accuse della lista di opposizione “Luco Nuova” e del suo capogruppo e candidato sindaco Francesco Ceci, rei — secondo lui — di aver diffuso letture “sbagliate, allarmistiche e tecnicamente infondate” sul Rendiconto di Bilancio appena approvato.

In un comunicato stampa, Giovannone non usa perifrasi nei confronti dell’opposizione: parla di “incapacità”, di confusione tra Cassa e Competenza, di “scarsa conoscenza delle norme” e di un’opposizione che, invece di proporre, “delegittima il lavoro degli uffici comunali”.

Il vicesindaco rivendica la piena correttezza del documento, certificato dal Revisore, e liquida come “fantasie” le presunte “forzature contabili” denunciate da Luco Nuova.

Il passaggio più duro riguarda il Fondo Anticipazioni di Liquidità: Giovannone accusa l’opposizione di aver diffuso numeri “non riscontrabili nei documenti” e ricorda che la norma citata da Ceci e compagni si applica solo ai Comuni in disavanzo tecnico — condizione che, sottolinea, “non riguarda Luco dei Marsi, per fortuna dei luchesi”.

Non manca la stoccata politica: l’assessore al bilancio del 2013, oggi candidato con Luco Nuova, “avrebbe potuto ricordare ai suoi colleghi” di lista come funziona davvero il FAL, tuona Giovannone.

Sul residuo attivo della scuola materna, rivolto all’opposizione, Giovannone parla apertamente di proposta “in violazione dei principi contabili armonizzati”, mentre definisce “confusione spacciata per opposizione” la lettura dei numeri fatta durante il Consiglio comunale dal gruppo capitanato da Ceci.

Il comunicato chiude con l’auspicio che la lista Luco Nuova, “se mai dovesse governare”, riesca almeno a colmare quelle lacune che, secondo Giovannone, “appaiono ormai croniche”.

Questo il comunicato stampa integrale diffuso dall’Area comunicazione del Comune di Luco dei Marsi:

COMUNICATO STAMPA

“Ancora, e persino al termine della legislatura, Luco Nuova continua a non comprendere, e vogliamo considerarla solo incapacità e non anche malafede, differenze sostanziali come quelle tra “cassa” e “competenza”, dimostrando una scarsa dimestichezza con la contabilità pubblica e rischiando di creare allarme ingiustificato tra i cittadini”.

É la replica tranciante di Giorgio Giovannone, vicesindaco e attuale reggente del Comune di Luco dei Marsi, alle illazioni espresse dal gruppo di minoranza Luco Nuova sul Rendiconto di Bilancio appena approvato.

“Il Rendiconto è un documento tecnico, redatto dagli uffici finanziari e certificato dal Revisore dei Conti. Le voci che vengono definite “forzature contabili” sono operazioni previste dal TUEL e dai principi contabili armonizzati.

Le anticipazioni di cassa sono uno strumento di tesoreria disciplinato dall’art. 222 del TUEL. Si usano per gestire le differenti tempistiche tra incassi e pagamenti. I Comuni, sulle opere pubbliche, anticipano per cassa gli importi da pagare ai fornitori ed agli appaltatori, somme che in competenza sono accertate e impegnate e che saranno riscosse alla ultimazione dell’opera, dopo regolare rendicontazione, con incasso delle relative somme”, spiega Giorgio Giovannone.

“Questo fisiologico sfasamento si verifica poiché la contabilità finanziaria, prevista per legge, è un sistema fondato sul principio della competenza finanziaria potenziata. Pensare di analizzare il rendiconto solo sulle movimentazioni di cassa rischia di generare solo confusione ed ingiustificate preoccupazioni, e al riguardo voglio solo sottolineare un dato, di facile comprensione: l’Amministrazione comunale di cui oggi sono reggente non solo non ha alzato le tasse, ma ha anche aumentato i servizi alla cittadinanza.

Possiamo tranquillizzare “i consulenti”, invitandoli ad approfondire queste novità assolute, almeno per loro.

Anche sul FAL, le considerazioni di Luco Nuova sono completamente errate”, precisa Giorgio Giovannone, “L’’anticipazione di liquidità è stata prevista dal Legislatore, nel 2013 e nel 2015, nell’intento di velocizzare i pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni.

L’assessore comunale al bilancio in carica nel 2013 è un candidato oggi presente nella lista Luco Nuova, e avrebbe potuto quantomeno ricordare ai suoi colleghi di lista questo piccolo dettaglio”, rimarca Giovannone.

“Luco Nuova si è preoccupata del dato relativo al FAL presente in rendiconto finanziario 2025, parlando di una restituzione di somme pari a € 167.925,00 annue in 10 rate, circostanza che non trova riscontro né all’interno dei dati contabili né nell’attenta lettura delle norme in materia, tenuto conto che il revisore ha certificato nella Relazione al Rendiconto 2025 la corretta contabilizzazione del FAL, con restituzione di una somma annua di € 87.928,00.

Mi dispiace per Luco Nuova”, è l’affondo di Giorgio Giovannone, “ma la norma che hanno citato sul recupero decennale del FAL è prevista per i soli Comuni in disavanzo tecnico, circostanza che, purtroppo per loro e per fortuna dei luchesi, non si applica al Comune di Luco dei Marsi, che non è in disavanzo tecnico.

La presenza del residuo attivo di 220mila euro è relativa ai lavori di completamento della scuola materna, e la sua stessa presenza dovrebbe immediatamente far comprendere che tale residuo non può essere cancellato, per consentire la copertura finanziaria dell’intervento.

La presenza di questo residuo non contribuisce, quindi, a gonfiare artificialmente l’avanzo. Luco Nuova suggerisce di cancellare questo residuo, in aperta violazione dei principi contabili armonizzati. Ma così è, un ragionamento fondato su presupposti sbagliati e con scarsa conoscenza delle norme e delle partite che regolano i conti comunali, ovvero con scarsa conoscenza dell’amministrazione, porta a conclusioni di questo genere.

Dispiace che l’unica novità generata da Luco Nuova, in qualità di lista in campo per le amministrative, non sia relativa alle proposte, ma al tentativo di delegittimare il lavoro degli uffici comunali.

I dipendenti operano ogni giorno al servizio dei cittadini, applicando norme complesse e sotto il controllo di Revisore e Corte dei Conti”, continua Giovannone.

“Nel corso della seduta consiliare sono stati chiariti ampiamente, con il costante supporto degli Uffici durante la seduta stessa ed utilizzando i dati contabili reali, i dubbi sollevati dagli esponenti di Luco Nuova nei ruoli di minoranza, tra cui il candidato sindaco.

Attaccare la professionalità dei dipendenti con letture parziali dei numeri non è fare opposizione: è fare confusione.

I luchesi hanno diritto a informazioni corrette, non a ricostruzioni fantasiose che mescolano, e in maniera erronea, dati tecnici con valutazioni politiche.

Ci auguriamo”, conclude Giorgio Giovannone, “che intendano governare, laddove dovesse essere, meglio di quanto hanno fatto opposizione, magari impegnandosi a colmare certe lacune che, dati gli anni trascorsi, appaiono ormai croniche”.

Comune Luco dei Marsi – Area Comunicazione, Monica Santellocco

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