Ospedale Tagliacozzo: piazza gremita per la manifestazione. Il sindaco risponde alla Verì

Redazione
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COMUNICATO STAMPA – 26 novembre 2023

PIAZZA GREMITA DI PERSONE A TAGLIACOZZO PER L’OSPEDALE “UMBERTO I”

Migliaia di persone alla manifestazione in favore dell’Ospedale “Umberto I” di Tagliacozzo che rischia di essere ridimensionato a “stabilimento” nella nuova rete che riorganizza gli ospedali del territorio regionale.

Grande partecipazione istituzionale anche di sindaci e rappresentanti di amministrazioni marsicane, con i consiglieri regionali Pietrucci, Di Benedetto e Fedele (Simone Angelosante che pur aveva assicurato la presenza non è potuto intervenire a causa di un’influenza), il Senatore marsicano Michele Fina, e rappresentanti della CGIL.

Una piazza piena, non solo di tagliacozzani, ma di tante persone giunte dall’intera Marsica, dalla Provincia e dal territorio regionale, ha ascoltato l’attenta relazione iniziale del sindaco Vincenzo Giovagnorio che ha reso edotto l’uditorio delle ragioni tecniche e normative per cui il presidio di Tagliacozzo può e deve rimanere Ospedale nella nuova rete regionale.

“Chi non combatte ha già perso” ha esordito il sindaco con un verso di una celebre canzone di Fiorella Mannoia, ma è una battaglia di verità, a favore di una struttura riabilitativa che non vuole assurgere ad essere ospedale per acuti, ma vuole restare ospedale per post-acuti a supporto dei presidi di l’Aquila, Avezzano e Sulmona, e in definitiva quale servizio pubblico riabilitativo dell’intero territorio regionale.

Nell’ultima versione del piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera, l’Umberto I di Tagliacozzo è stato cancellato completamente, trasformato in un non meglio definito “stabilimento” e i reparti sono stati accorpati all’ospedale di Avezzano. Il Consigliere di maggioranza Simone Angelosante ha presentato un emendamento che, se votato in sede di Consiglio, ripristinerebbe la titolarità di ospedale alla struttura di Tagliacozzo. Gli altri consiglieri di minoranza si sono detti disponibili a votarlo, previa concertazione.

Martedì prossimo ci sarà una nuova seduta della Commissione regionale sulla sanità, con la partecipazione del Presidente Marsilio, l’Assessore Verì e i tecnici del settore Pierluigi Cosenza, Direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, e Claudio D’Amario, Capo Dipartimento della Sanità regionale.

Alla manifestazione di oggi, domenica 26 novembre, organizzata con la collaborazione del Comitato civico, coordinato da Carlo De Sanctis, hanno preso parte i Sindaci di Aielli, Sante Marie, San Vincenzo Valle Roveto, Castellafiume e Massa d’Albe e i rappresentati amministrativi di Avezzano, Magliano dei Marsi, Luco dei Marsi, Carsoli, Pereto, Oricola, Cerchio, Capistrello, Cappadocia e Collarmele.

Vincenzo Giovagnorio, sindaco Città di Tagliacozzo

l’Assessore regionale Nicoletta Verì e il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio

Sindaco risponde a dichiarazioni assessore Verì – Comunicato stampa 26 novembre 2023

Botta e risposta tra il Sindaco di Tagliacozzo e l’Assessore Verì per le dichiarazioni diramate nell’immediatezza della manifestazione per l’Umberto I

Nessuna strumentalizzazione politica da parte di inestinti forze partitiche di Tagliacozzo per la problematica inerente il Presidio ospedaliero “Umberto I”, ma una questione posta nel merito e dibattuta da parte del Sindaco e dell’Amministrazione, con gli argomenti tecnici che smentiscono le tesi dell’Assessorato regionale alla Sanità.

“L’Assessore Verì farebbe bene ad uscire allo scoperto poiché ormai è intollerabile questo atteggiamento con il quale vuole nascondere, dietro motivi tecnici, scelte squisitamente politiche” controbatte il Sindaco Giovagnorio al comunicato stampa diramato dall’Assessorato regionale.

“Non cadiamo nel tranello con il quale l’Assessore Verì vorrebbe indorarci la pillola – prosegue Giovagnorio – del ridimensionamento dell’ospedale in stabilimento a fronte di non meglio definiti potenziamenti dell’Umberto I! Anche perché l’Assessore persiste nell’errore di ritenere che il presidio tagliacozzano, già riconvertito nel 2010 da ospedale per acuti ad ospedale post-acuzie destinato alle riabilitazioni, sia soggetto agli standard di coerenza espressi dal decreto ministeriale n. 70/2015 (decreto Lorenzin) che disciplina invece gli ospedali per acuti.

In nessun passo del Decreto ministeriale 70/2015 è scritto che debbano essere soppressi gli ospedali post-acuzie nelle reti ospedaliere regionali.

Lo andiamo ripetendo da tempo, ma l’Assessore naturalmente fa finta di non capire e di non sentire. Infatti il Ministero della Salute non ha formalizzato in alcun documento o verbale la necessità di togliere il codice di presidio dal Piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera abruzzese.

La Rete ospedaliera sarebbe altrettanto operativa ed efficace, anzi, forse ancor di più, anche con la Struttura tagliacozzana classificata come ospedale.

I servizi sanitari di diabetologia, radiologia, emodialisi, laboratorio analisi; primo accesso h 24 dell’Umberto I, così come l’Ospedale di comunità, sono già efficienti e ben venga una maggiore attenzione da parte della politica regionale, ma non si capisce per quale motivo tecnico giuridico si debba cancellare il titolo di ospedale!

Lo spieghi con le carte e i documentazioni, l’Assessore Verì! Ci fornisca i termini di legge o ci faccia leggere dove i verbali del tavolo ministeriale DM70 impongono la cancellazione del codice di presidio per l’ospedale di Tagliacozzo, ma non siano le usurate scuse, prive di fondamenti tecnici che ha provato ad accampare in questi ultimi mesi, prescindendo dal fatto che al giorno d’oggi tutti sappiamo leggere e tutti abbiamo accesso agli atti amministrativi, regionali e ministeriali.

Qui l’unica a non voler capire e ad agire con malizia è l’Assessore Verì e i suoi direttori tecnici.

Ben venga l’incremento di 12 posti letto per i reparti riabilitativi, ma si lasci l’ospedale post-acuzie e non lo si riduca a stabilimento di Avezzano.

Fino ad ora la politica dell’Assessore Verì non è stata capace di dare alcuna risposta plausibile circa la cancellazione dell’Ospedale di Tagliacozzo, per il quale nessuno “chiede la luna”! La Verì, seguita a ‘buttarla in caciara’ a “produrre fumo” offendendo l’intelligenza non tanto del sottoscritto ma di migliaia di cittadini abruzzesi!

Vincenzo Giovagnorio, sindaco Città di Tagliacozzo

COMUNICATO STAMPA Comitato civico spontaneo

TAGLIACOZZO, GRANDE FOLLA IN PIAZZA A DIFESA DELL’OSPEDALE. IL COMITATO CIVICO SPONTANEO: ORA LA REGIONE CI ASCOLTI

Questa mattina a Tagliacozzo una grande folla di cittadini ha riempito Piazza Duca degli Abruzzi per partecipare alla manifestazione organizzata dal Comitato Civico Spontaneo con la fattiva e convinta collaborazione all’Amministrazione comunale.

Tutti gli interventi hanno chiesto, con diverse e dettagliate argomentazioni, a partire dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio, di non cancellare l’Umberto I di Tagliacozzo dall’elenco dei presidi ospedalieri dell’Abruzzo ma di conservarlo nella sua attuale configurazione e specializzazione riabilitativa. Invece di declassarlo, si è chiesto di potenziarlo anche alla luce del contributo positivo che offre al bilancio sanitario regionale, grazie ai pazienti che arrivano da altre regioni.

Alla manifestazione, presieduta dal Prof. Domenico Amicucci in rappresentanza del Comitato Civico Spontaneo e organizzata senza alcuna bandiera di partito, sono stati invitati tutti i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione eletti nella Provincia dell’Aquila, oltre a tutti i Sindaci Marsicani.

Il Comitato Civico di Tagliacozzo ringrazia per la loro presenza alla manifestazione i consiglieri regionali Giorgio Fedele, Pierpaolo Pietrucci e Amerigo Di Benedetto. Particolarmente apprezzata è stata la disponibilità del consigliere Fedele a votare qualsiasi emendamento, anche della maggioranza, con la sola condizione che sia finalizzato a conservare l’ospedale di Tagliacozzo nella sua attuale configurazione. Raccolta con piacere è stata anche la disponibilità dei consiglieri Pietrucci e Di Benedetto a sottoscrivere e condividere gli emendamenti già depositati dal loro collega Fedele. Il Comitato Civico Spontaneo fa, invece, i suoi migliori auguri di pronta guarigione al consigliere Simone Angelosante, che ha già depositato un emendamento a favore dell’ospedale di Tagliacozzo e che non ha potuto partecipare alla manifestazione di oggi in quanto influenzato. Importante è stata anche la volontà manifestata dal Senatore Michele Fina di portare il caso dell’ospedale di Tagliacozzo all’attenzione del Parlamento italiano per ottenere dal Ministro della salute informazioni in merito. A testimoniare l’importanza del presidio ospedaliero di Tagliacozzo per l’intero territorio marsicano c’è stata la partecipazione dei Sindaci di Aielli, Sante Marie, San Vincenzo Valle Roveto, Castellafiume e Massa d’Albe e degli amministratori di Avezzano, Magliano dei Marsi, Luco dei Marsi, Carsoli, Pereto, Oricola, Cerchio, Capistrello, Cappadocia e Collarmele. A tutti loro e alle rappresentanza sindacali che si sono unite alla manifestazione, va il ringraziamento del Comitato Civico Spontaneo.

Di fronte a questa imponente manifestazione popolare, volta solo e soltanto a evitare il depotenziamento e la cancellazione di una importante struttura sanitaria pubblica, rischiano di risultare francamente offensive le dichiarazioni a caldo dell’Assessore Verì che ha parlato di “strumentalizzazione politica che si sta mettendo in atto da parte di alcune forze politiche di Tagliacozzo”. Ricordiamo che l’Assessore Verì non era presente all’audizione dei Sindaci in Commissione sanità, tra i quali c’era anche il Sindaco Vincenzo Giovagnorio. In quella sede avrebbe potuto spiegare le sue ragioni ma ha perso l’occasione per farlo, così come non è mai stata presente a Tagliacozzo, nonostante gli inviti pubblicamente rivolti a lei e al presidente Marsilio dallo stesso Comitato Civico Spontaneo che ha contribuito a realizzare la manifestazione di oggi.

I cittadini di Tagliacozzo e della Marsica tutta si augurano che l’Assessore Verì e il Presidente Marsilio possano ovviare alla mancanza di attenzione ed ascolto verso le popolazioni di Tagliacozzo e dei comuni limitrofi che fino ad oggi si è dovuto, purtroppo, rilevare. Le occasioni per aprire finalmente un dialogo sono imminenti: la seduta della Commissione sanità di martedì prossimo e la successiva seduta del Consiglio regionale nella quale ci auguriamo che la maggioranza politica in Regione Abruzzo voglia accogliere definitivamente le istanze dei cittadini e delle Istituzioni del territorio marsicano in merito alla salvezza dello storico presidio Ospedaliero Umberto I di Tagliacozzo.

Carlo De Sanctis – Comitato Civico Spontaneo di Tagliacozzo

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