Preoccupazione in LFoundry, le commesse sono scarse e la proprietà cinese non parla. Proclamato lo sciopero

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Avezzano – Terminate il 4 luglio le assemblee di stabilimento indette dalle RSU e dalle organizzazioni sindacali FIM-FIOM-UILM, l’8 luglio è stato fatto un punto della situazione, e a decorrere da domani, le maestranze incroceranno le braccia.

Carichi di lavoro esasperanti, il tema della sicurezza e l’opacità sul futuro dell’azienda hanno innescato un calendario di astensioni dal lavoro così ripartito:

11 luglio: ultime 4 ore per i lavoratori giornalieri e ultime 6 ore per la squadra L

12 luglio: ultime 6 ore per la squadra I;

13 luglio: ultime 6 ore per la squadra H;

14 luglio: ultime 6 ore per la squadra F;

15 luglio: ultime 6 ore per la squadra E.

In concomitanza col primo giorno di sciopero, a partire dalle ore 12, le RSU e le organizzazioni sindacali presidieranno l’ingresso della fabbrica.

Il sito produttivo di Avezzano dove, dagli anni ’80, si producono dispositivi elettronici – microchip – è la seconda realtà italiana del settore. Oggi vi lavorano 1288 persone ma nell’ultimo decennio si sono persi oltre 400 posti di lavoro.

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