Presentata l’opera di etnomusicologia “Ad horam nonam” Edizioni Kirke. Le cantantesse di Capistrello

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Capistrello – Ha riscosso un’ampia partecipazione di pubblico la presentazione di “Ad horam nonam” edito da Kirke Edizioni, un’opera di etnomusicologia sui canti della tradizione popolare abruzzese, fra questi, i testi e i canti, tramandati di generazione in generazione a Capistrello, tenuti in vita dalle ultime “cantantesse”, testimoni oculari di un mondo lentamente svanito, insieme all’incedere implacabile del tempo.

L’intuizione di Angelo Fracassi e Carmina Palleschi, cultori locali della musica della tradizione orale, si è trasformata in un importante contributo alla realizzazione di un progetto editoriale che raccoglie il materiale prodotto nel corso di due tavole rotonde di etnomusicologia, la V^ e la VI^, tenute nei locali di Palazzo Torlonia, ad Avezzano, nel novembre 2020 e nel novembre 2021.

Un intenso lavoro di ricerca, fatto di interviste, approfondimenti, scrittura dei testi e molte registrazioni audio, che restituiscono un variegato quadro dalle molteplici sfaccettature, denso di vita vissuta. Una collazione multimediale che ha visto la partecipazione attiva di Ilio Leonio, vice Presidente della Pro-Loco di Avezzano, del Centro Studi Marsicani, del professor Domenico Di Virgilio, etnomusicologo, della professoressa Francesca Piccone, musicologa e di Antonio Socciarelli, editore della Kirke Edizioni.

Ad horam nonam è un’opera dall’elegante veste grafica che raccoglie gli atti della giornata di studi svolti durante la VI^ tavola rotonda di Etnomusicologia nei locali di Palazzo Torlonia ad Avezzano l’11 novembre del 2021. Al termine dei capitoli dedicati ai testi dei canti popolari, si trova un QR Code che, tramite la fotocamera del cellulare, rimanda al sito della casa editrice, dove è possibile apprezzare il contenuto audio e video del tema trattato nel capitolo appena letto.     

Nel corso dell’evento è stato ricordato il professor Gianluca Tarquinio, insegnate e appassionato ricercatore, che volle fortemente la prima tavola rotonda di etnomusicologia, a cui ne seguirono altre tre, ma poi, la sua prematura scomparsa impose il passaggio del testimone, che la Pro-Loco di Avezzano raccolse, continuando a mantenere vivo l’interesse su una forma espressiva dell’arte popolare che è cultura antropologica dalle radici lontane.

Presente alla manifestazione, la signora Nunzia, moglie di Tarquinio, che ha speso parole di gratitudine per gli organizzatori, nel cui impegno, ha rivisto lo stesso amore per la musica, la stessa passione per la storia e la stessa cura per le tradizioni, che tanto hanno significato per suo marito. «Se oggi siamo qui è perché lui ha saputo trasmettere e tramandare l’amore per la musica, per la storia e per le tradizioni.» Questo un passaggio del suo intervento.

A seguire le foto di Franco Persia, e alcuni spezzoni di video della presentazione.

Apertura dei lavori con Angelo Fracassi
L’intervento della sig.ra Nunzia Tarquinio
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