Pescina – Mentre il centrodestra esulta per quella che viene definita una svolta epocale e un momento storico per la Marsica e per tutta la Regione Abruzzo, a Pescina c’è chi si fa qualche domanda in più sulle sorti del Fiume Giovenco. Sembra quasi di rileggere Fontamara in chiave attuale.
Alcuni Berardo Viola dei giorni nostri hanno studiato le carte dell’iter autorizzativo della Regione ritrovandosi alle prese con i tanti Don Circostanza del momento, in un territorio che guarda al futuro con disincanto ma anche con la consapevolezza di meritare ben altro dei risibili 3/4 e 3/4 di ruscello divisi col padrone. A seguire la video intervista.

