Programmata per il 6 settembre la 6^ edizione del trekking dell’Emissario. Già aperte le prenotazioni

Il percorso, dal Parco archeologico dei Cunicoli di Claudio (Avezzano) allo sbocco dell'Emissario (Capistrello) è lungo 11 Km, e ha un dislivello di 300 metri. Come grado di difficoltà è classificato E

Alfio Di Battista
4 Minuti di lettura

Capistrello – Si svolgerà sabato 6 settembre la VI^ edizione del trekking dell’Emissario. L’iniziativa, ideata dall’Associazione Amici dell’Emissario di Capistrello consiste in una passeggiata che ripercorre, in superficie, il tracciato della galleria che consentì, nel 52 dopo Cristo, all’Imperatore Claudio, di far defluire le acque del Fucino nel fiume Liri.

L’opera, andata in disuso nei secoli successivi, fu ripristinata solo nella seconda metà dell’800 dal Principe, Alessandro Torlonia che strappò alle acque del lago ben 16.000 ettari di terre fertilissime.

Il programma prevede il ritrovo a Capistrello, in piazza del Municipio, alle 7.30. Alle 8.00 si partirà in direzione Avezzano con un bus messo a disposizione dall’organizzazione. Arrivo al parco archeologico dei cunicoli di Claudio.

Ore 8.30   Prima tappa: visita guidata alla discenderia del Ferraro.

Ore 10.45  Seconda tappa: ascesa panoramica del monte Salviano

Ore 12.30 Terza tappa: pranzo al sacco nei pressi del pozzo Gaetano

Ore 15.00 Quarta tappa: sentiero verso sbocco dell’Emissario sul fiume Liri

Il termine dell’escursione è previsto per le ore 17.00

Il percorso lungo 11 Km, con un dislivello di 300 metri, come grado di difficoltà è classificato E per cui occorre un abbigliamento adeguato, eventualmente bastoncini da trekking, cappello per il sole, acqua e cibo.

L’associazione Amici dell’Emissario ha da tempo maturato la piena consapevolezza di come, il potenziale turistico dell’Emissario Claudio/Torlonia, sia un’opportunità eccezionale, non solo per chi ama la natura, la storia e le camminate per i sentieri di montagna, ma anche per gli operatori economici.

L’auspicio è che, al di là delle ricorrenti dichiarazioni di intenti sulla fruibilità della galleria, rilasciate di tanto in tanto dai referenti delle istituzioni e delle organizzazioni di categoria, si riesca a programmare investimenti volti a valorizzare il sistema infrastrutturale dell’Emissario, che dal punto di vista ingegneristico, costituisce un unicum che merita di essere conosciuto dal grande pubblico.

È importante che le istituzioni raccolgano l’urgenza di operare in sinergia per trovare soluzioni che consentano la possibilità di visitare l’infrastruttura anche all’interno in maniera organizzata e continuativa, magari individuando un soggetto gestore.

Oggi, sul versante di Avezzano, è possibile visitare alcune discenderie che collegano la superficie con la galleria dell’Emissario, come il Cunicolo del Ferraro che interseca il Cunicolo Maggiore. Altra discenderia di notevole interesse è quella del Principe, in località Borgo Incile, che però non è aperta al pubblico.

Lato Capistrello invece, la galleria è raggiungibile attraverso la spettacolare discenderia della Macchina, anche questa chiusa al pubblico. Poi c’è quella del Calderaro, una sorta di affaccio nelle viscere della terra, chiusa e consegnata all’oscurità.  Parliamo di siti che andrebbero messi nelle condizioni di essere visitati per offrire la loro magnificenza ai visitatori.

La sesta edizione del trekking dell’Emissario dimostra come il mondo dell’associazionismo intercetti una domanda turistica che la politica e le istituzioni faticano a trasformare in atti concreti. Creare le giuste sinergie fra associazioni e istituzioni può essere la strada migliore, forse l’unica da percorrere, per arrivare a una gestione turistica integrata dell’Emissario dall’Incile di Avezzano allo sbocco di Capistrello.

Nota per i visitatori:

Il trekking ha un costo di € 10,00 (comprensivo di servizio navetta e assistenza sanitaria) È OBBLIGATORIA la prenotazione: telefonare ai numeri: 3490855212 – 3280414236 – 3317310562

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