Racconto di un’esperienza didattica (1/11): IL PROGETTO

Antonino Petrucci
6 Minuti di lettura

Capitolo 1

Il libro è stato presentato per la prima volta a Roma nel marzo 2024 nella scuola “ITIS Fermi”, dove l’autrice Patrizia Paciulli insegna – (foto 3, 4 e 5), in seguito il 9 agosto a Gioia dei Marsi (foto 6 e 7) e il 12 agosto 2024 a Ortucchio nelle ex scuderie del Castello Piccolomini, (foto 8 e 9); da qui nasce l’idea di coinvolgere gli studenti della scuola di Ortucchio e dell’Istituto Comprensivo nel suo complesso.

Il progetto aveva l’obiettivo di offrire agli studenti un’opportunità unica di esplorazione e di riflettere sulla storia e sulla cultura del nostro territorio, con lo scopo di evidenziare il forte legame con le radici che ad esso sono legate. 

Attraverso l’analisi del libro, ambientato tra il 1900 e il 1952 ad Ortucchio, gli studenti sono stati incoraggiati a esplorare temi storici che, sebbene appartenenti al passato, offrono ancora oggi significative connessioni con le questioni e le sfide contemporanee.

La narrazione della vita di Ettore, un marsicano comune, intrecciata con eventi storici e sociali come il prosciugamento del Fucino, il brigantaggio, l’emigrazione, il terremoto, le guerre mondiali e le lotte contadine, ha creato e crea sfondi ricchi e complessi, comuni a tutti i Marsicani; tutte tematiche che avrebbero potuto rappresentare un valido stimolo per gli studenti e l’occasione per approfondire argomenti che hanno segnato il nostro recente passato.

Il progetto aveva come focus possibili:

  • la promozione della consapevolezza storica per aiutare gli studenti a comprendere la realtà del tempo attraverso la lettura e l’analisi del libro;
  • stimolare la riflessione sui temi trattati e sulle loro connessioni con la realtà contemporanea;
  • favorire l’empatia offrendo uno spazio per esplorare le esperienze di vita del protagonista e comprendere le difficoltà, le sfide e le speranze della sua epoca;
  • incoraggiare la creatività e la collaborazione promuovendo attività di gruppo che permettano agli studenti di esprimere e approfondire le loro intuizioni e comprensioni;
  • far conoscere la storia di questo territorio ricostruita grazie ad un accurato lavoro di ricerca.

L’Associazione “Nuovo Corso”, con la collaborazione dell’autrice Patrizia Paciulli, di Giovanna Chiarilli e di chi scrive, si sono resi disponibili, sin da subito, a fornire ogni supporto necessario per lo sviluppo del progetto e per l’adattamento dello stesso alle specifiche necessità delle varie classi coinvolte. 

Durante l’estate furono presi i contatti con il Dirigente Scolastico e i docenti coi quali si definì un percorso di massima nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2024-2025 che ha dato vita alla proposta progettuale denominato proprio come il titolo del libro “Tanto qui Ritorni”, presentato nel mese di settembre dall’Associazione “Nuovo Corso” di Cesira Sinibaldi, rivolta agli studenti dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Gioia dei Marsi, plesso di Ortucchio. 

I primi contatti furono presi con la professoressa Antonella Oddi ed il Dirigente Scolastico Corrado Dell’Olio e fu stabilito il percorso didattico che avrebbe accompagnato gli studenti in questa nuova esperienza.

La presentazione del progetto agli alunni accompagnati dalle loro docenti, fu fatta il 6 dicembre 2024 nella sala consiliare del municipio di Ortucchio alla presenza dell’autrice del romanzo, del Sindaco Raffaele Favoriti, dell’assessore alla cultura Loreta Martellone e di altri consiglieri comunali, del Dirigente Scolastico Corrado Dall’Olio, di Cesira Sinibaldi, Giovanna Chiarilli e di chi scrive, in questa occasione furono esposti alle scolaresche i contenuti del progetto dando il via alla fase esecutiva dei lavori. (foto 10 e 11)

Così racconta l’evento Cesira Sinibaldi:

“Mattinata con le scuole”.

Nella Sala consiliare del Comune di Ortucchio, l’Associazione Nuovo Corso, su un’idea di Antonino Petrucci, ha dato il via ad un progetto didattico sul tema dell’emigrazione e non solo, così come viene descritto nell’interessantissimo romanzo “Tanto qui ritorni” della nostra amica scrittrice Patrizia Paciulli, già presentato al Festival del Libro e della Musica di Gioia dei Marsi.

È stato tutto davvero molto bello e intenso. Un grande grazie va al sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti e all’amministrazione attenta a certi temi, al dirigente scolastico, prof. Corrado Dell’Olio, che è intervenuto rivolgendosi agli studenti, alle docenti che hanno aderito al progetto con entusiasmo e tante idee operative, ai relatori tutti. Un grazie speciale agli alunni attenti e partecipi e a Patrizia per questo dono… perché un simile lavoro è un dono alla comunità.

Nel corso dell’anno scolastico non sono mancati momenti di approfondimenti con incontri a scuola con gli studenti che hanno senz’altro arricchito la proposta progettuale. Momento clou è stata la mostra finale tenutasi il 5 giugno scorso in cui i ragazzi hanno esposto la loro produzione con elaborazioni di: disegni, pitture, interviste, componimenti e poesie che potrete apprezzare nei capitoli di prossima pubblicazione e che ripercorreranno i tratti salienti del romanzo.

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Laureatosi in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma, ha esercitato la professione di architetto per circa trent’anni, oggi insegna alla Scuola Secondaria di Primo Grado presso l’Istituto Comprensivo GIOVANNI XXIII-VIVENZA di Avezzano. Appassionato di storia recente e di politica, è autore di uno studio sulla Riforma Agraria del Fucino, che si articola in 167 tra capitoli e sottocapitoli, pubblicata sui gruppi Facebook “Ortucchio in parole e immagini” e “Luco, ieri e oggi”.