Ricorso Comune-Aciam: cala il sipario. Entro giovedì, offerte per nuovo bando rifiuti

Angelo Venti
Angelo Venti
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Affaire rifiuti: Comune di Avezzano ritira il ricorso presentato contro ACIAM spa. Dopo mesi di repliche, cala finalmente il sipario sull’avvincente sceneggiata napoletana che da mesi la Giunta Di Pangrazio metteva in scena sul palcoscenico cittadino.

Un tempismo – lasciatecelo dire – quantomeno sospetto. La decisione del ritiro del ricorso, infatti, è stata ufficializzata nella riunione di Giunta tenutasi l’11 dicembre, alle ore 12.40, in contemporanea con l’udienza in Tribunale in cui doveva essere discusso il ricorso stesso: l’udienza era infatti fissata proprio nello stesso giorno e alla stessa ora.

Altra coincidenza curiosa e degna di nota – e che giornalisticamente rileviamo – è che esattamente 3 giorni dopo, cioè giovedì 14 dicembre alle ore 12, scade anche il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione per il Bando di gara indetto dall’AGIR Abruzzo, relativo proprio al nuovo appalto del Servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani, Spazzamento delle vie comunali e gestione del Centro di raccolta comunale e del Centro del riuso nel Comune di Avezzano”. Ricordiamo che la base d’asta di questo mega appalto – della durata di 7 anni – ammonta a oltre 42 milioni di euro, iva e oneri esclusi.

Sulle domande e le perplessità scaturite dalla presentazione da parte del Comune di Avezzano del ricorso contro il consorzio ACIAM spa con argomentazioni che erano apparse subito strumentali, avevamo già scritto nei dettagli in questo articolo QUI. Tra l’altro il ricorso chiamava indirettamente in causa la società Tekneko che nel Comune di Avezzano ha in appalto il Servizio di raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti solidi urbani e che proprio per tale servizio, giovedì prossimo, scade il termine per la presentazione delle offerte per il nuovo bando di gara indetto dall’Agir. Su tali questioni avevamo scritto nei dettagli in questo articolo che consigliamo di rileggere:

Sempre sugli stessi argomenti, interessante anche questa video-intervista che nel settembre scorso ci aveva rilasciato in esclusiva Umberto Di Carlo, Patròn di Tekneko. Video intervista che vale la pena riascoltare:

Ma torniamo alla giunta comunale del 12 sicembre scorso. La riunione è stata presieduta dal sindaco Giovanni Di Pangrazio, presenti il vicesindaco Domenico Di Berardino e gli assessori Emilio Cipollone, Filomeno Babbo, Cinzia Ilaria Basilico, Maria Antonietta Dominici, Pierluigi Di Stefano e Loreta Ruscio.

Con voti unanimi espressi in forma palese da tutti i presenti, la Delibera di Giunta n. 237 del 11/12/2023 è stata quindi dichiarata, “Stante l’urgenza”, immediatamente eseguibile: a QUESTO LINK è possibile scaricare il pdf del documento.

Gli amministratori, nel prendere atto che Aciam spa – di cui, ricordiamo per inciso, il Comune di Avezzano è tra i soci pubblici di maggioranza quello con il più alto numero di quote, tanto che ha espresso anche il suo attuale Presidente – aveva trasmesso loro la “documentazione richiesta”, hanno vincolato il ritiro del ricorso ad alcune altre condizioni. Tra cui questa: “Aciam s.p.a. dovrà rimborsare all’Ente le spese legali da questi sostenute e da sostenere per i giudizi incardinati, nei limiti della somma omnicomprensiva di cui alla Delibera di G.C. n.114 del 06.06.2023, in ragione del fatto che i ricorsi sono stati presentati per la carenza della documentazione richiesta, con contestuale rinuncia di Aciam s.p.a. a qualsivoglia azione risarcitoria”.

Tari: il comune chiude il contenzioso con Aciam. Bloccati gli aumenti, l’azienda consortile si accolla le spese di giudizio

12 Dicembre 2023

Ruscio e Dominici: “Abbiamo ottenuto ciò che volevamo: stop agli incrementi e documentazione acquisita. Come sempre, posizione ferma a tutela dei cittadini”

“Abbiamo ottenuto quello che volevamo: è arrivata la documentazione richiesta e gli aumenti Tari, che rischiavano di essere applicati quest’anno, sono stati neutralizzati. Abbiamo assunto una posizione ferma e saggia che ha tutelato i cittadini”. È questo il commento dell’assessore al bilancio e partecipate Loreta Ruscio e della collega con delega al verde Antonietta Dominici, dopo l’approvazione in giunta della delibera che blocca il contenzioso con l’azienda consortile dei rifiuti Aciam segnando un cambio di passo importante perché “gli obiettivi sono stati centrati”.

Il comune di Avezzano ha ritirato oggi, infatti, con delibera il contenzioso con il quale aveva proposto formale azione innanzi al Tribunale civile dell’Aquila avverso le deliberazioni assunte dall’Aciam nelle assemblee del 21 dicembre 2021 e 9 marzo 2023 con particolare riguardo alla determinazione delle tariffe di trattamento dei rifiuti indifferenziato e umido.

Una situazione complessa e dai profili tecnici molteplici ma che si sostanziava in un aspetto di sostanza, il rischio di aumento delle tariffe per i rifiuti, e uno, altrettanto importante, di forma: la necessità di avere sottomano la documentazione completa alla base delle decisioni sulle medesime tariffe.

La deliberazione di giunta fa salva, naturalmente, la facoltà dell’ente di vigilare sulla gestione della partecipata e di condurre tutti gli ulteriori accertamenti sui costi di gestione che concorrono alla definizione delle tariffe e dà atto dell’impegno assunto e mantenuto da Aciam di consegnare la documentazione richiesta – contabile e fiscale – che ha condotto alla decisione di aumento tariffario. Ma nella delibera si sottolinea nero su bianco anche un aspetto ancor più significativo per i cittadini e che si sarebbe trasferito automaticamente nelle bollette senza un’azione determinata da parte dell’ente. Infatti, i contestati aumenti tariffari dell’anno 2023 non hanno avuto effetti per il comune di Avezzano essendosi definito il rapporto contrattuale con l’attuale gestore del servizio rifiuti, Tekneko, tramite un accordo chiuso nello scorso mese, quando il gruppo di lavoro nominato dal sindaco Giovanni Di Pangrazio, per sbrogliare la matassa (Loreta Ruscio, Gianluca Presutti, Lucio Mercogliano e il dirigente Roberto Laurenzi) aveva trovando la quadra con l’azienda, al termine di un complesso lavoro di studio delle rispettive posizioni. Qui, le buone notizie si sostanziavano nel blocco degli incrementi e una cifra di circa 150 mila euro recuperati per le casse comunali.

Quanto alla vicenda finita in tribunale, invece, in buona sostanza, a seguito della proposizione del ricorso ed in accoglimento di quanto verbalizzato dal giudice nell’udienza del 16 novembre, Aciam ha trasmesso la documentazione richiesta e atta a colmare la carenza istruttoria lamentata dal comune. La stessa Aciam ha deciso di rimborsare al comune di Avezzano le spese legali sostenute per i giudizi.

Soddisfatto il primo cittadino che ha proposto la delibera con la quale il comune ottiene anche il rimborso delle spese legali: “Avevamo ragione – dichiara il sindaco Di Pangrazio– e, come è palese dalle conclusioni della vicenda, ogni passo è stato fatto per tutelare i concittadini”.

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