Rifiuti urbani – Sarà una calda estate: focolaio d’incendio all’assemblea Aciam

Redazione
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Maurizio Bianchini - presidente ACIAM

Sul delicatissimo tema della gestione dei rifiuti solidi urbani si infiamma la polemica all’interno del consorzio pubblico-privato Aciam. Il Sindaco di Celano denuncia le manovre che starebbe mettendo in atto il Comune di Avezzano, il maggior socio pubblico del consorzio marsicano dei rifiuti. Santilli punta il dito contro Maurizio Bianchini, Presidente del consorzio stesso imposto proprio dal Comune di Avezzano che lo avrebbe parcheggiato su questa poltrona dopo un addestramento formativo nel famigerato Staff del Sindaco Di Pangrazio. Il Presidente Bianchini, al momento, dà tutta l’impressione di essere rimasto con il classico cerino in mano.

Che la situazione gestione rifiuti urbani stava diventando incandescente lo avevamo già anticipato alcuni giorni fa in questo nostro articolo:

Ora a scendere in campo è il sindaco di Celano Settimio Santilli, che ha diffuso questo COmunicato stampa che pubblichiamo integralmente:

COMUNICATO STAMPA [02-07-2023 ore 8.50)

Assemblea Aciam. Assente il Presidente Bianchini. Santilli: ”I Sindaci e il territorio meritano rispetto!”

Era stata convocata per venerdì 30 giugno alle ore 17 l’assemblea di Aciam Spa da parte del Presidente Maurizio Bianchini, ma lo stesso Presidente non si è presentato alla riunione, generando molto malcontento tra i Sindaci e loro rappresentanti.

“Si è a arrivati al paradosso, dichiara il Sindaco di Celano Settimio Santilli, dove il Presidente di Aciam S.p.A. indicato dal Comune socio più grande, ovvero Avezzano, convoca l’assemblea dei soci per discutere dell’azione legale intentata dallo stesso Comune con delibera di giunta comunale numero 114 del 2023 nei confronti di Aciam in merito alle tariffe deliberate dal CDA e quindi dallo stesso Presidente Bianchini, e questi non si presenti senza fornire alcuna spiegazione o preavviso ai sindaci.

Un atteggiamento irriguardoso, irrispettoso e scorretto su un argomento importante che invece meritava una sana discussione e soprattutto delle proposte concrete nella sede delegata a farlo, piuttosto che fare la solita politica propagandistica e demagogica sui giornali che porta solo a fomentare il popolo, a disorientarlo e al minuto di notorietà senza alcun costrutto.

La si smetta di giocare al gioco delle tre carte e si dica chiaramente dove si vuole andare a parare, perché altrimenti si porta addirittura a pensare che dietro ci sia una quantomai scongiurabile e deprecabile strategia nascosta ai più, ma magari facilmente intuibile.

Ci si attende quindi una maturità ben diversa visto che dopo quasi 20 anni finalmente siamo al culmine della partenza dell’impianto di biogas ad Aielli in zona La Stanga, con investimenti importanti della stessa Aciam e quindi dei Comuni e del socio privato Tekneko. Negli anni addietro la governance politica di Aciam ha avuto ben altra lungimiranza, maturità e visione nella gestione del ciclo dei rifiuti in Marsica, arrivando ormai ad avere un impianto che è un unicum nel Centro Italia.

È evidente che vi sia un grave problema politico nella rappresentanza pubblica di Aciam, di dialogo e confronto tra il Comune di Avezzano e lo stesso Presidente Bianchini, e tra questo e gli altri sindaci, e che a questo punto ci si aspetti una seria assunzione di responsabilità e di presa di coscienza non più procrastinabile.

Il tema di gestione dei rifiuti è troppo serio e delicato per essere ridicolizzato in questa maniera.”

Settimio Santilli, Sindaco di Celano

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Il Comunicato stampa diffuso questa mattina dal Sindaco di Celano Settimio Santilli segue quest’altro Comunicato stampa dell’Aciam diffuso, la sera precedente, dall’Ufficio comunicazione di Tekneko e relativo alla stessa riunione dell’Assemblea dei soci Aciam. Questo il suo contenuto integrale:

COMUNICATO STAMPA [ 01/07/2023, 20:45 ]

Assemblea Aciam, il cda chiarisce: nostro obiettivo garantire massima trasparenza nella gestione della società

Alla luce dell’assemblea dei soci che si è svolta venerdì 30 giugno nella sede Aciam e delle notizie apparse sugli organi di stampa, il consiglio di amministrazione ritiene doveroso chiarire la propria posizione.

“Vogliamo ribadire che le tariffe 2022 – 2023 proposte dal cda e deliberate dall’assemblea dei soci sono frutto di un attento e accurato lavoro finalizzato al contenimento dei costi per i cittadini – utenti nel rispetto degli equilibri finanziari dell’azienda alla luce dell’oggettiva congruità”, hanno precisato i membri del consiglio d’amministrazione di Aciam – Maurizio Bianchini (presidente), Alberto Torelli (amministratore delegato), Umberto Di Carlo (consigliere privato), Federica Di Renzo e Paola Ciciarelli (consigliere di nomina pubblica), “proprio come rappresentato dal consigliere Di Carlo durante l’assemblea dei soci, al fine di salvaguardare la maggiore trasparenza e oggettività delle tariffe deliberate in precedenza, è stato proposto un tavolo tecnico con i soci più rappresentativi al fine di verificare, in sinergia, il metodo seguito e la sua validità”.

Il cda ha inoltre ribadito che ha l’obiettivo di garantire “la massima trasparenza nella gestione della società. Si è operato negli interessi e nel rispetto del mandato conferito dai soci e per questo auspichiamo che attraverso un confronto leale e trasparente si possa rinnovare un clima di fiducia tra il consiglio d’amministrazione e tutti i soci. La proposta avanzata è una concreta iniziativa funzionale alla verifica dell’attuazione del piano industriale varato dall’assemblea dei soci e della sua realizzazione”.

Comunicazione Tekneko comunicazionetekneko@gmail.com

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