Scene da far West oggi pomeriggio alle 16 nella piazza principale del paese. Era appena terminata la riunione dei consiglieri comunali, convocati dal commissario prefettizio, e i partecipanti erano usciti in strada. Dal Bar Tequila, dove stazionava, il padre del sindaco Settimio Santilli, ai domiciliari per i fatti noti di questi giorni, parte furioso e si scaglia contro il consigliere di minoranza Calvino Cotturone, accusandolo di essere la causa degli arresti.
Era presente anche il segretario regionale del Partito democratico Michele Fina che richiedeva l’immediato intervento dei carabinieri.
I presenti riuscivano a fatica a trattenere l’ira del padre del sindaco. Sull’episodio, sembrerebbe che lo stesso Fina abbia sporto una dettagliata denuncia.
AGGIORNAMENTO DEL 18 LUGLIO 2024 – Il Sostituto procuratore Ugo Timpano, della Procura presso il Tribunale di Avezzano, ha presentato al Giudice per le indagini preliminari la richiesta di archiviazione del procedimento penale aperto nei confronti di Michele Santilli, padre dell’attuale sindaco Settimio Santilli. Il Pm Timpano ha motivato la richiesta con l’ex art. 131 bis c.p.: “esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto”. La parte offesa, Calvino Cotturone, non si è opposto alla richiesta di archiviazione avanzata dal Sostituto procuratore e quindi il procedimento penale nei confronti del Santilli può considerarsi definitivamente chiuso. Michele Santilli era indagato per il reato di cui all’art. 612 c.p., perché accusato di aver minacciato Calvino Cotturone, all’epoca dei fatti consigliere comunale di opposizione.

