Una diffida, due cause civili e un comunicato infuocato. Altro che “Tregua natalizia”: la frattura tra Comune e Parrocchia esplode nel momento più simbolico dell’anno e gli amministratori chiamano in causa il Vescovo
A Scurcola Marsicana il Natale si apre con un clima tutt’altro che sereno. L’Amministrazione comunale ha diffuso un comunicato stampa dai toni insolitamente duri, denunciando l’inasprirsi di una controversia con il parroco del paese, don Nunzio D’Orazio, che – secondo il Comune – avrebbe scelto la via legale senza alcun preavviso, facendo precipitare una vicenda amministrativa in un vero e proprio scontro istituzionale.
Precisiamo che quella che qui riportiamo è la sola versione dei fatti fornita dagli Amministratori del Comune di Scurcola Marsicana attraverso il Comunicato diffuso dall’Ufficio stampa dell’Ente, che riportiamo integralmente in fondo a questo articolo. Saremo ben lieti, ovviamente, di riportare anche la versione del parroco e, perché no, anche quella del Vescovo.
Al centro della disputa ci sarebbe l’esecuzione di lavori di pubblica utilità su un’area di pertinenza della chiesa. Una questione che, stando alla ricostruzione dell’Amministrazione, sembrava avviata verso una soluzione pacifica: un incontro tra il parroco e l’assessore competente, Francesco Saturni, avrebbe portato a un’intesa informale basata su reciproci impegni. Un accordo che, però, si sarebbe dissolto improvvisamente il 19 dicembre, quando un legale incaricato da don D’Orazio ha inviato al Comune una diffida formale.
Il Comune: “Cambio di atteggiamento inspiegabile, escalation inutile”
Nel comunicato, l’Amministrazione parla apertamente di un “cambio di atteggiamento” da parte della Parrocchia, sottolineando come la scelta di ricorrere subito agli avvocati – senza ulteriori tentativi di confronto – abbia generato un’escalation che si sarebbe potuta evitare.
Il Comune precisa di non voler mettere in discussione il diritto della Parrocchia di tutelare le proprie posizioni, ma denuncia la mancanza di coerenza rispetto al percorso di dialogo precedentemente avviato. Una presa di posizione che, per i toni e per il momento dell’anno, appare particolarmente significativa.
Non solo una diffida: un secondo contenzioso è già in corso
La vicenda, però, non si esaurisce qui. L’Amministrazione ricorda infatti che don D’Orazio è già parte in un ulteriore giudizio civile contro il Comune, relativo a un immobile di proprietà dell’Ente assegnato a una confraternita locale. Due contenziosi paralleli che, messi insieme, delineano un quadro di conflittualità strutturale tra parrocchia e amministrazione comunale.
Una situazione che – sottolinea il Comune nel suo comunicato stampa – ricade direttamente sulla collettività, costretta a sostenere sia le spese legali della parrocchia sia quelle della difesa dell’Ente. Risorse che, in un piccolo Comune, rappresentano un peso non trascurabile.
Il Vescovo informato ufficialmente
A testimonianza della gravità percepita, l’Amministrazione dichiara di aver ritenuto necessario informare formalmente il Vescovo dei Marsi, Mons. Giovanni Massaro, affinché fosse messo al corrente della situazione e potesse valutare un eventuale intervento per favorire il dialogo.
Un passaggio istituzionale, questo, che conferma la tensione crescente tra amministratori e parrocchia.
Un Natale di tensioni istituzionali
Il comunicato del Comune si chiude con un appello al ritorno a un clima di collaborazione, evocando lo spirito natalizio come antidoto alla conflittualità. Ma il quadro che emerge è quello di un rapporto ormai logorato, dove la fiducia reciproca sembra essersi incrinata profondamente.
La diffusione del comunicato stampa rappresenta un atto politico forte, con cui il Comune sceglie di rendere pubblica la frattura con la Parrocchia e chiama in causa Vescovo. Resta ora da capire se la Curia interverrà e se le parti riusciranno a ricucire uno strappo che, almeno per il momento, sembra destinato a segnare la vita amministrativa e sociale di Scurcola Marsicana.
Questo il contenuto integrale del comunicato diffuso dall’Ufficio stampa del Comune di Scurcola Marsicana:
COMUNICATO STAMPA
L’Amministrazione Comunale di Scurcola Marsicana ritiene doveroso informare la cittadinanza in merito a una controversia di natura amministrativa che, per le modalità con cui si è sviluppata, ha assunto un carattere conflittuale tale da rendere necessaria la massima trasparenza, ancor più in un periodo dell’anno tradizionalmente dedicato alla riflessione, al dialogo e alla coesione sociale come quello natalizio.
In data 19 dicembre 2025 un legale nominato dal Parroco Don Nunzio D’Orazio ha trasmesso una diffida legale relativa all’esecuzione di lavori di pubblica utilità su un’area di pertinenza della chiesa. È importante precisare che la stessa questione era stata già affrontata in precedenza in modo diretto e costruttivo con l’Assessore comunale competente, Francesco Saturni, nel corso di un incontro improntato alla leale collaborazione.
In quell’occasione era stata raggiunta un’intesa informale, fondata su impegni reciproci e orientata a una soluzione bonaria della vicenda. Proprio per questo, l’invio della diffida, senza ulteriori tentativi di confronto, rappresenta un cambio di atteggiamento che l’Amministrazione non può non rilevare.
Si precisa che non è in discussione il diritto della Parrocchia di tutelare le proprie posizioni, ma desta preoccupazione il ricorso immediato allo strumento legale in assenza di un percorso di dialogo coerente con quanto precedentemente concordato. Tale scelta sta determinando un’inutile escalation del conflitto, compromettendo un clima di collaborazione che avrebbe potuto evitare il contenzioso.
Per garantire correttezza e trasparenza istituzionale, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno informare formalmente Sua Eccellenza il Vescovo dei Marsi, Mons. Giovanni Massaro, affinché fosse pienamente a conoscenza dei fatti e potesse valutare un eventuale intervento volto a favorire il dialogo.
Va inoltre ricordato che il medesimo Parroco è attualmente parte in un ulteriore giudizio civile nei confronti del Comune, relativo a un immobile di proprietà dell’Ente assegnato a una confraternita locale. La presenza di più contenziosi contemporanei delinea una situazione di conflittualità ricorrente che avrebbe potuto essere affrontata diversamente.
Queste vicende producono un effetto negativo diretto sulla collettività, chiamata a sostenere un duplice costo: quello delle spese legali della Parrocchia e quello, inevitabile, della difesa del Comune. Risorse che avrebbero potuto essere destinate a servizi e interventi di interesse generale a beneficio dell’intera comunità.
L’Amministrazione Comunale ribadisce la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno, ma conferma anche il dovere di tutelare l’Ente e di informare correttamente la cittadinanza sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulle scelte amministrative adottate.
L’auspicio resta quello che, nell’interesse della comunità, si possa tornare a un confronto sereno e costruttivo, privilegiando soluzioni condivise e responsabili, nel rispetto del bene comune e dell’armonia sociale che il Natale richiama e che dovrebbe ispirare stabilmente le relazioni tra le istituzioni.
Scurcola Marsicana, 22 dicembre 2025
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
Città di Scurcola Marsicana – Ufficio Stampa

